Ripercorriamo le tappe principali della carriera tutta giallorossa di Francesco Totti, all’ultima stagione nella Roma e forse della sue immensa storia calcistica.

DALL’ESORDIO AL 2000

Brescia-Roma, 28 marzo 1993 – A Roma la voce gira da tempo: nella Primavera giallorossa c’è un ragazzino che ha i colpi del fuoriclasse, a molti ricorda Roberto Mancini. Vujadin Boskov, si accorge di questo talento e decide di farlo esordire in Serie A a 16 anni. Al ‘Rigamonti’ di Brescia Totti entra negli ultimi minuti al posto di Rizzitelli, iniziando un percorso che nemmeno lui avrebbe mai immaginato così lungo e glorioso.

Roma-Foggia, 4 settembre 1994 – Totti è in rampa di lancio, e con Mazzone ha trovato un secondo padre che gli dà i consigli giusti e lo fa rimanere con i piedi per terra in una città passionale ma umorale come poche altre. L’allenatore punta forte su Francesco, e nella prima giornata del campionato 1994/95 lo manda in campo come titolare sacrificando Balbo: Totti ringrazia e dopo mezz’ora  con un sinistro forte e preciso realizza il suo primo gol in Serie A.

 Roma-Milan 12 ottobre 1996 La Roma di Carlos Bianchi affronta in casa il Milan di Roberto Baggio. Tutti si aspettano la magia del Divin Codino, invece sale in cattedra Francesco Totti che sfrutta un errore di Sebastiano Rossi in uscita e con un pallonetto d’esterno da posizione defilata  trova l’angolo opposto in modo chirurgico. Finirà 3-0.

Roma – Lazio 28 novembre 1998  La Roma di Zeman è reduce da 4 derby persi di fila. Una vera e propria maledizione che in qualche modo andava interrotta.Delvecchio, porta in vantaggio la Roma, ma la Lazio ribalta il match:Mancini, sigla il gol del pareggio biancoceleste e il raddoppio. Poi Salas sigla il terzo gol su rigore. La Roma è in dieci per l’espulsione di Petruzzi, ma negli ultimi 15′ accorcia con Di Francesco, poi sigla il gol del pari con laprima rete nel derby di Francesco Totti.

 Italia-Olanda, 29 giugno 2000 – Totti va in panchina: la voce fa il giro del Bel Paese e i 60 milioni di Ct azzurri crocifiggono il loro collega Zoff. Poi la partita inizia, e nella semifinale di Euro 2000 contro l’Olanda padrone di casa l’Italia soffre in un modo inaudito, con Toldo protagonista assoluto. Nell’ultima parte del match Zoff decide di dare una possibilità a Totti, fino a quel momento grande protagonista del torneo: il numero 20 azzurro regala lampi di classe e nella sfida ai rigori batte van der Sar con un ‘cucchiaio’ che diventa il suo marchio di fabbrica. In finale la Francia beffa l’Italia, ma Totti è ormai una stella di livello internazionale.

DALLO SCUDETTO AL 2005

 

Roma-Parma, 17 giugno 2001 – Dopo un campionato dominato sin dall’inizio la Roma si gioca lo scudetto all’Olimpico all’ultima giornata: a sbloccare il match è il suo capitano con un destro dal limite dell’area su cui Buffon non può nulla. La corsa sotto la Curva Sud dà ufficialmente inizio a una festa popolare indimenticabile, forse anche per la sua unicità.

 Real Madrid – Roma 24 ottobre 2001, Al suo esordio in Champions e al Bernabeu, la Roma si presenta a un esame difficilissimo. Uscire indenne dalla “Real Casa”. All’andata le merengues si erano imposte per 2-1. La Roma gioca una partita coraggiosa e Totti trova il gol al suo esordo al Bernabeu, su assist di Candela.

 Real Madrid- Roma 30 ottobre 2002 – Champions League, fase a gironi Nel settembre 2002 la Roma di Capello fu schiacciata 0-3 all’Olimpico dai gol di Ronaldo e Figo. La rivincita il mese successivo al Bernabeu, Totti protagonista dello storico 0-1 che piega il Real di Zidane, allenato da Del Bosque.

 Roma-Parma, 19 dicembre 2004 – Ancora il Parma, ancora una data storia. Totti insegue il record di Roberto Pruzzo. Al 29′ del primo tempo sigla la rete numro 107 con la stessa maglia. A fine gara, chiusa 5-1, Totti ha già alzato l’asticella. Realizza una doppietta. Inizia da 106 e chiude la giornata a 108. Ne segnerà ancora tanti altri…

Inter-Roma, 26 ottobre 2005 – Nona giornata di campionato 2005/2006. La Roma si presenta all’Olimpico e Totti rispolvera l’argenteria. Un cucchiaio da antologia. Il capitano giallorosso riceve palla a centrocampo, si libera di un paio di avversari, punta la porta e, poco prima dei sedici metri lascia partire un pallonetto che sorprende Julio Cesar. Inter 0, Roma 2, fra gli applausi di San Siro e di Riberto Mancini. Il tecnico nerazzurro, in panchina, si alza e applaude un gesto tecnico straordinario. Forse il gol più bello.

DALL’INFORTUNIO ALLA SCARPA D’ORO

Roma-Empoli, 19 febbraio 2006 – A quattro mesi da Germania 2006 all’Olimpico scende il gelo: il capitano della Roma si frattura il perone in un contrasto con Vanigli. Per il Mondiale sembra finita, ma Totti stupisce tutti rientrando in tempo e lasciando il segno nel trionfo della squadra di Lippi prendendosi la responsabilità di battere il rigore all’ultimo minuto agli ottavi contro l’Australia. A Berlino alza al cielo la coppa del mondo al termine di quella che sarà la sua ultima partita in Nazionale, per una sua precisa scelta personale.

Italia – Australia, 26 giugno 2006  Mondiali in Germania. Si gioca Italia-Australa. Un rigore decisivo per le sorti della nazionale. Gli azzurri, in inferorità numerica per l’espulsione di Materazzi, resistono fino al 95′ quando Fabio Grosso si conquista il calcio di rigore che potrebbe valere il quarto di finale. Sul dischetto, Francesco Totti. Il pallone pesa un quintale. Cucchiaio? Neanche per idea. Destro forte e teso sotto l’incrocio dei pali. Imprendibile. Non c’è neanche il tempo di rimettere il pallone a centrocampo. La partita finisce li. E inizia il sogno verso il titolo di Campione del Mondo.

Sampdoria-Roma, 26 novembre 2006 – Il capitano giallorosso, realizza un gol entrato di diritto nella storia del calcio. Su un lancio dalla destra di Cassetti,  Francesco Totti si coordina e con il sinistro al volo realizza un goal da antologia che permette alla Roma di portarsi sul 4-1 contro la Sampdoria. Uno dei goal più belli della fantastica carriera del numero 10 giallorosso.

ROMA – INTER, 9 MAGGIO 2007 –  Finale di andata di Coppa Italia. Di fronte Roma e Inter. A poche centinaia di metri dall’Olimipico si giocano gli internazionali di Tennis. Anche i padroni di casa si adeguano. L’Inter è travolta 6-2. A Totti sono sufficienti 60 secondi per portare in vantaggio la Roma e aprire la giostra del gol. Il 17 maggio, a Milano, Totti solleva la sua prima coppa Italia.

 ROMA – MESSINA, 27 maggio 2007 A poco più di un anno dall’infortuni che ne poteva condizionare la carriera e dal titolo mondiale, Francesco Totti realizza una doppietta al Messina e festeggia la conquista della Scarpa d’oro, trofeo dedicato al miglior marcatore europeo. Con 26 reti in campionato realizzato invece 52 punti e supera al fotofinish Van Nisterlooy.

DALLA DOPPIETTA AL DERBY AL RECORD DI GOAL

Roma-Lazio, 13 marzo 2011 – “The king of Rome is not dead”: con questa frase urlata al microfono di “Al Jazeera” durante la sua telecronaca un giornalista nordirlandese riassume al meglio l’impresa di un giocatore che sembrava sul viale del tramonto. Con una splendida doppietta Totti stende la Lazio e ancora una volta festeggia sotto la Curva Sud: attualmente è il giocatore ad aver segnato di più (11 gol) nei derby capitolini, ovvero ‘la partita’ per un tifoso romanista come lui.

Roma- Cesena 21 gennaio 2012  Tossi segna due reti in meno di 10 minuti nella sfida con il Cesena e raggiunge un nuovo record. 211 gol con la maglia della Roma e scavalca Nordahl, che con il Milan si era fermato a 210: è record assoluto.

Roma-Parma 17 marzo 2013 – Una punizione di potenza dal limite dell’area di rigore. Mirante non può nulla. Roma – Parma 2-0 e, sopratutto, 226 gol del capitano giallorosso in Serie A, superando Nordahl al secondo posto nella classifica assoluta dei marcatori nel campionato italiano.

DAL CUCCHIAIO AD HART ALLA RIMONTA COL TORINO

Manchester City – Roma,  30 settembre 2014 – la Roma torna in Champions dopo quattro anni e gioca in trasferta in casa del City. Totti gioca dal 1′ e a 38 anni e 3 giorni, riesce a segnare un gol, cucchiaio, of course, a Joe Hart. É il calciatore più anziano a realizzare un gol nella massima competizione europea, sottraendo il recod a Ryan Giggs (37 anni a 9 mesi).

Roma-Sassuolo, 20 settembre 2015  –  La rete di Totti contro il Sassuolo è la 300ª segnata in giallorosso (244 solo in Serie A). Un traguardo storico che Francesco Totti si gode all’Olimpico, acclamato dai tifosi e dai figli Cristian e Chanel. A celebrarlo anche il club che , su Twitter, gli dedica un post: «Una leggenda. Grazie Capitano!».

Roma – Lazio 11 gennaio 2015 – Si gioca il cerby di Roma. Risultato 0-2. Totti diviene recordman dei goleador nei derby: decimo e undicesimo gol per il capitano della Roma. Il primo: azione sulla sinistra, Strootman,  trova sul secondo palo Totti. Piattone di prima intenzione e rete del capitano giallorosso: 1-2. al 64′ si scrive un’altra pagina di storia. Holebas arriva al cross: Totti si allunga in una semirovesciata alla Parola. Gesto tecnico perfetto. Marchetti battuto. emirovesciata. Poi il festeggiamento: selfie assieme alla curva. Una trovata talmente originale da divenire virale sino a essere ripresa anche dalle casi editricidi videogiochi. L’esultanza del capitano è su PES 2016.

Roma-Torino, 20 aprile 2016 – Una serata indimenticabile. La parabola di Totti sembra terminata, in campo il numero 10 non si vede praticamente più: con Spalletti c’è stata una rottura clamorosa che qualche settimana prima ha portato addirittura alla cacciata del capitano dal ritiro di Trigoria a causa di un’intervista-sfogo. La Roma sta perdendo 1-2 e a cinque minuti dal termine il tecnico decide di tentare la carta della disperazione. Totti dopo pochi secondi realizza con una zampata il gol del pari, poco dopo fa 3-2 su rigore. All’Olimpico è delirio totale, in tanti piangono per l’emozione: la stessa di domani.

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