Non è ancora chiaro come andrà a finire. Se il progetto relativo al nuovo stadio di Tor di Valle alla fine verrà realizzato oppure, dopo le Olimpiadi, Roma dovrà dire addio anche a quest’altra opportunità. L’unica notizia certa per il momento, con le parti che non se le mandano a dire davanti alle telecamere ( a Grillo che ha detto di voler spostare il progetto hanno risposto sia Parnasi dicendo che “dopo 5 anni non è ipotizzabile” che Pallotta “il no sarebbe un disastro”, dopo 60 milioni già investiti), è che le trattative per trovare una soluzione stanno andando avanti. Anche se, al momento, le speranze che questo progetto, arrivato alla fine dell’iter burocratico con la chiusura della Conferenza dei Servizi prevista per il 3 di marzo, riceva il via libera anche dalla giunta di Virginia Raggi sono ridotte al lumicino. Salvo, nuovi straordinari colpi di scena, che non possono essere esclusi anche alla luce delle dichiarazioni del deputato Carlo Sibilia. Il quale, nella giornata di ieri, ha confermato che “lo stadio si farà ma si stanno cercando delle soluzioni per farlo”. Che come riporta il Messaggero, potrebbero riguardare lo spostamento del progetto ma di alcune di centinaia di metri (in una zona più distante dal quartiere di Decima, limitrofo a Tor di Valle, che è la zona a rischio idrogeologico) riducendo di molto la cubatura fino ad arrivare quasi ad eliminare il Business Park (i tre grattacieli progettati dall’architetto Libeskind).  E  questa di oggi sarà un’altra giornata di passione.

In Campidoglio è infatti previsto l’incontro da molti considerato decisivo tra la sindaca Virginia Raggi e i proponenti. L’ultima riunione prima del 3 marzo per trovare finalmente una soluzione definitiva, in un senso o nell’altro. Intanto però è arrivato anche un sondaggio a rivelare il gradimento dei cittadini romani rispetto al progetto per il nuovo impianto di Tor di Valle. Un sondaggio realizzato dalla Lorien Consulting per conto dell’UTR (Unione Tifosi Romanisti) ha infatti rivelato che un’ampia maggioranza dei cittadini romani sarebbe a favore del progetto. Nonostante il campione ristretto di persone intervistate (circa 800 su una popolazione di riferimento di oltre 2 milioni) infatti, oltre il 61% degli intervistati avrebbe risposto di essere favorevole alla realizzazione del progetto. Mentre il 59% avrebbe invece risposto di essere convinto che il progetto targato Pallotta-Parnasi porterebbe un beneficio anche in termini di riqualificazione urbanistica. E inoltre, un 57% si è detto  convinto che l’iniziativa porterà nuovi posti di lavoro e potrà rappresentare un’importante opportunità per il rilancio dell’economia locale e nazionale.

Se poi, l’indagine viene circoscritta ai soli tifosi della Roma, che in città rappresentano la maggioranza, le percentuali di approvazione sono ancora maggiori:l’86% degli intervistati ritiene che il progetto sia un’opportunità per nuovi posti di lavoro mentre per il 75% il progetto è in via più in generale, un’opportunità da cogliere. Insomma, a giudicare dai risultati di questo sondaggio, la maggioranza di cittadini di Roma è convinta che il progetto sul nuovo stadio a Tor di Valle sia un bene per la città. Bisognerà vedere se dello stesso avviso saranno la sindaca Virginia Raggi e il suo “capo” Beppe Grillo. E’ a loro che spetta la decisione finale.

 

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