Il weekend di calcio che si è appena concluso ci lascia con l’amaro in bocca dopo gli episodi tristi e squalificanti della componente più importante del gioco più amato d’Europa: il Tifo. Se da una parte, infatti, in occasione del Derby di Roma, i supporters giallorossi e biancocelesti ci hanno regalato scene di vero amore lontano dallo Stadio Olimpico, nel resto del continente, in particolare Spagna ed Inghilterra, i tifosi hanno dato il peggio di loro.

Come nel caso del Leicester e del Clasico iberico tra Barcellona e Real Madrid. La squadra di Claudio Ranieri veleggia al primo posto della Premier League grazie, anche, alle prodezze dell’attaccante Jamie Vardy. A poche ore dalla vittoria contro il Southampton, la fidanzata del bomber inglese aveva pubblicato su Twitter una foto della figlia di 15 mesi con la maglia del papà, intenta a guardare il match. La cosa non deve essere andata giù ai sostenitori delle altre squadre che, ignobilmente, hanno cominciato a insultare la bambina arrivando a minacciare lo stupro con tanto di “smile” annesso. Sono partite subito le indagini per individuare gli artefici di queste azioni vili e schifose.

Il giorno prima, invece, al calcio d’inizio della partita più importante di Spagna, durante il minuto di silenzio in onore della leggenda blaugrana e olandese, Johan Cruijff, i tifosi del Barca hanno voluto “omaggiare” la stella dei Blancos, Cristiano Ronaldo, con epiteti omofobi circa i suoi gusti sessuali, appellandolo come un “maricon” (finocchio), rendendo il momento da struggente per la dipartita del numero 14 più famoso del mondo in qualcosa di retrogrado e indegno.

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