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Una storia da ricordare. La corsa per non dimenticare le vittime delle Foibe

Elisa Mariella

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Insieme, per non dimenticare eventi drammatici come la tragedia delle Foibe e l’esodo delle popolazioni Giuliano-Dalmate. Il 10 febbraio è stato istituito un Giorno del Ricordo, per commemorare quei fatti tragici (Legge 30 marzo 2004, n. 92). E la volontà di ricordare è la motivazione che spinge e muove “La corsa del ricordo”, che si terrà a Roma il prossimo 12 febbraio e che vedrà una seconda tappa anche a Trieste nel settembre 2017. Troppo spesso ci si dimentica ciò che il passato ci ha insegnato. E allora questa gara podistica vuole invece ribadire l’importanza del ricordare, legando un fatto tragico della nostra storia ad un evento sportivo, nel tentativo di unire e coinvolgere più persone possibili. Si correrà dunque, fra quelle strade capitoline che non dimenticano i nomi, i volti, i sorrisi delle vittime di una tragedia che spesso nemmeno i libri di storia riportano nel dettaglio. Ma di cosa parliamo quando citiamo le Foibe? Se i vostri manuali di storia sono a prendere polvere dentro qualche scatolone in garage e questo termine non vi fa venire in mente proprio nulla, provate a immaginare: voragini naturali tipiche della regione carsica e dell’Istria, molto grandi e con un ingresso a strapiombo. È in questi “buchi neri” che, fra il 1943 e il 1947 vengono gettati, vivi e morti, quasi diecimila italiani.

Il massacro delle Foibe. Dopo che venne siglato l’armistizio dell’8 settembre del 1943, incominciano le prime ritorsioni ai danni della popolazione Istriano-Dalmata. Proprio nelle zone della Dalmazia e dell’Istria si verificano una serie di violenze, a opera dei partigiani slavi, sugli italiani, anche comunisti e fascisti. Le torture, i massacri, non si contano neppure: per i loro carnefici, la colpe di queste persone è quella di non essere “affini” al popolo, alle sue esigenze, i suoi diritti. Sono quasi un migliaio i caduti delle foibe e la violenza nei loro confronti cresce dalla primavera del ’45: periodo questo, in cui la Jugoslavia riesce a prendere possesso di Trieste, dell’Istria e di Gorizia. A perdere la vita dentro queste tombe a cielo aperto non sono solo i “grandi”. Oltre a fascisti, cattolici, liberaldemocratici, socialisti, muoiono anche uomini di chiesa, donne, anziani e bambini. Lo scopo degli jugoslavi è la pulizia etnica al fine di eliminare tutti i non comunisti, utilizzando lo strumento più feroce: la carneficina indiscriminata. Nel 1947, anno in cui vengono definiti i confini geopolitici di Italia e Jugoslavia, i massacri hanno fine. Incomincia, però, un altro momento difficile per gli istriani e i dalmati. L’esodo infatti, è l’unica via che i sopravvissuti possono intraprendere dopo l’occupazione militare: 250mila profughi solo a Roma e nel Lazio, questa è la gente cacciata dalle proprie terre. Un carro, qualche vestito, la voglia di ricominciare, lasciando però lungo la strada tanti ricordi e moltissimi affetti.

Almeno 12.000 furono i morti tra infoibati, annegati in mare e  fucilati, senza considerare chi non sopravvisse a causa di stenti e malattie e chi fu deportato nei lager titini. La storia dei Giuliano-Dalmati è poco nota, così come quella degli esuli che furono costretti ad abbandonare le proprie case per aver salva la vita. Ecco perché, ancora una volta, lo sport è strumento di unione e memoria storico-sociale, “uno strumento di congiunzione importantissimo, tra memoria, cultura e popolo. Questo perché coinvolge tutti, senza limiti d’età, senza distinzioni” come conferma Fabio Argentini dell’Area comunicazione dell’evento. Ecco perché si corre per non dimenticare.

Proprio grazie allo sport, i campioni esuli o i discendenti di essi, sono riusciti a tenere in vita nella mente delle nuove generazioni la storia dei loro antenati, riportando puntualmente a galla la tragedia di una popolazione che fu obbligata a fuggire le proprie radici. Fra questi il pugile Nino Benvenuti, il corridore Abdon Pamich, l’ex fiorettista Margherita Granbassi. Uomini liberi, che attraverso le discipline atletiche praticate hanno rimarcato con coraggio la volontà di non arrendersi mai. La corsa di Roma è in ricordo delle vittime delle Foibe ma anche degli esuli che si trasferirono nella Capitale, per avere una prospettiva di vita migliore. La zona della Laurentina, periferia ovest della città, è stata quella che ha ospitato i Giuliano-Dalmati dopo la II guerra mondiale e dove gli esuli hanno ricreato una loro dimensione socio-culturale. Ed è proprio qui che si correrà la gara podistica il prossimo 12 febbraio: partendo da via Sinigaglia si attraverserà tutto il quartiere, ritornando poi al punto di partenza. Dieci chilometri. Per ricordare, rivivere, ritrovare le storie, le vite, le speranze, il dolore, la voglia di lottare di chi non si è arreso. E allora ricordiamo: farlo, in tutte le cose della vita, è la prova che si sente ancora qualcosa. Nella musica, nella letteratura, nell’arte, il ricordo serve per rivivere qualcosa che non c’è più. Un affetto, un’epoca, una persona. Finché si ricorda, quell’elemento continua ad esistere, cristallizzato nel tempo e nello spazio. Oggi sappiamo che tenere a mente è possibile anche attraverso lo sport. Dimenticare, invece, è sinonimo di cancellare. Lo fa, chi non vuole pensarci più.

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5 Commenti

5 Comments

  1. Margherita

    gennaio 19, 2017 at 7:39 pm

    Grazie all’on. Roberto MENIA, triestino, per aver dato vita alla Legge n. 92 del 2004.

  2. Regina Cimmino

    gennaio 19, 2017 at 10:16 pm

    Ricordare.Un popolo senza memoria è in popolo senza futuro, una dei trecentomila, con due cugine prelevate a Gorizia, il 1° maggio 1945 e infoibate.
    Regina Cimmino

  3. Marcello

    gennaio 20, 2017 at 2:46 pm

    E, dramma nel dramma, fino alla fine dello scorso secolo il silenzio, inspiegabilmente, ha pure avvolto questa tragedia, in una situazione di sinistro conformismo italiano.

  4. Laura Brussi - Esule da Pola

    settembre 10, 2017 at 11:55 pm

    °°°Città che hanno onorato i Martiri delle Foibe o altrimenti massacrati nella propria Toponomastica e nella memorialistica istituzionale.
    °°Un sentito ringraziamento a tutte le Amministrazioni per la lodevole iniziativa in Memoria
    ABBIATEGRASSO (Milano) Parco Martiri delle Foibe
    ABETONE (Pistoia) Scuola Norma Cossetto
    ACQUAVIVA DELLE FONTI (Bari) Via Martiri delle Foibe
    ACQUI TERME (Alessandria) P.zza Martiri delle Foibe
    ACQUI TERME (Alessandria) Fraz. Mombarone Via Martiri delle Foibe
    ADRANO (Catania) Lapide in Memoria Martiri delle Foibe
    ADRIA (Rovigo) Memorial – Gli istriani fiumani dalmati al loro Caduti
    AGNADELLO (Cremona) Memorial Martiri delle Foibe
    ALBA (Cuneo) Giardini Vittime delle Foibe
    ALBANO SANT’ALESSADRO (Bergamo) Via Martiri delle Foibe
    ALBIGNASEGO (Padova) Viale Martiri delle Foibe
    ALESSANDRIA Via Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati
    ALESSANDRIA Via Vittime delle Foibe
    ALGHERO fraz. Fertilia (Sassari) Via Martiri delle Foibe
    ALLERONA scalo (Terni) Largo Martiri delle Foibe
    ALTAMURA (Bari) Via Caduti delle Foibe
    ALTAVILLA VICENTINA fraz. Tavernelle (Vicenza) Via Martiri delle Foibe
    ALTOPASCIO (Lucca) Via Martiri delle Foibe
    ANCONA Scalinata Italiani di Istria Fiume e Dalmazia
    ANCONA (Chiesa di S. Francesco alle Scale) Altare in onore dei Martiri Fiumani
    ANDRIA (Barletta/Andria/Trani) Memorial ai Martiri delle Foibe ed agli Esuli
    ANTRODOCO (Rieti) Giardino Martiri delle Foibe
    AREZZO Largo Martiri delle Foibe
    ARI (Chieti) Memorial ai Martiri delle Foibe
    ARONA (Novara) Largo Martiri delle Foibe
    ARONA (Novara) Memorial A Perenne Ricordo delle Vittime delle Foibe
    ASCOLI PICENO Largo Martiri delle Foibe
    ASSISI – S.Maria degli Angeli (Perugia) Via Martiri delle Foibe
    ATESSA (Chieti) Via Martiri delle Foibe
    AVERSA (Napoli) Via Martiri delle Foibe
    AVEZZANO (L’Aquila) Via Martiri delle Foibe
    AZZANO DECIMO (Pordenone) Memorial Giorno Ricordo Esodo e Vittime delle Foibe
    BADIA POLESINE (Rovigo) Via Martiri delle Foibe
    BARANZATE (Milano) Giardino Martiri delle Foibe
    BAREGGIO (Milano) Parcheggio Vittime delle Foibe
    BARI Via Martiri delle Foibe
    BARLETTA Memorial per accoglienza profughi dell’esodo Giuliano – Dalmata
    BASCHI (Terni) P.zza Martiri delle Foibe
    BASSANO DEL GRAPPA (Vicenza) Via Martiri delle Foibe
    BATTIPAGLIA (Salerno) Memorial Martiri delle Foibe – Domenico Manzione, Cosimo Motta, Agenti P.S. e tutti gli italiani trucidati nelle Foibe
    BAUCINA (Palermo) Via Martiri delle Foibe
    BELLUNO P.zzale Vittime delle Foibe
    BELLUNO (Pian del Cansiglio) .- Foiba Bus de la Lum Memorial 1943 – 1945 – Ai Caduti senza Nome
    BENEVENTO P.zzale Martiri delle Foibe
    BERGAMO Memo ai Martiri delle Foibe
    BETTOLA (Piacenza) Scalinata Martiri delle Foibe
    BETTONA (Perugia) Via Martiri delle Foibe
    BIASSONO (Monza-Brianza) Via Martiri delle Foibe – Istria (1943 – 47)
    BIBIONE (San Michele al Tagliamento) Memorial ai Martiri delle Foibe
    BISCEGLIE (Barletta – Andria – Trani) Proposta Memorial in onore del Martire delle Foibe Antonio Papagni – Agricoltore poi Aviatore scelto
    BOLOGNA Giard. Martiri d’Istria, V.G. e Dalmazia
    BOLOGNA Rotonda Martiri delle Foibe
    BOLOGNA (Stazione) Memo x accoglienza Esuli alla Stazione di Bologna 1945-1947
    BOLTIERE (Bergamo) Via Martiri delle Foibe
    BOLZANO Memorial in onore di Norma Cossetto
    BOLZANO Memorial In Ricordo degli Esuli
    BOLZANO P.zza Martiri delle Foibe
    BONATE SOPRA (Bergamo) Parco Martiri delle Foibe
    BORGO SAN DALMAZZO (Cuneo) P.zza Vittime delle Foibe
    BOVA MARINA (Reggio Calabria) Memorial Carabiniere Giuseppe Arconti
    BRA’ (Cuneo) Memorial per gli Italiani Martiri delle Foibe o costretti all’Esodo
    BRA’ (Cuneo) P.zza Martiri delle Foibe – Esuli in Istria, Fiume e Dalmazia
    BRENDOLA (Vicenza) Via Martiri delle Foibe
    BRESCIA Via Martiri delle Foibe
    BRESCIA via vittime d’istria, fiume, dalmazia
    BRINDISI Via Martiri delle Foibe
    BRONI (Pavia) Via Martiri delle Foibe
    BRUGHERIO (Monza-Brianza) Parco Martiri delle Foibe
    BUDRIO fraz. di Cento (Bologna) Via Vittime delle Foibe
    BUSSOLENGO (Verona) Viale Martiri delle Foibe
    BUSTO ARSIZIO(Varese) Via dei Giuliani e Dalmati
    CADONEGHE (Padova) Interrogazione attesa di risposta
    CAGLIARI Parco dei Martiri delle Foibe
    CAGLIARI (Cimitero di San Michele) Memorial in ricordo dei Martiri Italiani trucidati nelle Foibe
    CALALZO (Belluno) Sala Consiliare in onore di Norma Cossetto
    CALCINAIA fraz. Fornacette (Pisa) Via Vittime delle Foibe
    CALCINATO (Brescia) Via Martiri delle Foibe
    CALENDASCO (Piacenza) Proposta – attesa delibera
    CALOLZIOCORTE (Lecco) Parco Martiri delle Foibe
    CALTANISSETTA Memorial in onore dei Martiri delle Foibe
    CALTANISSETTA Via Luigi Bruno – Guardia Scelta di Pubblica Sicurezza – Martire delle Foibe
    CAMAIORE (Lucca) Via Martiri delle Foibe
    CAMOGLI (Genova) Scalinata Martiri delle Foibe
    CAMPAGNATICO (Grosseto) Via Martiri d’Istria
    CAMPELLO SUL CLITUNNO fraz. di Pettino (Perugia) Via Norma Cossetto
    CAMPI BISENZIO (Firenze) Proposta – attesa delibera
    CAMPIGLIA MARITTIMA fraz. Venturina (Livorno) via Martiri delle Foibe
    CAMPOSAMPIERO (Padova) Corso Martiri delle Foibe
    CANICATTI (Agrigento) Via Angelo Garlisi – Agente scelto di Pubblica Sicurezza
    CANICATTI (Agrigento) Via Antonio Di Gioia – Carabiniere
    CANNARA (Perugia) P.zza Martiri delle Foibe
    CANOSA DI PUGLIA (Bari) Proposta – attesa delibera
    CAORLE fraz. Ottava Presa (Venezia) Via Martiri delle Foibe
    CAPANNORI (Lucca) Proposta – attesa delibera
    CARAPELLE (Foggia) Via Martiri delle Foibe
    CARATE BRIANZA (Monza e Brianza) P.zzale Martiri delle Foibe
    CARBONIA (Carbonia-Iglesias) Memorial Sezione ANFI in Ricordo del Finanziere Orazio Lai scomparso in Dalmazia dopo l’otto settembre
    CARBONIA (Carbonia-Iglesias) Parco ai Martiri delle Foibe
    CARDITO (Napoli) Via Martiri delle Foibe
    CARINI (Palermo) Via Martiri delle Foibe
    CAROSINO (Taranto) Piazza Martiri delle Foibe
    CARPANETO Piacentino (Piacenza) Proposta – attesa delibera
    CARPENETO (Alessandria) Proposta – attesa delibera
    CARPI (Fossoli) (Modena) Memorial in ricordo degli Esuli Istriani e Dalmati
    CARPI (Fossoli) (Modena) Parco Martiri delle Foibe
    CARRARA, fraz. Marina di Carrara Memorial Ricordo degli Esuli Giuliano-Dalmati e tutti gli infoibati
    CASACALENDA (Campobasso) Largo Martiri delle Foibe
    CASALBORDINO (Chieti) Largo Vittime delle Foibe
    CASALE MONFERRATO (Alessandria) Via Vittime delle Foibe
    CASALECCHIO DI RENO (Bologna) Proposta – attesa delibera
    CASALVECCHIO SICULO (Messina) Via Carmelo Principato – S. Tenente dei Bersaglieri – 1940 – 1945 (infoibato)
    CASERTA fraz. Tuoro Via Martiri delle Foibe
    CASPERIA (Rieti) P.zza Martiri delle Foibe
    CASSANO DELLE MURGE (Bari) Parco Martiri delle Foibe -‘Esodo Istriano-giuliano-dalmata
    CASTEL BOLOGNESE (Ravenna) Piazza Martiri delle Foibe Istriane
    CASTEL MAGGIORE (Bologna) Rotonda Martiri delle Foibe
    CASTELFIDARDO (Ancona) P.zzale Martiri delle Foibe
    CASTELFRANCO EMILIA, fraz, Recovato (Modena) Via Martiri delle Foibe
    CASTELL’AZZARA (Grosseto) Via Martiri d’Istria
    CASTELLABATE fraz. Lago di Castellabate (Salerno) Via Martiri delle Foibe
    CASTELLABATE fraz.. San Marco (Salerno) Via Giovanni Romito – Militare di Leva – Vittima delle Foibe
    CASTELLABATE fraz.. San Marco (Salerno) Via Norma Cossetto
    CASTELLAMONTE (Torino) Via Martiri delle Foibe
    CASTELLANA GROTTE (Bari) Proposta – attesa delibera
    CASTELLANETA (Taranto) Via Martiri delle Foibe
    CASTELNUOVO DEL GARDA (Verona) Via Martiri delle Foibe
    CASTELVETRANO SELINUNTE (TRAPANI) Proposta – attesa delibera
    CASTIGLIONE DELLE STIVIERE (Mantova) Via Martiri delle Foibe
    CATANIA Via Martiri delle Foibe
    CATANZARO Piazza Martiri delle Foibe
    CECINA (Livorno) Piazza Martiri delle Foibe
    CEGLIE MESSAPICA (Brindisi) Via Martiri delle Foibe
    CELLINO SAN MARCO (Brindisi) Memorial al Concittadino Giacinto Mazzotta ed a tutti i Martiri delle Foibe
    CERESARA (Mantova) Via Martiri delle Foibe
    CERIANO LAGHETTO (Milano) P.zzale Martiri delle Foibe
    CERIGNOLA (Foggia) Proposta – attesa di delibera
    CERVETERI (Roma) Via Martiri delle Foibe
    CERVIA (Ravenna) Parco Martiri delle Foibe
    CERVIGNANO del Friuli (Udine) P.zza dell’esodo istriano, Giuliano e Dalmata
    CESENA (S. Mauro in Valle)(Forlì-Cesena) Giardino Vittime delle Foibe
    CETRARO (Cosenza) proposta – attesa di delibera
    CEVA (Cuneo) Parco Martiri delle Foibe
    CHATHAM (Ontario) Memorial in onore degli Esuli Fiumani, Istriani e Dalmati
    CHERASCO (Cuneo) P.zza Martiri delle Foibe
    CHIARI (Brescia) Memorial – Dal 1950 al 1967 trovarono ricovero centinaia di Esuli istriani, fiumani e dalmati,
    CHIARI (Brescia) Memorial Unica colpa fu quella d’esser Figli d’Italia
    CHIARI (Brescia) Piazzetta Martiri delle Foibe
    CHIOGGIA (Venezia) Giardini all’Esule istriano, giuliano e dalmata
    CHIOGGIA (Venezia) P.zzale Martiri delle Foibe
    CHIUPPANO (Vicenza) Via Martiri delle Foibe
    CHIVASSO (Torino) Via Martiri d’Istria e Dalmazia
    CINISELLO BALSAMO (Milano) Proposta – Via Norma Cossetto – Martire delle Foibe – attesa approvazione
    CINISI (Palermo) Piazza Carabiniere Salvatore Leone
    CIRIE’ (Torino) Via Vittime delle Foibe (D. 195 del 3.11.2010)
    CISTERNA DI LATINA (Latina) P.zza Martiri delle Foibe – esuli di Istria, Fiume e Dalmazia
    CITTA’ DI CASTELLO (Perugia) Via Martiri delle Foibe
    CIVIDALE (Udine) Via Martiri delle Foibe
    CIVITANOVA MARCHE (Macerata) via Martiri delle Foibe
    CIVITAVECCHIA (Roma) Parco Martiri delle Foibe – Parco Uliveto
    COGGIOLA (Biella) Largo Vittime delle Foibe
    COGOLETO (Genova) P.zza Martiri delle Foibe
    COLLEFERRO (Roma) P.zzale Martiri delle Foibe
    COLLEGNO (Torino) Giardino in onore degli Esuli italiani d’Istria, Fiume e Dalmazia
    COMACCHIO (Ferrara) Largo Vittime delle Foibe
    COMACCHIO (Ferrara) Memorial Giorno del Ricordo Foibe – Esodo
    COMO P.zza Martiri Foibe Istriane
    COMO Rondello Don Angelo Tarticchio
    COMO fraz. Albate Giardini Martiri italiani delle Foibe istriane
    CONEGLIANO fraz. Scomigo (Treviso) Via Martiri delle Foibe
    COPERTINO (Lecce) Via Martiri delle Foibe
    CORNAREDO (Milano) Via Vittime delle Foibe
    CORNATE D’ADDA (Monza/Brianza) Via Martiri delle Foibe
    CORNUDA (Treviso) Targa in memoria d S. Brig. GdF Luigi Fornasier, Martire delle Foibe
    CORROPOLI (Teramo) Piazza Martiri delle Foibe
    CORTEMAGGIORE (Piacenza) Via Martiri delle Foibe
    COSTA VOLPINO (Bergamo) Parco Martiri delle Foibe
    COSTABISSARA (Vicenza) Via Martiri delle Foibe
    CREAZZO (Vicenza) Via Martiri delle Foibe
    CREMA (Cremona) Memorial in onore dei Martiri delle Foibe
    CREMA (Cremona) P.zza Istria e Dalmazia
    CRESCENTINO (Vercelli) Via Martiri delle Foibe
    CROTONE Piazza Martiri delle Foibe
    DANTA DI CADORE (Belluno) Via Vittime delle Foibe
    DESENZANO DEL GARDA (Brescia) Via Martiri Italiani delle Foibe
    DESIO (Monza e Brianza) Via Martiri delle Foibe
    DOMODOSSOLA (Verbano-Cusio-Ossola) P.zzale Vittime delle Foibe Istriane
    DUE CARRARE (Padova) piazza norma cossetto – martire delle Foibe
    FABRIANO (Ancona) Via dei Martiri delle Foibe Istriane
    FAENZA (Ravenna) P.zza Vittime delle Foibe
    FANO (Pesaro Urbino) Via Norma Cossetto – Martire delle Foibe (1920-1943)
    FARRA DI SOLIGO (Treviso) Via Martiri delle Foibe
    FASANO fraz. Montalbano (Brindisi) Via Guarini Pasquale – Carabiniere – Martiri delle Foibe
    FELTRE (Belluno) Via Vittime delle Foibe
    FERMO Largo Vittime delle Foibe
    FERRARA Memorial – Dal 1945 al 1949 vennero accolti italiani che furono costretti ad esoda dalla propria terra
    FERRARA Rotonda Martiri delle Foibe
    FERRARA Via Martiri delle Foibe
    FERRARA Via Martiri delle Foibe
    FERTILIA (Sassari) Memorial per l’accoglienza fraterna degli Esuli dell’Istria. Di Fiume e della Dalmazia
    FERTILIA (Sassari) Via Martiri delle Foibe
    FIDENZA (Parma) Via Martiri delle Foibe
    FILOTTRANO (Ancona) P.zza Martiri delle Foibe
    FIRENZE Largo Martiri delle Foibe
    FIRENZE fraz. Trespiano Memorial ai Martiri Caduti ed Esuli delle terre giuliano-dalmate ieri e sempre italiane (ANVGD)
    FOGGIA Memorial ai Martiri delle Foibe barbaramente assassinati
    FOGGIA P.zza dei Martiri Triestini
    FOLIGNO (Perugia) P.zzale Martiri delle Foibe
    FONDI (Latina) P.zza Martiri delle Foibe/Eroi Caduti per la Patria
    FONTANIVA (Padova) Via Martiri delle Foibe
    FORLI’ (Forlì-Cesena) Via Martiri delle Foibe
    FORMIA (Latina) Proposta – attesa delibera
    FORTE DEI MARMI (Lucca) Memorial alle Vittime delle Foibe – Preghiera di Mons. Santin
    FORZA d’AGR0′ (Messina) Proposta – attesa delibera
    FOSSANO (Cuneo) P. Norma Cossetto – Vittima delle Foibe (1920-1943)
    FOSSO’ (Venezia) Via Martiri Giuliani e Dalmati
    FRANCAVILLA AL MARE (Chieti) Via Martiri delle Foibe
    FROSINONE P.zza Martiri delle Foibe
    FURCI SICULO (Messina) Proposta – attesa delibera
    GAETA (Latina) Memorial in onore degli Esuli Fiumani, Istriani e Dalmati
    GALATINA (Lecce) P.zza Vittime delle Foibe
    GALATONE (Lecce) Via Martiri delle Foibe
    GALLIATE (Novara) Via 10 febbraio 1947 – Vittime delle Foibe
    GATTINARA (Vercelli) P.zza Martiri delle Foibe
    GAVIRATE (Varese) P.zza Martiri delle Foibe 1943 – 1945
    GAVORRANO (Grosseto) Via Martiri d’Istria
    GEMONIO (Varese) Memorial Esodo e Foibe
    GENOVA Passo Vittime delle Foibe
    GENOVA (Municipio IV) Valbisagno Cippo alle Vittime delle Foibe
    GHEDI (Brescia) Via Martiri delle Foibe
    GHEMME (Novara) Parco Norma Cossetto
    GIULIANOVA (Teramo) Via Martire delle Foibe
    GORIZIA Lapide Cripta Cimitero di Gorizia – Massacro Carabinieri a guerra finita
    GORIZIA Largo Martiri delle Foibe
    GORIZIA Memorial deportati in Jugoslavia a guerra finita
    GORIZIA Memorial in Ricordo dei 665 Fratelli deportati a guerra finita in Jugoslavia
    GORIZIA Via Norma Cossetto – Martire infoibata (1920-1943)
    GOSSOLENGO (Piacenza) Proposta – attesa delibera
    GOZZANO (Novara) Via Vittime delle Foibe
    GRADO (Gorizia) P.zza Martiri delle Foibe (pass. a mare)
    GRAGNANO TREBBIENSE (Piacenza) Via Martiri delle Foibe – delibera ……
    GRAVINA DI CATANIA (Catania) Via Vittime delle Foibe
    GROSSETO P.zza Martiri delle Foibe Istriane
    GRUGLIASCO (Torino) Giardino Vittime delle Foibe
    GRUMOLO DELLE ABBADESSE (Vicenza) P.zza Norma Cossetto
    GUAGNANO (Lecce) Via Martiri delle Foibe (aut.Pref. 29548 del 24.06.2009)
    GUIDONIA MONTECELIO fraz. Villalba (Roma) P.zza Martiri delle Foibe
    IMOLA (Bologna) Giardini Martiri delle Foibe
    IMPERIA Giardini Martiri delle Foibe
    JESI (Ancona) P.zza Martiri delle Foibe
    JESI (Ancona) Via Martiri delle Foibe
    JESOLO (Venezia) Memorial in onore dell’Ultimo Prefetto di Zara Vincenzo Serrentino
    JESOLO (Venezia) Viale Martiri delle Foibe
    LA SPEZIA Piazzetta Martiri delle Foibe
    LAMEZIA TERME (Catanzaro) Via Martiri delle Foibe
    LANCIANO (Chieti) Largo Martiri delle Foibe
    LANDIONA (Novara) Via Martiri delle Foibe
    LANZO TORINESE (Torino) Memorial all’Esodo ed ai Martiri delle Foibe
    L’AQUILA (fraz. Cansatessa) Via Norma Cossetto
    LARIANO (Roma) Proposta – attesa delibera
    LATERZA (Taranto) Via Martiri delle Foibe
    LATINA P.zzale Martiri delle Foibe
    LATINA Viale Martiri di Dalmazia
    LATISANA (Udine) Via Martiri delle Foibe
    LAVAGNO fraz. San Pietro (Verona) Via Martiri delle Foibe
    LAZZATE (Monza-Brianza) Largo Martiri delle Foibe
    LECCE Via Martiri delle Foibe
    LECCO riva Martiri delle Foibe
    LEGNAGO (Verona) via norma cossetto
    LEINI’ (Torino) Via Martiri delle Foibe
    LEONESSA (Rieti) Largo dei Martiri delle Foibe Istriane
    LESINA (Foggia) P.zza Vincenzo De Ninno finanziere – Martire delle Foibe
    LESMO (Monza/Brianza) Via Martiri delle Foibe
    LICATA (Agrigento) P.zzale Martiri delle Foibe
    LIMBIATE (Monza-Brianza) P.zza Martiri delle Foibe
    LIMENA (Padova) Biblioteca Norma Cossetto
    LISSONE (Monza-Brianza) P.zza Martiri delle Foibe
    LIVORNO (fraz. Antignano) Largo Vittime delle Foibe
    LOANO (Savona) Via Martiri delle Foibe
    LOCRI (Reggio Calabria) Via Martiri delle Foibe
    LONIGO (Vicenza) Via Martiri delle Foibe
    LUCCA Via Martiri delle Foibe
    MACERATA via vittime delle Foibe
    MAGENTA (Milano) Cippo commemorativo dei Martiri delle Foibe
    MAGENTA (Milano) Parco ai Martiri delle Foibe
    MAIOLATI SPONTINI (Ancona) Largo Martiri delle Foibe
    MANDANICI (Messina) Memorial per Domenico Bruno – Carabiniere – Martire delle Foibe
    MANERBA DEL GARDA (Brescia) Piazza Martiri delle Foibe
    MANFREDONIA (Foggia) Via Martiri delle Foibe (1943 – 1947)
    MANTOVA Giardini Vittime delle Foibe e profughi giuliani, istriani e dalmati
    MAPELLO (Bergamo) Via Esuli d’Istria, Fiume e Dalmazia
    MAPELLO (Bergamo) Via Martiri delle Foibe
    MARCELLINA (Roma) P.zza Martiri delle Foibe
    MARINO (Roma) P.zzale Caduti delle Foibe
    MAROSTICA (Vicenza) Via Martiri delle Foibe
    MARSALA (Trapani) Via Francesco Angileri – Martire delle Foibe
    MARSALA (Trapani) Via Gaspare Stassi – Finanziere
    MARTIGNACCO (Udine) P.zzale Martiri delle Foibe
    MASSA (Massa-Carrara) Parco del ricordo ai Martiri delle Foibe.
    MASSA COZZILE (Pistoia) P.zza Martiri delle Foibe
    MATERA Memorial in onore dei Martiri delle Foibe – Udovisi unico superstite
    MAZARA DEL VALLO (Trapani) Via Martiri delle Foibe
    MAZZANO (Brescia) Via Martiri delle Foibe
    MELISSANO (Lecce) Piazza Martiri delle Foibe
    MERGOZZO (Verbanio-Cusio-Ossola) Piazza Vittime delle Foibe Istriane
    MESENZANA (Varese) Largo Martiri delle Foibe
    MESSINA Memorial Caduti Concittadini scomparsi o uccisi nella ex Jugoslavia
    MESSINA P.zza Martiri delle Foibe, Esuli di Istria Fiume Dalmazia
    MEZZOCORONA (Trento) Proposta – attesa delibera
    MEZZOLOMBARDO (Trento) Proposta – attesa delibera
    MILANO “A perenne memoria dei Martiri delle Foibe, degli scomparsi senza ritorno e dei 350.000 esuli dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia».
    MILANO Largo Martiri delle Foibe
    MILANO Via Martiri Triestini
    MINERVINO MURGE (Barletta-Andria-Trani) A perenne ricordo di Fusano Mario (Carabiniere) e Paradiso (Civile) Venturino Martiri delle Foibe
    MIRANDOLA (Modena) Via Martiri delle Foibe
    MIRANO (Venezia) P.zza Martiri delle Foibe
    MODENA Via Martiri delle Foibe
    MODENA (Piazza Cesare Bruni) Memorial ai Martiri delle Foibe ed agli Esuli
    MODUGNO (Bari) Parco del Ricordo delle Foibe
    MOGLIANO VENETO (Treviso) Via Martiri delle Foibe
    MONCALIERI (Torino) Via Vittime delle Foibe
    MONDOVI’ (Cuneo) Giardini Martiri delle Foibe
    MONFALCONE (Gorizia) Proposta – Memo ai Martiri delle Foibe
    MONSELICE (Padova) Via Martiri delle Foibe
    MONTALE (Pistoia) Via Vittime delle Foibe
    MONTE PORZIO (Pesaro) Via Martiri delle Foibe
    MONTE SAN GIUSTO (Macerata) P.zzale Martiri delle Foibe
    MONTEBELLUNA (Treviso) Vicolo Martiri Giuliani e Dalmati
    MONTECASSIANO (Macerata) P.zzale Martiri delle Foibe
    MONTECATINI TERME (Pistoia) Memorial in ricordo degli Italiani uccisi nelle Foibe e degli Esuli istriani, fiumani e dalmati
    MONTECCHIO MAGGIORE (Vicenza) Via Martiri delle Foibe
    MONTECOMPATRI (Roma) Via dieci Febbraio
    MONTEFANO (Macerata) Proposta – attesa delibera
    MONTEFIORINO fraz. Casola (Modena) P.zza Lindo Bertogli (carabiniere Martire del massacro di Malga Bala)
    MONTELUPONE (Macerata) Via Martiri delle Foibe
    MONTEMURLO (Prato) Via Martiri delle Foibe (sottopasso)
    MONTEROTONDO (Roma) Largo Martiri delle Foibe
    MONTESILVANO (Pescara) via Antonio Pieramico – martire delle Foibe – finanziere
    MONTESILVANO (Pescara) via Martiri delle Foibe
    MONTEVARCHI (Arezzo) Giardino Martiri dell’Istria
    MONTIGNOSO (Massa Carrara) P.zza Mario Buffoni – Guardia di P.S. – Martire delle Foibe
    MONTONA (Pola) Memo ai Martiri di Cava Cise
    MONTORIO al Vomano (Teramo) proposta Via Caduti delle Foibe
    MONZA Via Martiri delle Foibe
    MORTARA (Pavia) Via Martiri delle Foibe
    MOZZECANE (Verona) Via Martiri delle Foibe
    MUGGIA (Trieste) Rotonda in ricordo del popolo Esule
    MUGGIO’ (Monza e Brianza) P.zza Norma Cossetto
    MUGNANO DI NAPOLI (Napoli) Via Vittime delle Foibe
    NANTO (Vicenza) Via Martiri delle Foibe
    NARDO’ (Lecce) piazzale Martiri delle Foibe
    NARNI (Terni) Via Norma Cossetto – Martire delle Foibe (1920-1943)
    NEPI (Viterbo) Parco Martiri delle Foibe
    NERVIANO (Milano) Via Martiri delle Foibe
    NETTUNO (Roma) Proposta – attesa delibera
    NISCEMI (Caltanissetta) P.za Martiri delle Foibe di Istria, Dalmazia e V.G.
    NIZZA DI SICILIA (Messina) Proposta – attesa delibera
    NOCERA UMBRA (Perugia) Via Martiri delle Foibe
    NOCETO (Parma) Via Martiri delle Foibe
    NOVARA Memorial in onore di Norma Cossetto Vittima delle Foibe 1920-1943
    NOVARA Via Vittime delle Foibe
    NOVATE MILANESE Giardino Martiri delle Foibe
    NOVENTA VICENTINA (Vicenza) Memorial per i Fratelli Giuliani, Fiumani e Dalmati, Martiri delle Foibe
    NOVENTA VICENTINA (Vicenza) Via Vittime delle Foibe
    NOVOLI (Lecce) Via Martiri delle Foibe (aut. Pref. 38522 del 25.5.2010)
    OLBIA (Tempio) P.zza Ennio Roych – Capitano dei Bersaglieri – Martire delle Foibe
    ORIA (Brindisi) Via Martiri delle Foibe
    ORIOLO ROMANO (Viterbo) Proposta – attesa delibera
    ORISTANO P.zza Martiri delle Foibe
    ORTA NOVA (Foggia) Parco Martiri delle Foibe
    ORTONA (Chieti) Via Martiri delle Foibe
    ORVIETO (Terni) Proposta per l’intitolazione in onore dei Martiri delle Foibe
    OSPITALETTO (Brescia) Via Martiri delle Foibe
    OSTRA VETERE (Ancona) Giardino Martiri delle Foibe
    OSTUNI (Brindisi) Via Caduti delle Foibe
    OZIERI (Sassari) Via Martiri delle Foibe
    PADOVA passaggio Martiri delle Foibe
    PADOVA via Martiri giuliani e dalmati
    PADOVA Via Pietro e Nicolò Luxardo
    PADOVA Via Riccardo Gigante
    PADOVA (Comune – Palazzo “Moroni”) 1943-1947 – Padova ricorda i Martiri delle Foibe di Trieste di Gorizia dell’Istria di Fiume e del mare di Dalmazia Giorno del Ricordo 10 febbraio 2004
    PADOVA (Sacrario Nazionale del’Internato Ignoto) Memorial dei Giuliano-Dalmati Vittime delle Foibe e delle deportazioni Jugoslave 1943 – 1947
    PADOVA (Università) Lapide in Memoria di Norma Cossetto e di tutti gli studenti dell’Ateneo patavino Caduti per la Libertà
    PADOVA (Università) Memorial Ricordo degli Esuli e di Norma Cossetto
    PAGLIARA (Messina) Proposta – attesa delibera
    PAGNACCO (Udine) P.zzale Martiri delle Foibe (Istria 1943 -47)
    PALAZZOLO SULL’OGLIO (Brescia) P.zza Martiri delle Foibe Istriane
    PALERMO Villa Martiri delle Foibe
    PALMANOVA (Udine) proposta intitolazione Biblioteca ai Martiri dlle Foibe
    PALOMBARA SABINA (Roma) P.zza Martiri delle Foibe
    PARMA Via Martiri delle Foibe (d. 1173 – 11.9.2009)
    PASIAN DI PRATO (Udine) Via Martiri delle Foibe
    PASIAN DI PRATO fraz. Passons (Udine) Via Carino Querini Agente P.S. Martire delle Foibe
    PAVIA Proposta – attesa delibera
    PEDARA (Catania) Memo accoglienza Esuli Istriani nel 1947
    PEDARA (Catania) Via Martiri delle Foibe
    PERUGIA Via Vittime delle Foibe (Parco)
    PESARO (Pesaro-Urbino) Parco Esuli Giuliano-Dalmati
    PESCARA P.zza Martiri Dalmati e Giuliani
    PESCHIERA DEL GARDA (Verona) Via Caduti delle Foibe
    PIACENZA Giardino del Ricordo ai Martiri delle Foibe
    PIEDIMONTE MATESE (Caserta) Proposta – attesa delibera
    PIETRAPERZI’A (Enna) Memorial in onore dei Caduti della Polizia di Stato
    PIETRASANTA (Lucca) P.zza Martiri delle Foibe
    PIGNATARO MAGGIORE (Caserta) Via caduti delle Foibe
    PIOMBINO (Livorno) Proposta – attesa delibera
    PIOVE DI SACCO (Padova) Via Martiri delle Foibe
    PISA Rotonda Martiri delle Foibe
    PISOGNE (Brescia) Via Martiri delle Foibe
    PISTOIA Via Vittime delle Foibe
    POGGIARDO (Lecce) Via Martiri delle Foibe (1943 – 1945)
    POGGIBONSI (Siena) Via X febbraio
    POGGIORSINI (Bari) Via Martiri delle Foibe
    POMEZIA (Roma) Via Martiri delle Foibe
    PONCARALE (Brescia) Via Martiri delle Foibe
    PONTE DELL’OLIO (Piacenza) Via Martiri delle Foibe – delibera?
    PONTE SAN PIETRO (Bergamo) P.zza Martiri delle Foibe
    PONTEDERA (Pisa) Via Caduti delle Foibe
    PONTENURE (Piacenza) Proposta – attesa delibera
    PONTREMOLI (Massa – Carrara) P.zza Martiri delle Foibe
    PORRETTA TERME (Bologna) P.zza Martiri delle Foibe
    PORTO SANT’ELPIDIO (Fermo) Memorial ai Martiri delle Foibe
    PORTOFERRAIO (Livorno) Via Martiri delle Foibe
    PORTOGRUARO (Venezia) Via Vittime delle Foibe
    PORTOMAGGIORE (Ferrara) via Martiri delle Foibe
    POVOLETTO (Udine) Ponte Martiri delle Foibe
    PRATO Via Martiri delle Foibe
    PRATOLA PELIGNA (L’AQUILA) Alla Memoria dei Martiri delle Foibe
    PRESSANA (Verona) Via Martiri delle Foibe
    PRIVERNO (Latina) Giardino Martiri delle Foibe
    PUTIGNANO (Bari) Via Martiri delle Foibe
    RACCONIGI (Cuneo) Via Martiri delle Foibe
    RAGUSA Memorial – Gli istriani, fiumani e dalmati ai loro Caduti
    RAPALLO (Genova) P.zzale Martiri delle Foibe
    RAVENNA fraz. Porto Corsini Parco Martiri delle Foibe
    RECANATI (Macerata) Via Martiri delle Foibe
    RECETTO (Novara) Via Vittime delle Foibe
    REGGELLO (Firenze) Via Caduti delle Foibe
    REGGIO CALABRIA Parco Norma Cossetto
    REGGIO EMILIA via Martiri delle Foibe
    REGGIO EMILIA fraz. Coviolo Viale Martiri delle Foibe
    RESCALDINA (Milano) 10 Febbraio – Giornata Nazionale del Ricordo 1943 – 1945
    REVERE (Mantova) Via Martiri delle Foibe
    RICCIONE (Rimini) P.zzale Martiri delle Foibe
    RIMINI Memorial ai Martiri delle Foibe ed all’Esodo (lungomare)
    RIMINI Piazzale ai Martiri delle Foibe
    RIVA DEL GARDA (Trento) Largo Martiri delle Foibe
    RIVAROLO CANAVESE (Torino) Via Martiri delle Foibe
    RIVERGARO (Piacenza) Proposta – attesa delibera
    ROBECCO SUL NAVIGLIO, fraz. Cascinazza (Milano) Memorial in ricordo dei Martiri delle Foibe
    ROCCA D’ARCE (Frosinone) Memorial in ricordo dei Martiri (“m”! minuscola) “italiani”! uccisi nelle Foibe
    ROCCALUMERA (Messina) Piazzetta Vittime delle Foibe
    ROCCARASO, Monte Zurrone (L’Aquila) Memorial – Trieste ai Caduti senza croce
    ROCCARASO, Monte Zurrone (L’Aquila) Memorial – Zara, che l’italica fede votò al Martirio con i suoi morti ricordo i Caduti senza croce
    ROCCARASO, Monte Zurrone (L’Aquila) Memorial in onore degli Esuli Fiumani, Istriani e Dalmati
    ROCCARASO, Monte Zurrone (L’Aquila) Memorial in onore degli Esuli Fiumani, Istriani e Dalmati
    ROMA 21 febbraio 2010 – Mozione x Scuola Norma Cossetto
    ROMA Memorial a Giuseppe Tosi Martire istriano
    ROMA P.zza Dalmazia – Martiri delle Foibe
    ROMA Via Icilio Bacci – Martire massacrato dagli slavi
    ROMA Via Riccardo Gigante – Martire massacrato dagli slavi
    ROMA (Casa della Bambina) Memo in ricordo delle Terre strappate agli Esuli
    ROMA (Fondovalle) Proposta – attesa delibera
    ROMA (Laurentina) Largo Vittime delle Foibe istriane
    ROMA (Montesacro) – Municipio IV Memo in ricordo dei Martiri delle Foibe e dell’Esodo
    Roma (Mun. XII – Quartiere XXXI) Largo eccidio di Malga Bala – marzo 1944
    Roma (Mun. XII – Quartiere XXXI) Via Norma Cossetto – Martire delle Foibe (1919 – 1943)
    Roma (Mun. XII – Quartiere XXXI) Via Stefano Petris – Martire delle Foibe (1919 – 1943)
    RONCADE (Treviso) Parco Martiri delle Foibe
    RONCHI DEI LEGIONARI (Gorizia) P.zzale Martiri delle Foibe
    RONCO ALL’ADIGE (Verona) Via Martiri delle Foibe
    ROSA’ (Vicenza) Via Martiri delle Foibe
    ROSOLINI (Siracusa) Memorial in onore dell’Ultimo Prefetto di Zara Vincenzo Serrentino
    ROTTOFRENO (Piacenza) Proposta – attesa delibera
    ROVATO (Brescia) Via Martiri delle Foibe
    ROVERETO (Trento) Largo Vittime delle Foibe 1943 – 1947
    ROVIGO quart. Tassina via cossetto n.
    RUTIGLIANO (Bari) Via Martiri delle Foibe
    RUVO DI PUGLIA (Bari) Via Martiri delle Foibe
    SABAUDIA (Latina) Largo dei Martiri delle Foibe
    SACROFANO (Roma) P.zza Martiri delle Foibe
    SALO’ (Brescia) Galleria Martiri delle Foibe
    SALO’ (Brescia) Via Martiri delle Foibe
    SAN BONIFACIO (Verona) P.zza Martiri delle Foibe
    SAN CATALDO (Caltanissetta) Via Salvatore Sardo, Maresciallo della Finanza – Vittima delle Foibe
    SAN DANIELE DEL FRIULI (Udine) Parco Martiri delle Foibe
    SAN DANIELE DEL FRIULI (Udine) Via Luxardo – Martire annegato
    SAN DONA’ DI PIAVE -Calvecchia (Venezia) Via Martiri delle Foibe
    SAN FILIPPO DEL MELA (Messina) Memorial in onore del Finanziere Tommaso Laspada – Martire delle Foibe
    SAN GIORGIO IN BOSCO (Padova) Atrio di Villa Bembo – Norma Cossetto
    SAN GIORGIO PIACENTINO (Piacenza) Proposta – attesa delibera
    SAN GIOVANNI ILARIONE (Verona) Via Martiri delle Foibe
    SAN GIOVANNI LUPATOTO (Verona) Parco Martiri delle Foibe
    SAN LAZZARO DI SAVENA (Bologna) Via Martiri delle Foibe
    SAN MARCO ARGENTANO (Cosenza) Proposta – Attesa delibera
    SAN MAURO TORINESE (Torino) Largo Martiri delle Foibe
    SAN MAURO TORINESE (Torino) P.zzale Martiri Italiani delle Foibe
    SAN MINIATO (Pisa) Proposta Via Norma Cossetto – Martire delle Foibe
    SAN MINIATO fraz. Ponte a Egola (Pisa) Via Vittime delle Foibe
    SAN PIETRO IN CERRO (Piacenza) Proposta – attesa delibera
    SAN SEVERINO MARCHE (Macerata) Via Martiri delle Foibe
    SAN SEVERO (Foggia) Largo Vittime delle Foibe
    SANREMO (Imperia) via Martiri delle Foibe
    SANTA MARGHERITA LIGURE (Genova) Giardini alle Vittime delle Foibe
    SANTA MARINELLA (Roma) Parco Martiri delle Foibe
    SANTA TERESA DI RIVA (Messina) Via Martiri delle Foibe
    SANT’AGATA SUL SANTERNO (Ravenna) Via Martiri delle Foibe
    SANT’AMBROGIO DI VALPOLICELLA (Verona) Piazzale Martiri delle Foibe
    SANT’AMBROGIO SUL GARIGLIANO (Frosinone) In memoria dei Finanzieri trucidati nella Foiba di Basovizza
    SANT’ANGELO LODIGIANO (Lodi) Via Martiri delle Foibe
    SANT’ANTIOCO (Carbonia/Iglesias) Via Norma Cossetto
    SANTENA (Torino) Memorial Martiri delle Foibe
    SANTO STEFANO DI MAGRA (La Spezia) Via Vittime delle Foibe
    SAONARA (Padova) Via Martiri Giuliani e Dalmati
    SARMATO (Piacenza) Proposta – attesa delibera
    SARONNO (Varese) Memorial in onore dei Martiri delle Foibe e degli Esuli
    SASSARI Via Martiri delle Foibe
    SASSO MARCONI -Borgonuovo (Bologna) P.zzale Vittime delle Foibe
    SASSUOLO (Modena) Cippo ai Martiri delle Foibe
    SASSUOLO (Modena) Via Martiri delle Foibe
    SAVIGLIANO (Cuneo) Via Martiri delle Foibe
    SAVOCA (Messina) Proposta – attesa delibera
    SAVONA Comune espresso parere negativo
    SCAFATI (Salerno) Via Martiri delle Foibe (Via delle Foibe)
    SCARLINO (Grosseto) Via Martiri d’Istria
    SCARPERIA E SAN PIERO (Firenze) Giardini Vittime delle Foibe
    SCORZE’ (Venezia) Parco Martiri delle Foibe
    SEDICO (Belluno) Via Martiri delle Foibe
    SEGRATE (Milano) Parco Martiri delle Foibe
    SELCI SABINO (Rieti) P.zza Martiri delle Foibe
    SERAVEZZA (Lucca) proposta – attesa delibera
    SEREGNO (Monza e Brianza) Memorial in onore di Norma Cossetto – Medaglia d’Oro al V. Civile
    SEREN DEL GRAPPA (Belluno) Via Vittime delle Foibe
    SERIATE (Bergamo) Via Martiri delle Foibe
    SERVIGLIANO (Fermo) Via Martiri delle Foibe
    SESTO SAN GIOVANNI (Milano) Largo Martiri delle Foibe
    SETTIMO TORINESE (Torino) Via Vittime delle Foibe
    SICULIANA (Agrigento) Biblioteca Com. Vasile Gerlando – Civile presso la Questura di Fiume – Martire delle Foibe
    SIMERI CRICHI (Catanzaro) P.zza Vittime delle Foibe
    SINALUNGA (Siena) Piazzale Martiri delle Foibe
    SORI (Genova) Ponte Martiri delle Foibe
    SOVIZZO loc. Tavernelle (Vicenza) Via Martiri delle Foibe
    SPILIMBERGO (Pordenone) Memorial ai Martiri delle Foibe
    SULMONA (L’Aquila) Via Martiri Istriani Delle Foibe
    SURBO (Lecce) Largo Vittime delle Foibe
    TARANTO P.zzale Vittime delle Foibe
    TARVISIO Memorial per il massacro di 12 Carabinieri (Predil – Malga Bala)
    TEMPIO PAUSANIA (Olbia-Tempio) Via Martiri delle Foibe Istriane
    TEOLO (Padova) Via Martiri delle Foibe
    TERAMO Via Martiri delle Foibe
    TERAMO fraz. Piano d’Accio Via Norma Cossetto
    TERMINI IMERESE (Palermo) Largo Martiri delle Foibe
    TERMOLI (Campobasso) Largo Martiri delle Foibe
    TERNI via vittime delle Foibe (Vittime e Foibe si scrivono maniuscole)
    TERRACINA (Latina) Largo Martiri delle Foibe
    TERRALBA (Oristano) P.zza Martiri delle Foibe
    THIENE (Vicenza) Via Martiri delle Foibe
    THIESI (Sassari) V.Vittime delle Foibe (finanzieri A. Serra e G.Peralta)
    TODI loc. Ponterio (Perugia) Via Martiri delle Foibe
    TOLENTINO (Macerata) Giardini “Vittime delle Foibe”
    TOLMEZZO (Udine) Memorial alle Vittime delle Foibe ed Esuli di Istria, Fiume, Dalmazia
    TOMBOLO fraz. Onara (Padova) Via Martiri delle Foibe
    TORINO Giardini Vittime delle Foibe
    TORINO Targa in memoria degli Istriani, Fiumani e Dalmati, ovunque sepolti nel mondo!
    TORRE MAGGIORE (Foggia) Via Martiri delle Foibe
    TORTONA (Alessandria) Giardini Esuli Istriani, Fiumani, Dalmati e Rimpatriati
    TRANI (Barletta – Andria – Trani) Memorial alla Gente Giulia, alle Vittime delle Foibe d’Istria e di Dalmazia
    TRENTO Memorial alle Vittime delle Foibe
    TRENTO Via Vittime delle Foibe
    TREVI (Borgo Trevi) Perugia P.zza Martiri delle Foibe
    TREVI (Perugia) Via Istriani
    TREVISO Memo – A perenne ricordo di quanti subirono l’orrendo Martirio delle Foibe
    TREVISO Piazza Pola
    TREVISO Via Esuli Giuliano-Dalmati
    TREVISO fraz. Santa Bona P.zza Martiri delle Foibe
    TREZZO SULL’ADDA (Milano) Parco Martiri delle Foibe
    TRICASE (Lecce) Via Martiri delle Foibe
    TRIESTE In ricordo dei trecentocinquantamila Esuli Italiani dall’Istria/Fiume/Dalmazia
    TRIESTE Largo don Francesco Bonifacio
    TRIESTE Memo a Norma Cossetto
    TRIESTE Memo ai Bersaglieri giuliani e dalmati Caduti per la Patria – Trieste 1985
    TRIESTE Memo Vittime di Vergarolla – ultima strage prima dell’Esodo da Pola
    TRIESTE Memorial dei Fratelli Italiani Esuli accolti nel Silos di Trieste nel 1947
    TRIESTE Via Norma Cossetto
    TRIESTE Viale Martiri delle Foibe
    TROFARELLO (Torino) Via Martiri delle Foibe
    TUGLIE (Lecce) Via Martiri delle Foibe
    TUORO (Caserta) Via Martiri delle Foibe
    TURATE (Como) Memorial Ricordo degli Esuli Giuliano-Dalmati e tutti gli infoibati
    UDINE Cippo in Memoria delle Vittime delle Foibe
    UDINE Parco Vittime delle Foibe
    UDINE Targa della IV Circoscrizione Comunale in Memoria dei Profughi Istriani Fiumani e Dalmati
    UDINE (fraz. di Passons) Via Martiri delle Foibe
    UGGIATE TREVANO (Como) Piazzetta 10 febbraio – Giorno del Ricordo delle vittime delle Foibe e dell’esodo
    URGNANO (Bergamo) P.zza Martiri delle Foibe
    USINI (Sassari) P.zza Giovanni Solinas – Martire delle Foibe
    VAIANO CREMASCO (Cremona) Via Martiri delle Foibe
    VALDOBBIADENE (Treviso) Parco Martiri delle Foibe
    VALEGGIO SUL MINCIO (Verona) Via Martiri delle Foibe
    VARESE Via Istria – Martiri delle Foibe
    VASTO MARINA (Chieti) via Martiri istriani
    VEDELAGO fraz. Casacorba (Treviso) P.zza Martiri delle Foibe
    VELLETRI (Roma) Via Martiri delle Foibe
    VENARIA (Torino) Piazza Vittime delle Foibe Istriane
    VENEZIA fraz. Marghera (Venezia) Memorial alle Vittime delle Foibe
    VENEZIA fraz. Marghera (Venezia) P.zzale Martiri Giuliano-Dalmati delle Foibe
    VENTIMIGLIA (Imperia) Giardini Martiri delle Foibe
    VERBANIA (Verbano-Cusio-Ossola) Parco Norma Cossetto (Medaglia d’Oro al Merito Civile)
    VERCELLI Via Martiri delle Foibe
    VERNIO (Prato) proposta attesa delibera
    VERONA Via Norma Cossetto – Martire delle Foibe
    VERONA Fraz. Santa Lucia Golosine P.zza Martiri d’ Istria e Dalmazia
    VERONA – IV Circoscrizione Santa Lucia Memorial alle Vittime delle Foibe ed agli Esuli
    VETRALLA (Viterbo) Proposta – attesa delibera
    VIAREGGIO (Lucca) Via Martiri delle Foibe
    VICENZA Largo Martiri delle Foibe
    VIENNA (Congregazione Italiana Madonna della Neve) Memorial a perenne ricordo dei Fratelli Istriani – Fiumani e Dalmati trucidati nelle Foibe
    VIESTE (Foggia) Memorial nuova Pola
    VIGEVANO (Pavia) Via Martiri delle Foibe
    VIGONZA (Padova) Via Martiri delle Foibe
    VIGUZZOLO (Alessandria) P.zza Vittime delle Foibe
    VILLA SANT’ANGELO (L’Aquila) Vicolo Norma Cossetto
    VILLAFRANCA IN LUNIGIANA (Massa Carrara) P.zza Martiri delle Foibe
    VILLANOVA SULL’ARDA (Piacenza) Via Martiri delle Foibe
    VILLASANTA (Monza e Brianza) Via Norma Cossetto
    VILLONGO (Bergamo) Via Martiri delle Foibe
    VITERBO Largo Martiri delle Foibe Istriane
    VITTORIA fraz. Scoglitti (Ragusa) Via Martiri delle Foibe
    VITTORIO VENETO (Treviso) Via Martiri delle Foibe
    VOGHERA (Pavia) Via Martiri delle Foibe
    VOLPIANO (Torino) Via Vittime delle Foibe
    ZEVIO (Verona) Via Martiri delle Foibe
    ZOAGLI (Genova) Scalinata Martiri delle Foibe
    Il Passato vive sempre, purchè anche uno solo lo ricordi

    Le radici profonde non gelano – J.R.R. Tolkien

    “Solo i Morti hanno il diritto di perdonare.
    I vivi hanno il dovere di non dimenticare”
    (David Ben Gurion)

    “M’hanno chiesto: perchè piangi?
    Poichè non avrebbero compreso il mio pianto,
    ho risposto: nessuno piange. L’Esule è ovunque solo”.
    (Lamennais)

    Da: la piccola “Vedetta d’Italia” del 1950
    “le idee non si strozzano ed anzi dal patibolo risorgono, terribilmente feconde”.

    Non dimentichiamo le centinaia di Caduti al Bus de la Lum (Belluno)

    Nessuno muore mai del tutto finchè ne viene onorato il Ricordo

    LA VERITA’ E’ TANTO PIU’ DIFFICILE DA SENTIRE QUANTO PIU’ A LUNGO LA SI E’ TACIUTA.
    ANNA FRANK

    “Han ballato sui loro corpi, han sputato sul loro nome,
    han nascosto le loro tombe, ma non li possono cancellare”

    On doit des égards aux vivants; on doit aux morts que la verité.
    Ai vivi si devono dei riguardi, ai morti si deve soltanto la verità.
    Voltaire, “Lettere scritte nel 1819”

    Dilexi Justitiam, odivi iniquitatem, propterea morior in exilio
    Ho amato la Giustizia, ho odiato l’iniquità, perciò muoio in Esilio
    Papa Gregorio VII (Ildebrando di Sovana)

    Guai a seppellire la storia, perché prima o poi schizza fuori come un cane rabbioso” (Hegel)

  5. Esuli fiumani

    novembre 8, 2017 at 11:47 pm

    PREGHIERA FIUMANA

    Signore , abbiamo preso dalle tue mani
    la croce pesante dell’esodo
    e l’abbiamo portata
    con la forza della tua giustizia
    pellegrinando per tutta la terra.
    Hanno crocifisso la città perduta
    e dalle sue ferite
    scorre il sangue d’ogni nostra memoria
    che ti offriamo nel nome
    della tua Passione.
    Hai liberato, Signore, la nostra anima dall’odio
    e illuminato i nostri cuori
    con la speranza del ritorno,
    hai confortato la nostra vita con la tua parola
    e ci hai donato l’amore per l’Italia
    che rende testimonianza della nostra storia
    e degni della tua pietà quanti caddero
    nel nome della Patria.
    Per quanti non fecero ritorno
    dai campi desolati d’Ungheria.
    Accogli la nostra preghiera.
    Per quanti di noi morirono
    nella Grande Guerra della Redenzione.
    Accogli la nostra preghiera.
    Per quanti di noi caddero
    credendo nella loro causa sotto ogni bandiera.
    Accogli la nostra preghiera.
    Per quanti s’immolarono in armi nella guerra perduta,
    in cielo, in mare e in terra.
    Accogli la nostra preghiera.
    Per ogni vita stroncata nelle case distrutte,
    per ogni vita d’inermi sacrificata dall’odio.
    Accogli la nostra preghiera.
    Per chi fu giustiziato senza umana giustizia,
    per chi fu sepolto senza croce e senza nome.
    Accogli la nostra preghiera.
    Per chi chiuse gli occhi in Esilio
    e per quanti, rimasti, sono ritornati a te.
    Accogli la nostra preghiera.
    Ti offriamo i nostri morti con le parole
    dell’Apocalisse:
    «Hanno lavato e imbiancato le vesti
    nel sangue di Cristo
    servendolo in silenzio giorno e notte.
    Egli li copre con la tenda della sua promessa.
    Non soffriranno più la fame
    né soffriranno più la sete
    né si abbatterà mai su di essi il sole
    né calura alcuna.
    Dio asciugherà ogni lacrima dai loro occhi».
    Ecco, Signore,
    gli Italiani di Fiume vengono a te
    vestiti di bianco.

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Altri Sport

Alex Dandi: “MMA? Lo Sport del Futuro”

Francesco Beltrami

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Il 30 giugno ha chiuso definitivamente il canale Fox Sport, che era visibile agli appassionati sulla piattaforma Sky. Oltre ad occuparsi dell’immancabile calcio internazionale, la Volpe Sportiva ha proposto per quattro anni anche molti sport differenti, spesso legati agli USA, e ha dedicato spazi importanti a quelli da combattimento, la boxe, parte integrante della tradizione italiana anche se ora in grande declino e soprattutto le MMA,  “lo sport del futuro” come lo definisce Alex Dandi, poliedrica voce di questa disciplina in questi anni in cui Fox Sport deteneva i diritti per l’Italia di UFC massima espressione della MMA al mondo. Abbiamo rivolto ad Alex qualche domanda sulla sua esperienza di telecronista e sul futuro suo e delle disciplina.

C’è rammarico per la chiusura di Fox Sport? Scelta non certo legata al tuo settore ma a un discorso molto più ampio che coinvolge soprattutto questioni di diritti sul calcio.

 Ovviamente da parte mia, così come tutti quelli che hanno lavorato per questo importante brand sportivo, c’è rammarico per come è finita. Senza entrare nei dettagli del perché sia finita posso solo dire che come semplice telecronista ho potuto solo prendere atto dello stato delle cose. Detto questo, per me sono stati quattro anni intesi ed appaganti. All’inizio ho commentato un po’ di boxe e kickboxing e poi sono ripartito con le telecronache di UFC, che già avevo commentato su Sky Sport nel biennio 2010-2012. È stato un bel viaggio, condiviso con tanti bravi colleghi e professionisti. È finito male ma non ho rimpianti, ho dato il massimo e ci sono state anche delle belle soddisfazioni in termini di ascolti, di interazione sociale e di rapporto con il pubblico.

Cosa ti rimane di questi 4 anni in cui sei diventato un punto di riferimento per tutti gli appassionati italiani di MMA?

Come ho detto ho iniziato nel 2010, quindi a giugno sono passati otto anni dalla mia prima telecronaca di MMA su una tv nazionale. È innegabile però che questi ultimi 4 anni siano stati speciali. Mi rimangono tante emozioni vissute nelle telecronache in diretta ed un esperienza professionale impagabile. Svolgo un tipo di telecronaca anomala, credo anche molto personale, emotiva ma non urlata o da tifoso. Cerco sempre di essere imparziale ed oggettivo, cerco di raccontare delle storie sportive ed umane, senza rinunciare ad un approccio strettamente tecnico. E questo approccio penso sia piaciuto ai telespettatori con cui spesso ho creato un bel filo diretto durante le telecronache, che è poi proseguito sui social e negli incontri dal vivo. Aver creato praticamente dal nulla una community piccola ma unita è ciò che mi rende più felice.

Quanto son state utili le tue telecronache per lo sviluppo delle MMA in Italia?

Questo lo dovrebbero dire altri, non me la sento di giudicarmi da solo. Io so di aver dato il massimo e vengo ripagato da tante persone che mi ringraziano per averli avvicinati a questo sport. È sicuramente una grande soddisfazione. Quando ho iniziato, nel 2010, mi sono dovuto letteralmente inventare un linguaggio tecnico in italiano che descrivesse questo sport adattandosi ai serrati tempi televisivi, per non usare troppi inglesismi o per non utilizzare il linguaggio delle palestre italiane che ritenevo poco televisivo ed a tratti anche fuorviante. Dopo otto anni penso di avercela fatta: oggi la terminologia che ho introdotto, e che ho modificato negli anni, è diventata in molti casi la norma per gli appassionati, merito della forza della tv, che ha ancora un grande potere comunicativo.

Oltre che giornalista sei agente di fighters, promoter, match maker, sei stato DJ, il futuro in che direzione va?

Sicuramente la carriera di dj è definitivamente archiviata fin dal 2012. Da allora è rimasta solo un hobby, ma essendo stato un dj professionista per circa 20 anni, molti mi chiamano ancora dj e la cosa non mi disturba. Sul futuro non v’è certezza diceva uno che la sapeva lunga ma nel presente direi che sono principalmente un agente per atleti professionisti con la mia agenzia Italian Top Fighters Management ed un promoter di eventi di MMA con la promotion Italian Fighting Championship. Entrambi i progetti, sebbene ancora in fase di startup, sono ambiziosi e stanno incominciando a darmi qualche soddisfazione. Il mio lavoro quindi passa da queste due sfide professionali e personali ma fare ancora qualche anno da telecronista, prima di appendere definitivamente cuffie e microfono al chiodo,mi piacerebbe perché sento di avere ancora qualcosa da dire.

Immancabile domanda scomoda… Le MMA in Italia mi sembrano decisamente mal percepite e direi anche mal tollerate, la pubblica opinione le ritiene poco più che una rissa da strada, le federazioni degli sport da combattimento tradizionali le osteggiano per non perdere praticanti, sono ancora fuori dal CONI, i media più importanti ne parlano poco e male. Cosa si può fare per cambiare questa situazione ed è possibile farlo?

Quello che dici è assolutamente corretto e rispecchia la realtà dei fatti. Credo si possa solo fare corretta informazione e divulgazione, a costo di essere noiosi ed andare contro corrente. Ci vorrà molta pazienza ma alla fine il tempo aggiusterà tutto. Verrà il giorno in cui le MMA saranno considerate uno sport come tutti gli altri, anche in Italia, che è palesemente indietro sul riconoscimento di questo movimento sportivo che è da tempo ben più di una moda passeggera, solo che in molti ancora non lo vogliono vedere.

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Altri Sport

Discriminazione e Persecuzione: Hassiba Boulmerka, un oro per la libertà

Alessandro Mastroluca

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Compie oggi 50 anni Hassiba Boulmerka, l’atleta algerina campionessa olimpica a Barcellona 1992. Una Medaglia storica, simbolo per le donne discriminate. Ve la raccontiamo

Ventisei anni fa, Hassiba Boulmerka ha cambiato la storia. Si ricorda ancora di ogni curva di quei 1500 metri ai Giochi di Barcellona. Diventa la prima donna algerina a vincere un oro olimpico e dimostra alle donne di tutto il mondo che i pregiudizi e le paure si possono superare. “È questa l’Algeria” diceva dopo la premiazione, “l’Algeria che vince”. L’Algeria dei milioni di cittadini orgogliosi, delle ragazze che trovano un idolo cui ispirarsi e in massa cominciano a praticare l’atletica.

In quei giorni, però, nel pieno del decennio nero, c’era anche un’altra Algeria. Quella del Fronte di Salvezza Islamico, che vince le elezioni nel dicembre del 1991 pochi mesi dopo lo storico titolo mondiale di Boulmerka a Tokyo. Il partito, che controllerà anche il secondo turno elettorale a gennaio, emette un kofr, una pubblica sconfessione di Boulmerka dalle moschee della nazione nella giornata del venerdì. Boulmerka avrebbe offeso la religione islamica “correndo con le gambe nude di fronte a migliaia di uomini”. Quella vittoria, diceva Hassiba, “rappresenta un grido uscito dal cuore di ogni donna algerina, di ogni donna araba”, compreso il ministro dello sport dell’epoca, Leila Aslaoui, segna un punto di non ritorno. È la prima civile insieme a Noureddine Morceli (oro anche lui nei 1500 a Tokyo) premiata con la Medaille du Mérite, la principale onorificenza del Paese.

Inizia a ricevere minacce di morte, sempre più pesanti. Nell’anno che porta alle Olimpiadi di Barcellona, allenarsi in Algeria diventa troppo pericoloso, è questione di vita o di morte. “Nel 1992 non ho corso nemmeno una gara in Algeria” ha ricordato in un’intervista alla BBC nel ventennale dello storico oro olimpico. “Era troppo rischioso. Avrei potuto essere uccisa in ogni momento”. In patria si allenava con Amar Bouras, figlio di un “Chahide”, un eroe della rivoluzione cui hanno intitolato il liceo di Costantina. Ma la rivoluzione personale di Boulmerka non può spingersi troppo in là, quando al governo sale un movimento che vuole rendere obbligatorio lo hijab, il velo delle donne e chiede la proibizione dell’ alcol, delle classi miste nelle scuole e nelle università e dell’educazione fisica per le ragazze.

Boulmerka prepara i Giochi a Berlino e interrompe ogni contatto con la famiglia. Non è difficile, almeno a livello pratico: a Costantina i militanti hanno tagliato tutte le linee telefoniche. Arriva a Barcellona solo alla vigilia della sua gara dopo un viaggio avventuroso con tanto di scalo a Oslo. Il giorno successivo, guardie armate la scortano fino allo stadio. “C’era polizia ovunque” ha detto alla BBC. “Nell’impianto, negli spogliatoi, mi hanno perfino accompagnato in bagno!”.

Hassiba osserva, aspetta, controlla. Poi, all’ultimo giro, piazza lo scatto che lascia senza fiato Lyudmila Rogacheva, che corre per il Team Unificato sotto la bandiera olimpica: ne fanno parte gli atleti di dodici delle quindici ex repubbliche sovietiche (Estonia, Lituania e Lettonia già gareggiano da nazioni indipendenti). “Appena ho tagliato il traguardo, ricordo che ho alzato le braccia al cielo” ha raccontato. “Ero un simbolo di vittoria, di ribellione. Era come dire: ce l’ho fatta, ho vinto io. Adesso se volete ammazzarmi sarà comunque troppo tardi: io ho fatto la storia”.

Sul podio, mentre il colonnello Mohamed Zerguini, algerino pure lui e membro del CIO, le mette la medaglia al collo, Hassiba piange. Piange per gli anni di sacrifici ripagati, per la famiglia che ha abbandonato per inseguire un sogno. Un sogno che non tornerà mai più.

Vincerà un altro titolo mondiale, Hassiba, nel 1995 ma nessun altro oro olimpico. Si trasferisce per qualche tempo a Cuba, ma il richiamo dell’Algeria è troppo forte. “Non ho mai pensato di andarmene per sempre. L’Algeria è la mia vita, la mia famiglia, gli amici. Non ho mai voluto abbandonare le mie radici”.

Adesso ha aperto una società di intermediazione fra le farmacie e i laboratori di ricerca che dà lavoro a 150 persone. Ma per tutti resterà sempre la gazzella di Costantine che a Barcellona ha tracciato una strada diversa, ha disegnato un futuro possibile, un mondo migliore. “È stato un trionfo per tutte le donne del mondo” ha ammesso, “perché lottino contro i loro nemici. È questo che mi rende davvero fiera”.

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Altri Sport

Se il Karate aiutasse il calcio nostrano magari la prossima volta al Mondiale ci torniamo

Enrico Fabbro

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Sabato 30 Giugno in una palestra alla periferia sud di Roma ci sono gli esami per le cinture in una Palestra dove il Maestro 2° Dan Marcello Moretti esamina i suoi allievi alla fine di un anno di lavoro. Ci sono bambini di 6/7 anni e uomini e donne sopra gli …anta.

Lo spazio è piccolo ma la sacralità del tatami è religiosamente rispettata. Nessuno può entrare senza togliersi le scarpe e inchinarsi per salutare.

E’, quella del karate, una disciplina vera, quello che abbiamo visto negli anni passati di acrobatici salti alla ricerca di spaccare in mille pezzi una tavoletta di legno, fa parte della preistoria cinematografica, quando imperversavano modelli come Bruce Lee. Oggi dai più piccoli ai più grandi ci deve essere una conoscenza di nomi, fatti, colpi, parate e kata.

Non sono solito scrivere di altre discipline perché credo si debba scrivere solo di cose che un po’ si conoscono.

Di questo pomeriggio in un contesto Karate, ho potuto però ammirare delle cose nei giovanissimi e nei non più giovani che potrebbero essere “copiate” dal mondo del football, e che contribuirebbero sicuramente a renderlo migliore.

Rispetto degli altri: probabilmente sarà la disciplina ma il giovane karateka rispetta i compagni d’allenamento, prima di iniziare qualunque cosa si salutano in un inchino che se ha qualcosa di sacrale rende comunque tutta la gestualità nobile

Rispetto del maestro: il maestro sa che ha una grandissima responsabilità; deve trasmettere il giusto messaggio sulla disciplina che insegna. Trasmettere un messaggio sbagliato provocherebbe degli esaltati convinti di poter sopraffare chiunque con un’arte che può divenire pericolosa. Il Maestro quando parla e spiega ha una autorevolezza incredibile. Anche se l’atleta ha 5 anni lo chiama Signore seguito dal Cognome e gli dà rigorosamente del lei. Gli atleti lo ascoltano quando spiega, e cercano di emularlo quando dimostra dei gesti, delle parate, dei colpi. Gli allievi sanno che hanno davanti un vero maestro che sa, che rispetta ma che pretende di essere rispettato soprattutto per la storia e la filosofia che rappresenta.

Vedere la gestualità di come tutti annodano la cintura, l’emozione, anche se trentenni a come rispondono alle domande teoriche del maestro rende veramente il momento della consegna delle nuove cinture un momento emozionante. Si emoziona il ragazzino che da cintura bianca diventa gialla e la signora che da marrone diventa marrone/nera. Emozioni e lacrime dietro tanti sacrifici. Allenamenti che spesso si svolgono dopo le ore 20,00, dopo una giornata di lavoro, di studio o molto più pesantemente da casalinga.

I genitori / figli: Nell’epoca dei social ovviamente foto e pubblicazioni immediata dell’evento non risparmia il karate ma anche in questo con grande rispetto. Durante l’esame sono il silenzio e la concentrazione i veri protagonisti. Anche i pochi spettatori “subiscono” il carisma del Maestro Marcello Moretti che autorizza il momento delle foto e che, con l’autorevolezza del ruolo, sa chiedere silenzio a i presenti e stop ai clic.

Nell’era del caos, dell’immediato, del rumore ovunque, la regola della concentrazione e del silenzio sono ormai cosi rare che meritano una citazione.

Tutto questo fantastico pomeriggio l’ho paragonato con quello che accade normalmente in un contesto calcistico, il rispetto per compagni e avversari, il rispetto dell’allenatore istruttore, il rispetto delle decisioni dell’arbitro il rispetto dei genitori nei confronti del mondo che i loro figli frequentano.

I ragazzi sono gli stessi che magari sono figli della stessa famiglia o frequentano la stessa scuola nell’identico contesto sociale. Perché tanta differenza? Non credo sia facile dare una risposta concreta, forse però per avvicinare il “casinista” mondo del calcio al “serio” mondo del karate bisognerebbe riscrivere le regole d’ingaggio. Mi vorrei soprattutto soffermare sul ruolo dell’istruttore nel karate e dell’allenatore nel calcio. Per diventare maestro di karate devi aver percorso un lunghissimo cammino di teoria e pratica. Devi conoscere profondamente la disciplina che insegni e sapere sino a dove puoi arrivare. L’ambizione del Maestro di karate? Essere un buon maestro di Karate che sa svolgere la sua missione e che sa essere un vero medello per il giovane karateka. Un maestro che non è mai messo in discussione perch lui è …il Maestro.

Nel calcio non è così perché a volte si arriva in panchina, specie con i più giovani, senza aver fatto alcun tipo di formazione. Gli allenamenti si scopiazzano su qualche sito a pagamento, si urla si sbraita nella speranza di vincere anche con chi ha 7 anni. L’obiettivo a volte non sembra essere la crescita del giovane calciatore, al quale si insegnano le regole del giuoco per esempio o quelle della vita dove la componente vittoria e sconfitta sono presenti quotidianamente. Spesso si assiste a allenatori che vogliono divenire “vincenti” solo per ambire a panchine più importanti per guadagnare sempre di più. Qualcuno ci riesce la maggior parte no, quindi non guadagna nulla, perde la considerazione degli allievi e ne perde comunque la credibilità del football nostrano. Karate aiutaci tu.

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