Dal 1 al 3 luglio ad Alicante, Spagna, si sono svolti i campionati assoluti estivi Open, simili all’organizzazione della passata “Roma Synchro”. La caratteristica fondamentale di questa competizione è che qualunque altra nazione ha la possibilità di partecipare. È come una prova in più, un ennesimo trampolino per allenare e controllare l’emotività da gara.

Le nazioni che hanno risposto sono state numerose, come la Cina, il Giappone, il Messico, la Francia. Tale fatto sta quasi a sottolineare la potenza dell’adrenalina che già comincia a scorrere per le future Olimpiadi. La competizione è altissima e le atlete ormai sono tutte guerriere per l’onore della loro nazione. Ma a padroneggiare nella classifica delle nazioni finali, in questa competizione, è stata la padrona di casa, la Spagna, che ha superato abbondantemente sia il Giappone che la Cina.

La nazionale azzurra non era presente, ma a rappresentare l’Italia è stata chiamata una squadra romana come ospite, l’associazione sportiva All Round. Tale squadra ha schierato le sorelle Sara e Giulia Rotondi, già note in casa loro per i numerosi successi ottenuti nelle gare nazionali. Il doppio, considerando la presenza delle varie nazionali e quindi dalla quasi perfezione tecnica delle atlete, ha ottenuto un discretissimo undicesimo posto. A far tremare però sono gli ottimi risultati ottenuti dal Giappone: 2 medaglie d’oro sia nell’esercizio squadra, che nell’esercizio combinata. La magia orientale ancora una volta ha conquistato i giudici. Ciò non deve far smettere di sperare però nel miracolo azzurro: le nostre sincronette sono più cariche che mai.

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