Iman Shumpert si accoda alla protesta di Kaepernick ed anzi va oltre dopo l’ennesima sparatoria che ha portato all’omicidio di un afroamericano, Terence Crutcher. Attraverso il proprio profilo Instagram la guardia dei Cleveland Cavaliers ha spiegato che tutto ciò che fa da quando è nata la figlia, lo fa in suo nome e per lasciarle un mondo migliore e che dopo il nuovo episodio di violenza non sa più come spiegare la situazione alla piccola, perché “il distintivo dovrebbe proteggerci, non spaventarci”.
Shumpert ha deciso che la protesta di Kaepernick deve essere un pretesto ma non può essere una soluzione perché “Inginocchiarsi non serve più“. Allora qual è stata la soluzione dell’ex giocatore dei Knicks? Una promessa: “Per ogni palla rubata durante la regular season donerò dei soldi alle associazioni che si prefiggono come obiettivo quello di migliorare i rapporti tra la cittadinanza e la polizia“.
Un gesto nobile per il ragazzo nativo di Oak Park.
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