Il pericoloso ma combattivo stato vissuto dalla North American Soccer League (NASL) e la sempre più crescente popolarità della United Soccer League (USL) sono stati entrambi riconosciuti da parte della federazione calcistica statunitense, che ha garantito, per la stagione 2017, ad entrambe le leghe lo status di Seconda Divisione all’interno della piramide del calcio a stelle e strisce.

Nessuna delle due leghe, in teoria, avrebbe soddisfatto i criteri stabiliti dai vertici del calcio negli Stati Uniti per lo stato di Division II, ma la decisione è stata descritta dal presidente federale Sunil Gulati come “la migliore nell’interesse dello sport. Il mondo del soccer creerà un gruppo di lavoro interno che funzionerà in ogni campionato per impostare un percorso che soddisfi tutti i requisiti per la seconda divisione e che consenta di poter creare un futuro sostenibile per entrambe le leghe coinvolte nel progetto. Non vediamo l’ora di vivere un altro anno di spettacolo per il calcio professionistico in questo paese“.

La USL, che ha visto una notevole e rapida crescita a 30 squadre già per la prossima stagione, non riesce a soddisfare i criteri stabiliti dalla federazione su vari ambiti, quali le dimensioni dei terreni di gioco e le licenze per allenare per circa un terzo delle sue squadre. Il problema della NASL, invece, riguarda il fatto di non avere i 12 team necessari alla formazione di un campionato; oltre a ciò, si segnalano forti scontri con la federcalcio statunitense sul tema delle proprietà dei club (spesso di livello finanziario non elevato) e degli impianti (talvolta inadeguati ad ospitare un match di calcio o, addirittura, fatiscenti).

Nel caso della NASL, si pensava addirittura che si potesse giungere in breve tempo alla sparizione di quella che un tempo fu una gloriosa lega negli Stati Uniti (in particolar modo, grazie ai leggendari nomi portati negli States dai New York Cosmos); un aspetto che avrebbe reso la decisione della federazione statunitense ancor più semplice: concessione dello status di Division II alla USL e addio (o quasi) problemi.

Alla fine, invece, colpo di scena e NASL ancora viva e vegeta.

Ad ogni modo, quest’ultima ha perso due squadre (Tampa Bay Rowdies e Ottawa Fury) in favore della USL, mentre Minnesota ha addirittura affrontato il grande passo verso la MLS. Dunque, in NASL permangono otto squadre, di cui due appaiono però in dubbio per il 2017: Jacksonville Armada, con una proprietà sul punto di chiudere i rubinetti pieni (si fa per dire) di dollari e di staccare la spina alla società, ed i già citati New York Cosmos. L’ex società di Chinaglia, Beckenbauer e Pelé, tuttavia, proprio pochi giorni fa ha trovato la propria salvezza tra le mani dell’imprenditore italo-americano Frank Commisso e appare pronta a ripartire di slancio.

La conferma della presenza dei Cosmos ai nastri di partenza della NASL nel 2017 è giunta mediante una dichiarazione rilasciata praticamente in contemporanea con la decisione di lasciare alla North American League Soccer lo status di Divisione 2 da parte della federazione. Il direttore operativo dei NY Cosmos, Erik Stover, ha affermato: “La società dei New York Cosmos è in grado di confermare la piena partecipazione nella stagione 2017 alla North American Soccer League. L’affermazione dello stato di divisione II per la NASL ci permette di andare avanti con fiducia. Abbiamo un sacco di compiti da svolgere in un breve lasso di tempo, compreso far firmare giocatori e ricostruire il nostro parco giocatori. Il lavoro da fare inizia sul serio ora”.

Per la USL e per le sue squadre, intanto, l’aggiornamento di stato come Division II è una grande spinta in avanti; una decisione che permette alla lega di guardare sempre con maggiore fiducia al futuro. Segno di un lavoro fatto in modo corretto, visto che il passaggio da terza a seconda divisione americana è sempre stato un obiettivo dei vertici della USL, sin dal momento in cui fu presentata la domanda alla USSF nei primi mesi del 2016.

I motivi di questo ‘premio’ conferito alla USL sono molteplici; basti pensare, ad esempio, che dal 2014 la USL ha più che raddoppiato le proprie dimensioni. Oltre allo ‘scippo’ dalla NASL di Tampa Bay e Ottawa Fury, la USL per la prossima stagione vedrà anche il debutto del Reno 1868 FC mentre un altro club, Nashville SC, entrerà a far parte del campionato nel 2018

Ma non finisce qui: la Lega si dice convinta che l’espansione del numero di squadre nel futuro della USL non sia assolutamente concluso.

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