La grande attesa è già un fiume in piena, un’onda azzurra che avanza impetuosa verso 180 minuti leggendari da vivere con l’adrenalina a mille. Come fosse una finale di Coppa del Mondo, a due mesi dal fischio d’inizio, i numeri della sfida Napoli e Real Madrid rasentano ed anzi già travalicano l’incredibile. Sono numeri destinati a scrivere un pezzo di storia della Champions League. Gli esperti della Federazione internazionale degli Agenti di Viaggio confermano che tantissimi napoletani hanno prenotato il viaggio in Spagna per l’ottavo d’andata del 15 febbraio. I blancos metteranno a disposizione degli ospiti 5 mila tagliandi ma si preannuncia l’invasione di circa 10 mila tifosi partenopei da tutta Europa per l’atto primo di un doppio confronto di raro fascino.
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Già 6 voli charter pieni, altrettanti in previsione, e a questi si aggiungeranno numerosi pullman e tanta gente che partirà per Madrid in auto e con ogni altro mezzo possibile. Si aspetta anche la previsione di treni speciali. Nessuno vuole mancare alla rivincita del duello tra Davide e Golia, tra il club più forte del mondo e la squadra di un popolo intero, la rivincita del confronto che 30 anni fa vide il Napoli di Maradona uscire dall’allora Coppa dei Campioni a testa alta, dopo aver dominato il Real per metà della gara di ritorno in un San Paolo stracolmo.
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I prezzi per la trasferta in Spagna sono diventati proibitivi sin dalla sera stessa in cui è stato sorteggiato questo incrocio nell’urna di Nyon e per la gioia dei tour operator i prezzi sono schizzati in alto, da 499 euro sino addirittura a pacchetti da mille euro (biglietto per lo stadio escluso). Eppure nessuno si scoraggia e la determinazione di andare a Madrid a sostenere il Napoli e urlare “the Champions” nel tempio del pallone è più forte di tutto. In Spagna si ritroveranno sostenitori napoletani provenienti oltre che dall’Italia anche da Germania, Svizzera, Olanda, Francia, Inghilterra, Svezia. L’attenzione è anche e ovviamente rivolta con identica attesa spasmodica pure alla partita di ritorno a Napoli, quella del 7 marzo, la resa dei conti in cui ci sarà posto per 60 mila cuori azzurri nel catino di Fuorigrotta ma ci vorrebbero due San Paolo per accogliere tutti quelli che vogliono essere presenti.
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Si parla di circa 90 mila richieste, qualcosa di impressionante, una valanga dirompente di passione che incendia la lunga vigilia dell’ora x ed esprime la grande voglia che hanno i tifosi del Napoli di vivere un momento memorabile. Ed è già partita sui social anche l’iniziativa “Vestiamo lo stadio di azzurro per il match contro il Real Madrid”, nel quale si invitano tutti gli spettatori che il 7 marzo saranno allo stadio ad indossare un capo con i colori sociali del Napoli, “per far diventare il San Paolo tutto azzurro”.
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D’altronde non è difficile prevedere un nuovo record d’incasso di sempre al San Paolo e le due gare tra Napoli e Real Madrid verranno seguite dalle tv di oltre 200 Paesi nel globo. Proprio nella giornata di giovedì 29 dicembre è scattata la prima fase di vendita dei tagliandi messi a disposizione dal club azzurro per la sfida di ritorno e la disponibilità è stata letteralmente polverizzata in 20 minuti, con tanti tifosi rimasti a bocca asciutta dopo diverse ore trascorse in attesa ai botteghini e sul web, a caccia di un posto ormai introvabile nella bolgia del San Paolo. La grande corsa al biglietto ha scatenato i “furbacchioni” del bagarinaggio online, con le curve offerte a 220 euro e addirittura la tribuna proposta a 700 euro.
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Il Napoli arriva all’appuntamento con i Campioni del Mondo e d’Europa carico e con la faccia tosta di chi non ha nulla da perdere ma altrettanto convinto di poter fare l’impresa. Lo squadrone di Zidane là davanti ha un mostro sacro che si chiama Cristiano Ronaldo ma ha anche una difesa non irresistibile a cui Mertens e compagni potrebbero far male. I tifosi partenopei aspettano il (duplice) giorno del giudizio e stanno spingendo, intanto, sul calendario i giorni che mancano al primo round del Santiago Bernabeu. Il calendario dice 15 febbraio 2017, ma Real Madrid-Napoli è già iniziata. Si scrive sport, si legge storia perché a volte, ben oltre la retorica e al di là del risultato, l’amore per una maglia può significare il riscatto sociale di un popolo. E’ tutto cosi straordinario, non  ci sono altre parole: è semplicemente il romanzo calcistico di Napoli e del Napoli. 
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