Il corpo del predicatore John Paul Tester, abituale frequentatore di uno strip club, viene rinvenuto nella stanza di un motel del Tennessee. Nudo come un verme, con le braccia e gambe divaricate e mutilato. Ad essere accusata del brutale omicidio è l’affascinante quanto misteriosa cameriera Angel Christian. La proprietaria del club, intenzionata a scagionare la sua dipendente, decide di assumere per la difesa Joe Dillard, avvocato un tempo cinico e disincantato ora non più così disposto ad accettare il compromesso tra il lato più brutale della professione e la propria coscienza. Dillard è sul punto di mollare, ma uno come lui non può resistere al richiamo di un caso così scottante, che coinvolge ambienti tradizionalmente ermetici e schivi, e che rischia di segnare il destino di persone innocenti. In fondo il lavoro è l’unica scappatoia da un’esistenza al limite della sopportazione, con una sorella tossicodipendente da poco uscita di prigione e una madre gravemente malata. Joe sa che solo ricacciando i propri tormenti dentro di sé potrà contribuire a dissotterrare una verità che è molto più scomoda di quanto immaginasse. Perché alla fine Dillard ha  un unico desiderio: «Quest’anno, prima di abbandonare la professione legale, avrei desiderato avere un cliente innocente, uno solo».

E’ questa la trama di “Un cliente innocente” di Scott Pratt, edito da Fanucci Editore nella collana Time Crime, in libreria dal 28 settembre. Classe 1959, Pratt è nato a Michigan, negli Stati Uniti e di professione fa l’avvocato. Segnatevi il suo nome perché ne sentirete molto parlare. Un mix tra Scott Turow e John Grisham insieme, Pratt confeziona un legal thriller avvincete, dal finale scoppiettante, una vera sorpresa. Un debutto davvero brillante che segna anche l’inizio della saga che ha per protagonista il cinico avvocato Dillard alle prese con un caso complicato. Una scrittura autentica, immediata, a tratti cruda e diretta,

I personaggi sono tutti ben delineati, intensi e credibili: a partire dall’avvocato penalista Joe Dillard, cresciuto senza un padre, all’apparenza duro e forte ma in realtà fragile, con alle spalle un segreto nascosto in un passato ingombrante e alle prese con casi particolari. «Quando sentii il suo respiro contro la mia pelle e sentii il suo odore familiare, improvvisamente non mi preoccupai che pensassi che fossi debole, perché in quel momento lo ero. Avevo bisogno di appoggiarmi alla sola persona di cui mi ero mai fidato davvero. Ci furono istanti in cui piangevo così forte da non riuscire a respirare. All’inizio mi vergognavo ed ero riluttante, ma una volta iniziato non riuscii a fermarmi. Dopo vent’anni, finalmente lasciai entrare Caroline completamente». Altro personaggio di spicco la simpatica Erlene Barlowe, proprietaria del night Mouse’s Tail, disegnata con i suoi pantaloni aderenti e top tigrati. Il suo linguaggio è spesso colorito e i suoi “dolcezza” e “zuccherino” vi rimarranno nelle orecchie per parecchio tempo. E poi la dolcissima e bellissima Angel Christian. «I suoi capelli erano del colore del mogano lucido e fluivano come una cascata di montagna dalla sua testa fino ad appena sotto le sue spalle. Il suo naso era piccolo e sottile  e si alzava leggermente verso l’alto. Aveva gli occhi a mandorla di un marrone ricco. Il suo sopracciglio sinistro era leggermente più alto di quello destro, dando l’espressione che fosse costantemente interessata o magari costantemente perplessa. Le sue labbra erano piene e sporgevano leggermente, e anche nella tuta arancione standard potevo vedere che il suo corpo era magnifico».

Un romanzo che cattura, pagina dopo pagina, e che appassiona con le varie fasi del processo: dalla scelta della giuria alle arringhe degli avvocati, svelando il malessere e tutta la corruzione che si cela in quel mondo. Ed è proprio questo disagio, questa ossessione verso la ricerca dell’innocenza che rende  il libro interessante e diverso dai soliti legal trhiller.

L’avvocato Dillard è il nuovo personaggio, portato in Italia da Fanucci Editore, che vi conquisterà, non solo perché è maledettamente bravo a risolvere casi insoliti, ma perché con le sue fragilità e controversie non potrete che, nel bene e nel male, fare il tifo per lui. Super consigliato!

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