I libri contengono l’anima. E questa frase si addice perfettamente a Vince Flynn. I suoi libri sono diventati, infatti, il suo testamento. «Da un po’ di tempo a questa parte, mi piace dire di voler passare tutta la vita con un solo agente, un solo editor, un solo editore e una sola moglie. Amo lavorare con le persone che ammiro e di cui mi fido, e mi piace la stabilità. Quando scopri di avere un tumore, questa filosofia assume un significato ancora più profondo. Invece di affrontare i momenti più spaventosi della tua vita da solo, ti ritrovi circondato da persone a cui tieni e che tengono a te».

Con “L’assassino americano”, da cui è stato tratto il  film “American Assassins” per la regia di Michael Cuesta, Flynn è diventato autore bestsellers e oggi i suoi libri vengono venduti in tutto il mondo. “Colpo mortale” è il secondo episodio della saga di Mich Rapp.


 

Mitch Rapp ha perso la donna che amava nell’attacco terroristico di Lockerbie. Da allora la Cia ha trasformato la sua sete di giustizia in determinazione, addestrandolo e facendo di lui la più letale delle armi. Deciso a eliminare, uomo dopo uomo, la rete di colpevoli responsabile dell’attentato, Rapp sembra inarrestabile. Il prossimo obiettivo si nasconde a Parigi, ma nel momento stesso in cui il proiettile lascia la pistola di Mitch, una trappola gli si serra attorno: il mattino dopo, nove cadaveri, tra cui quello di un importante ministro libico, vengono ritrovati in un lussuoso hotel di Parigi. Si sfiora la crisi internazionale e la Cia non ha altra scelta che negare ogni responsabilità e sperare che Rapp si faccia da parte. Non solo: in molti ormai preferiscono la sua morte piuttosto che l’arresto in Francia. Ma i suoi nemici si accorgeranno presto che niente è più pericoloso di un Mitch Rapp ferito e messo all’angolo.

E’ questa la trama di “Colpo mortale” scritto a quattro mani da Vince Flynn ed edito da Fanucci Editore nella collana TIME CRIME.

Mitch Rapp è adesso un agente sotto copertura della Cia con il compito di uccidere personaggi scomodi e prevenire gli attacchi terroristici stranieri. Ma qualcosa stavolta non va per il verso giusto: nove cadaveri, tra cui il ministro delle Risorse petrolifere libico, una prostituta e quattro guardie del corpo sono state trovate uccise in un lussuoso hotel di Parigi. E, come se non bastasse, Rapp è stato ferito. «Era la prima volta che Rapp veniva colpito da un’arma da fuoco, ma non c’era bisogno di provare l’esperienza per capir cosa fosse successo».

Ritorna la super spia Mitch Rapp, stavolta nelle vesti di spietato assassino della CIA, alle prese con un caso più grande di lui, una vera e propria trappola dalla quale dovrà riuscire a scappare. In questo nuovo episodio, a differenza del precedente “L’assassino americano” (sempre pubblicato da Fanucci Editore) ritroviamo un uomo diverso, dai tratti più umani e fragili e sentimentalmente coinvolto dalla bella Greta.

«Quando Rapp si svegliò, un’ora e quaranta minuti dopo, fissò senza battere ciglio il soffitto. Non aveva la vista sfocata, né era confuso su dove si trovasse o che ora fosse. Si sentiva vivo e sveglio e rilassato allo stesso tempo. Greta riusciva a fargli provare tutto questo».

Perché qualcosa, adesso, in Mitch Rapp, è cambiata. Un nuovo capitolo pieno di azione, doppio gioco e follia omicida, una fitta rete intrecciata dove tutto si svolge alla velocità della luce, in maniera frenetica.

Un romanzo dal ritmo serrato, incalzante, scritto in maniera sapiente da Vince Flynn, capace come pochi a catapultare il lettore nel rocambolesco mondo dello spionaggio fatto di intrecci, killer spietati, doppiogiochisti, terrorismo e tanta suspense, dove protagonista assoluto è Mitch Rapp. La spia buona che punisce e castiga. Un eroe buono che, per certi versi, ricorda un po’ James Bond. La scrittura risulta convincente, moderna, e riesce a catturare sin dalla prima pagina. Azione senza tregua, con un susseguirsi di colpi di scena e lampi di genio che rendono il tutto molto coinvolgente. Un thriller irripetibile, in grado di sorprendere, appassionare e catturare. E dove il finale diventa l’inizio di una nuova avventura.

«Stranamente, si sentì libero come non si sentiva più da due anni a questa parte. Non aveva nessuno a cui rendere conto, e nessun posto dove andare nel prossimo futuro. Avrebbe preso un treno e poi un aereo e sarebbe sparito per qualche mese. Avrebbe visto com’era cercare di condurre una vita normale. Scese assieme alle altre persone la scalinata della metropolitana. Quando giunse sul binario, si rese conto che le sue erano soltanto pie illusioni. Sarebbe tornato, se loro avessero voluto. Lui non era come le altre persone, e non lo sarebbe mai stato. Lo avevano cambiato per sempre».

L’autore:

Quinto di sette figli, Vince Flynn (Saint Paul, Minnesota, 1966-2013) decide di dedicarsi alla scrittura dopo una breve carriera come account e specialista in marketing, e un tentativo di arruolarsi nei marines. Di questo autore Fanucci Editore ha pubblicato anche Colpo mortale, del quale è prevista una nuova edizione a novembre 2017. Da L’assassino americano, primo libro della serie di Mitch Rapp con la quale Flynn è subito diventato un autore best seller del New York Times, è stato tratto il film American Assassin, distribuito da Lionsgate, per la regia di Michael Cuesta, in uscita nelle sale italiane il 23 novembre.

 

Titolo: Colpo mortale

Autore: Vince Flynn

Editore: Fanucci Editore

Genere: Thriller

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