Quando una passione è forte si vorrebbe poterla vivere appieno dedicandogli molto tempo. Per il surf, però, non basta una piscina o un campo costruito in qualche impianto sportivo. Il surf è uno sport dove il contatto con la natura è totale; è il mare che deve concedere la possibilità di cavalcare le sue onde. Victor de Nobrega, campione italiano 2015, di questo sport ama il meraviglioso senso di libertà che riesce a regalare. Ha iniziato a surfare molto piccolo in Venezuela, dove è nato. Dopo aver imparato a governare le onde, a conoscere il funzionamento delle correnti, dei venti, delle mareggiate con un allenamento costante e tanta passione è riuscito a fronteggiare onde sempre più grandi.

Il mare italiano purtroppo, però, non offre la possibilità di un allenamento costante. Nel Lazio il campione di surf consiglia gli spot di Anzio, Lido di Garda, Marinaretti, Santa Marinella, Banzai, Gaeta, Serapo che in determinate condizioni possono garantire un buon mare.

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Victor coltiva la sua passione anche fuori dall’acqua realizzando tavole da surf. Nonostante sia consapevole che questo è un mercato difficile è fiducioso: la gente si renderà conto che una tavola fatta su misura, in base al proprio livello e alle proprie caratteristiche fisiche, ha un valore maggiore rispetto ad una tavola standard seppur di un marchio noto. Il suo è un lavoro estremamente creativo. Dice che l’ispirazione gli viene dalla natura, dal mare e da tutto ciò che lo circonda; scolpisce ogni tavola a mano rendendola unica, sperimentando nuovi modelli e nuove forme.

Prima di arrivare in Italia, ha vissuto in Slovenia dove è stato istruttore di surf su onde statiche. Si può dire con certezza che Victor de Nobrega abbia vissuto questo sport da ogni angolatura possibile e per il momento non ha nessuna intenzione di smettere: continuerà a surfare e a vivere in ogni modo la sua passione.

FOTO: www.vibrasmagazine.com

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