Torna, o forse non se n’è mai andato, lo spettro del calcioscommesse nei campionati nostrani. Stavolta la gara finita sotto l’occhio vigile del Monopolio di Stato è Messina-Lecce dello scorso 6 dicembre terminata col risultato di 0-3 a favore degli ospiti.  La segnalazione arriva direttamente dal Robocop dei Monopoli di Stato, il sistema sofisticato che rivela le puntate e avverte in caso di flusso anomalo.

Ma che cos’è il flusso delle puntate e come si calcola? Quando i bookmakers rilasciano le quote per un evento, queste portano in dote anche la probabilità percentuale di uscita di ogni segno. Questa percentuale è, o dovrebbe essere, con margine di errore predefinito scelto dal bookmaker, anche il sentiment del mercato, ovvero la distribuzione delle puntate degli scommettitori. Quando c’è troppa ed evidente discrepanza tra una quota di un segno e quanti soldi siano stati abbinati ad esso, scatta l’allarme.

Non solo, a volte non è il totale dei soldi che fa scattare l’allarme, ma la loro divisione per singola puntata. Se per esempio vengono puntati 30.000 euro su un segno ma queste sono per assurdo tutte puntate da 3 euro, l’allarme non scatta. Discorso diverso se invece questi 30.000 euro sono stati puntati con 3 puntate da 10.000 euro l’una. In questo caso la possibilità di allarme sale vertiginosamente. In una nostra precedente intervista ad uno degli avvocati dell’AAMS Stefano Sbordoni, lui ci aveva confermato che, con i software che ci sono oggi in giro, quando c’è un flusso anomalo l’evento è al 99% “fixed” ovvero sistemato.

Tornando quindi a Messina-Lecce, il flusso anomalo ha messo in moto la Guardia di Finanza. Purtroppo però non sembrerebbe un fatto isolato tant’è che si sta indagando su altre partite, in totale dieci, con protagonista la compagine siciliana.

Andando a riprendere le quote di quella partita si può notare chiaramente il calo delle quote per quanto concerne il segno 2 del Lecce, passato da quota a 2.05 a 1.80, calo del 14%, del segno No Goal da quota 1.95 a quota 1.8, calo dell’8% proprio a venti minuti circa dal calcio d’inizio, e della quota parziale finale Lecce/Lecce da 3.4 a 3.0, calo del 13%, a 3 ore dallo start. Tutte e tre questi segni sono usciti.

Non solo, gli inquirenti stanno già monitorando la partita Andria-Messina di oggi alle ore 20.30. Le quote che concernono il segno 1, l’over 2.5, e il parziale/finale Andria/Andria sono già in calo evidente. Al contrario in netta salita quella riguardante la vittoria del Messina in trasferta. Basta questo per avere il sospetto? Assolutamente no. Solo il robot dei Monopoli potrà dire se ci sarà flusso anomalo e, anche se fosse, bisognerà poi sempre dimostrare che esso sia conseguenza della colpevolezza di qualcuno. Con gli strumenti che abbiamo noi, l’unica cosa che possiamo dire è che il mercato, ovvero i soldi scommessi, è ben direzionato e con un trend molto forte.

 

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