Appena concluse le Olimpiadi di Rio 2016 lo sguardo va diretto ai prossimi 4 anni quando i Giochi si trasferiranno in Asia, in Giappone per la precisione. Alla cerimonia di chiusura di domenica scorsa è stato mostrato il video di presentazione di Tokyo 2020 ed ha lasciato tutti a bocca aperta. Nel video oltre agli sport sono stati i celebri anime giapponesi a farla da padrone difatti le guest star sono state Hello Kitty, Doraemon, Holly & Benji e soprattutto Super Mario che ha “costruito” il suo classico tubo da idraulico che ha idealmente unito il Giappone ed il Brasile affinché Shinzo Abe, primo ministro del Paese nipponico, arrivasse in tempo a Rio. Sarà preciso, arriverà in tempo e si presenterà travestito proprio da Super Mario.

Una scena incredibile che resterà negli annali della storia dei Giochi e che si può paragonare solo agli sketch tra la Regina Elisabetta a Londra 2012 quando giocava con James Bond e Mr.Bean, due icone inglesi, proprio come manga ed anime sono icone del Giappone.

Non deve sorprendere la scelta di Abe di sfruttare i “marchi” esportati dal Sol Levante anche perché non è stato il primo.

Ai Mondiali del 2002, organizzati dalla Corea del Sud e dal Giappone, fu presentata un’edizione speciale di Holly & Benji, ovvero Captain Tsubasa Road to 2002, che creò anche dei contenziosi con la Fifa perché la serie di fumetti utilizza stadi e squadre senza pagare i diritti all’ente con sede in Svizzera.

Anche in vista dei mondiali brasiliani del 2014 il Giappone ha sfruttato la propria letteratura per creare delle maglie assolutamente uniche: i Pokemon hanno preso parte alla presentazione delle divise della nazionale nipponica ed i mostri creati dalla Nintendo non si sono limitati all’apparizione sulle divise della squadra, ma hanno anche colorato l’aereo che ha portato i calciatori allenati da Zaccheroni a Rio de Janeiro.

La presentazione di Tokyo 2020 ha già creato un’aspettativa enorme intorno ai Giochi, ma bisognerà aspettare 4 anni per vedere cosa sarà in grado di fare la nazione di Yoichi Takahashi e Fusajiro Yamauchi.

Ecco il teaser di presentazione

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