Roma 2024 continua ad essere un braccio di ferro tra Comitato Promotore e il Comune di Roma. Il Presidente del Coni, Giovanni Malagò, intervenuto alla Domenica Sportiva ha fatto il punto della situazione. Sul no da parte del Movimento 5 Stelle per l’organizzazione dei Giochi Olimpici, il numero 1 dello Sport italiano si è detto ottimista, facendo leva su un accordo in essere tra le parti in causa, richiamando al rispetto per un progetto partito 3 anni fa.

Malagò ha chiarito la situazione dal suo punto di vista, sottolineando come la candidatura e l’eventuale organizzazione delle Olimpiadi nella Capitale possa portare lavoro a 177mila persone di cui il 10% in pianta stabile, senza aggravare la situazione economica di Roma con ulteriori costi a carico dei cittadini. Si è detto poi disponibile a soluzioni alternative purché vengano discusse, tenendo conto, secondo lui, anche dei sondaggi che vedono, nella popolazione di età compresa tra i 18 e i 25 anni, il parere favorevole all’organizzazione dell’evento.

Lapidario sulla possibilità che, a un anno dalla decisione del CIO prevista per il 13 settembre 2017 a Lima in Perù, il passo indietro italiano comporterebbe una “figuraccia internazionale mostruosa” che può minare “la credibilità dell’Italia“. Conclude dicendo che in caso di esito negativo, la sconfitta non sarebbe personale ma di tutto il mondo dello sport, il che porterebbe alla luce l’ingerenza della politica nelle decisioni ad appannaggio dell’ambiente sportivo.
Il conto alla rovescia è iniziato da tempo ma non è ancora il momento per una schiarita. Attendiamo nuovi sviluppi.

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