Il mondo delle scommesse attira tutti, appassionati e purtroppo anche truffatori. Proprio quest’ultimi ormai non agiscono solamente sull’online ma anche dentro le ricevitorie.

Continua il nostro filone d’inchiesta sulle truffe intorno al mondo delle betting. Questa volta però non si parlerà di scommesse online bensì di “fisico”. Chi di voi è mai andato a fare una giocata o scommessa in ricevitoria? Tutti? Bene. Cosa fate una volta che avete detto i codici al cassiere, pagato e ritirato la giocata? Se la risposta è: “Controllo l’esattezza velocemente e me ne vado”  fate parte del 99% degli scommettitori. Sappiate però che questo vi rende vulnerabili ad una delle truffe più gettonate del momento.

L’ANNULLAMENTO DELLA GIOCATA:

Non tutti sanno che quando si va a fare una giocata sul posto, una volta che questa è stata stampata, il cassiere ha tre minuti di tempo per annullarla. Questo cosa vuol dire? Vuol dire che se siete fuori dalla vostra zona o se il cassiere vi reputa un giocatore perdente, o semplicemente crede che la giocata da voi fatta risulterà perdente, cosa fa, annulla la giocata e intasca i vostri soldi che ufficialmente per il sistema non esistono più.  Voi direte, e se poi vinco? Quando andrete a ritirare sul posto lui vi chiederà la giocata e ve la strapperà davanti agli occhi. Addio prove. Litigare con persone che fanno questo tipo di nefandezze, se siete persone oneste, ovviamente non conviene perché si rischia di rimetterci ancora di più.

COSA FARE PER PROTEGGERSI:

Se la schedina risulta vincente, prima di andare a ritirare, fare sempre una fotocopia o scansione della ricevuta, così anche dovessero strapparvela davanti agli occhi avrete la prova che avete ragione. Seconda opzione è quella che se state giocando esempio il sabato per la domenica, aspettate un paio d’ore e con il codice scommessa controllate sul sito dell’AAMS se esiste e corrisponde.

 

 

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