Il club dilettantistico inglese dello Sholing FC ha da pochi giorni emesso una nota in cui afferma che sarà “per sempre in debito con Budweiser e la FA”.

Passi per la Football Association, la massima federazione calcistica di uno dei quattro paesi sottoposti al regno di Elisabetta, ma cosa diavolo può riguardare la nota marca di birra Budweiser tutto ciò?

E’ presto detto.

La società anglosassone precedentemente citata è stata recentemente scelta per ricevere una sovvenzione di 100.000 sterline e a fornire il denaro è stata proprio Budweiser che, in seguito ad una partnership stipulata con la FA, fornisce a un club di calcio dilettantistico (per la precisione, tra la quinta e la sesta serie nella famosa ‘piramide’ del mondo del calcio inglese) l’ingente somma di denaro.

La squadra di Wessex Premier League, che ha mancato la promozione quest’anno, finendo la stagione in terza posizione, si accinge quindi a vivere un futuro luminoso, dopo una difficile storia recente dovuta al fallimento avvenuto nel 2015.

Adesso, però, la netta inversione di tendenza.

I vertici dello Sholing FC intendono utilizzare il denaro ottenuto per migliorare tutte le strutture sportive (e non) inerenti al proprio team.

Il manager dei ‘Boatmen’, questo il soprannome dei calciatori del club, Dave Diaper, ha rivelato al quotidiano The Indipendent:

“È semplicemente incredibile essere stati selezionati. Gli ultimi vent’anni sono stati assai complicati per noi, spesso alla ricerca di sponsor per farci andare avanti con le nostre attività. Ora arrivano, invece, tutte queste sterline. È una quantità enorme per noi.”

“Molte grazie a Budweiser e alla FA, davvero. Saremo in debito nei loro confronti per sempre”.

Un club radicalmente legato alla propria comunità cittadina: questo è lo Sholing. Si tratta di una società dalla storia lunga e, in realtà, anche piuttosto tormentata.

Nato nel 1884, lo Sholing è stato costretto a riformarsi in diverse occasioni e giocare spesso con diversi e numerosi nomi.

In particolare, nella stagione 1920/21, ci fu un grande acuto: la squadra raggiunse il primo turno della FA Cup, dove tuttavia perse poi contro il Burnley.

Perfettamente in linea con il rapporto eccezionale legato alla cittadinanza, Diaper ha evidenziato come le squadre giovanili siano esattamente al centro della missione calcistica portata avanti dallo Sholing.

“Abbiamo 20 squadre giovanili, per ragazzi dagli 11 ai 18 anni. Siamo fantastici per l’organizzazione dei nostri giovani. Anche nella prima squadra abbiamo giocatori importanti sotto i 19 anni, pensate che il più giovane ne ha solo 17.”

Una bella storia di sport e solidarietà, con l’augurio che, dopo una storia ultracentenaria assai complessa, i tifosi dello Sholing FC possano finalmente godersi anni di successi.

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