L’esempio per tutti i giovani giocatori di hockey che espatriano è sicuramente lui: Andreas Bernard. Classe 1990 da Bolzano è il portiere della Nazionale di hockey su ghiaccio che sta per affrontare il torneo di qualificazione olimpica. Il giovane altoatesino ha saputo imporsi nella prestigiosa Sm Liiga con prestazioni convincenti e capaci di far innamorare un pubblico esigente come quello finlandese. Sono già state tante le soddisfazioni in una così giovane carriera, ma la consapevolezza è che con questa bravura e l’entusiasmo tipico di chi vuole conquistare il mondo si può davvero arrivare a grandi traguardi. E magari l’America non è poi così lontana.

Ciao Andreas, comincia raccontando ai nostri lettori com’è nata la possibilità di andare a giocare in Finlandia?

Quando giocavo Bolzano c’era un allenatore finlandese. Dopo un periodo, mi chiese se volessi provare a giocare in Finlandia… Da un provino andato bene cominciò la mia avventura.

Che difficoltà hai trovato quando sei arrivato in Finlandia?

Era la prima volta che vivevo senza genitori e la lingua era totalmente diversa dalla mia. Il modo di allenarsi poi era completamente diverso… Si può dire che la mia vita cambiò.

Oggi sei il portiere di punta della Nazionale italiana, ma anche un giocatore di livello internazionale. Come si arriva a certi traguardi?

Mah… Penso che ogni giovane con del talento se lavora tutti i giorni può arrivare a giocare ad alti livelli. Devi avere solo la voglia e il coraggio di andare all’estero.

Parlando sempre di te, quali sono gli obiettivi in questa stagione?

Gli obiettivi sono sempre gli stessi: entrare nei playoff e giocare tanto A fine anno si vedrà dove siamo arrivati. A livello personale posso dirti anche che cerco di imparare qualcosa di nuovo ogni giorno.

Il sogno di giocare in America c’è sempre?

Sì, se non ci sono i sogni non ha nessun senso giocare. Non si può mai sapere e soprattutto non è mai troppo tardi.

Parliamo di Nazionale, il prossimo appuntamento sarà il torneo pre olimpico. che cosa ti aspetti da questo appuntamento?

Credo che sarà un bel torneo per noi e l’obiettivo è di vincere tutte le partite. Siamo un gruppo giovane e sarà un buon test per i mondiali.

Parlando di Mondiali, pensi che ci siano chance per la promozione?

Penso che le possibilità ne abbiamo, dobbiamo solo giocare con grinta, cuore e dare il meglio di noi in ogni partita. Cresciamo ad ogni partita e speriamo che la Federazione abbia fiducia e lasci lavorare noi giovani.

FOTO: www.liiga.fi

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