Ultima tappa di avvicinamento all’addio di Francesco Totti alla Roma.

Dal cucchiaio ad Hart alla rimonta col Torino

Manchester City – Roma,  30 settembre 2014 – la Roma torna in Champions dopo quattro anni e gioca in trasferta in casa del City. Totti gioca dal 1′ e a 38 anni e 3 giorni, riesce a segnare un gol, cucchiaio, of course, a Joe Hart. É il calciatore più anziano a realizzare un gol nella massima competizione europea, sottraendo il recod a Ryan Giggs (37 anni a 9 mesi).

Roma-Sassuolo, 20 settembre 2015  –  La rete di Totti contro il Sassuolo è la 300ª segnata in giallorosso (244 solo in Serie A). Un traguardo storico che Francesco Totti si gode all’Olimpico, acclamato dai tifosi e dai figli Cristian e Chanel. A celebrarlo anche il club che , su Twitter, gli dedica un post: «Una leggenda. Grazie Capitano!».

Roma – Lazio 11 gennaio 2015 – Si gioca il cerby di Roma. Risultato 0-2. Totti diviene recordman dei goleador nei derby: decimo e undicesimo gol per il capitano della Roma. Il primo: azione sulla sinistra, Strootman,  trova sul secondo palo Totti. Piattone di prima intenzione e rete del capitano giallorosso: 1-2. al 64′ si scrive un’altra pagina di storia. Holebas arriva al cross: Totti si allunga in una semirovesciata alla Parola. Gesto tecnico perfetto. Marchetti battuto. emirovesciata. Poi il festeggiamento: selfie assieme alla curva. Una trovata talmente originale da divenire virale sino a essere ripresa anche dalle casi editricidi videogiochi. L’esultanza del capitano è su PES 2016.

Roma-Torino, 20 aprile 2016 – Una serata indimenticabile. La parabola di Totti sembra terminata, in campo il numero 10 non si vede praticamente più: con Spalletti c’è stata una rottura clamorosa che qualche settimana prima ha portato addirittura alla cacciata del capitano dal ritiro di Trigoria a causa di un’intervista-sfogo. La Roma sta perdendo 1-2 e a cinque minuti dal termine il tecnico decide di tentare la carta della disperazione. Totti dopo pochi secondi realizza con una zampata il gol del pari, poco dopo fa 3-2 su rigore. All’Olimpico è delirio totale, in tanti piangono per l’emozione: la stessa di domani.

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