«What a save by Szabados!», come potrebbe commentare uno dei coinvolgenti commentatori della NHL. L’esclamazione è d’obbligo, perché Shannon Szabados, giocatrice di hockey su ghiaccio entrerà nella storia di questo sport. È la prima portiere donna (portiera? portieressa?) ad aver concluso un match a porta inviolata…in un campionato maschile professionistico. Primo shutout al femminile in un campionato maschile, la Southern Professional Hockey League (SPHL), lega minore nell’ampio panorama d’oltreoceano, dove partecipano nove squadre tra cui i Columbus Georgia, da non confondere con i Blu Jackets di Columbus Ohio, in NHL.

Il goaltender dei Colombus Cottonmouths è la classe 1986 Shannon Szabados, di cui si può leggere la dettagliata carriera qui su Eliteprospects.com, prezioso database online dell’hockey su ghiaccio. La giocatrice canadese difende anche i pali della Nazionale, ha vinto la medaglia d’oro alle olimpiadi invernali di Sochi (2014) e Vancouver (2010) rendendosi emblema della crescita della sua nazionale. La sua bravura le ha permesso di confrontarsi con gli uomini, in uno sport dal codice e tradizione maschile.

Stavolta però gli uomini si sono dovuti arrendere, in particolare i giocatori del Huntsville Havoc, che non sono riusciti a superare il muro Szabados, protagonista di 33 saves. La notizia ha fatto il giro del web, partendo dal meritato tweet d’orgoglio dell’atleta e la comunicazione ufficiale sul sito della SPHL, passando in fretta per l’informazione sportiva canadese su cbc.ca, sino al blog Chepalle, della Gazzetta dello Sport, che, così come il gruppo facebook Cultura hockeystica, non si è fatto sfuggire la notizia che rappresenta un vero e proprio traguardo, se non un record, per l’hockey femminile. Szabados makes history, e ora la federazione canadese intende continuare a promuovere l’hockey in rosa, proseguendo l’integrazione con i campionati maschili.

In Italia il campionato di hockey su ghiaccio femminile è una lega unica con cinque squadre: Torino Bulls, Alleghe, Como, Lakers (di Egna) e Eagles EV Bolzano, leader incontrastate del torneo nelle ultime sei stagioni. Nonostante il movimento sia piccolo, l’Italia può vantare un’esperienza oltreoceano, quella che sta vivendo la giovane Michelle Masperi, studentessa alla Norwich University intervistata da Hockeytime.net poco più di un mese fa.

L’hockey al femminile è una nicchia che può crescere. Il successo della Szabados lo dimostra.

FOTO: www.zimbio.com

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