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La Filosofia del Controstarter: Cento storie di sport pulito (magari non sempre)

Matteo di Medio

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La Filosofia del Controstarter: Cento storie di sport pulito (magari non sempre)

Nel leggere una storia ci si interroga spesso sulla figura dei protagonisti. Poche sono le volte nelle quali l’attenzione è sul narratore. Perché in ogni storia che si rispetti l’empatia generale ricade sull’attore principale, sulla gloria e sull’esito inaspettato o meno del finale.

Ma cosa definisce davvero una storia? L’emozione, il ricordo e l’ineluttabilità dei fatti. Certamente, ma non solo. Le parole, scritte o parlate, ne delineano la vera essenza. Sarà quindi colui che racconta a conservare pura la fotografia di quell’attimo, la pulsazione che sale alla mente sigillando per sempre la memoria di ciò che si è provato come in uno scrigno pieno di biglie. Nel libro “La Filosofia del Controstarter: Cento storie di sport pulito (magari non sempre)” di Francesco Beltrami si coglie la presenza fisica e vibrante di chi le storie le ha vissute in primo piano. Con la testa, con gli occhi, con il cuore. Dall’eterna gloria dei ricordi che furono alle sensazioni veraci di un campo di provincia, il narratore è parte integrante della storia, diventandone protagonista, custode di aneddoti o semplice osservatore senza tempo. E allora si passa dalle Leggende del Giro ai calcioni delle Serie minori,  dalle partite ottocentesche degli albori del calcio dove si giocava per sangue e per passione alle arti marziali di un futuro che è già qua. Come in un carillon senza fondo ci si può imbattere in eroi che hanno scritto la storia dello Sport, a sportivi che nel loro piccolo grande universo sportivo hanno fatto la loro storia personale.Dalle polveri equine che riempivano gli spalti di volti espressione della società, alle riflessioni sullo Sport diventato figlio della società e dell’ipocrisia di questi tempi.

Le imprese di uomini “normali” e le passioni infinite dei tifosi senza tempo e confini.  La vita, schietta e sincera, di tutti i giorni. Perché ogni storia ha il merito di raccontare qualcosa, quel qualcosa che ci fa sentire meno soli. E in ogni storia possiamo trovare la nostra chiave, il nostro motivo per leggerla, per raccontarla e non dimenticarla mai. Ma non esiste storia che possa essere raccontata senza qualcuno che l’abbia vissuta appieno. E attraverso gli occhi dell’autore riviviamo le sensazioni dei protagonisti immergendoci al contempo del loro mondo e in quello di chi le racconta. Intimamente, ma alla portata di tutti. Come una storia, e un narratore, devono fare.

 

Titolo: “La Filosofia del Controstarter: Cento storie di sport pulito (magari non sempre)”

Autore: Francesco Beltrami

Edito: Independently published

Shop Amazon: goo.gl/8LUmvT

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