Mancano sempre meno giorni e poi Roma Sport Experience prenderà vita. Appuntamento il 6, il 7 e l’8 l’Ottobre presso il parco divertimenti Cinecittà World per tre giorni intensi di sport. Tre giorni per vivere e provare lo sport a 360° cercando anche di andare anche più a fondo nell’analisi di tutto il movimento sportivo italiano. Roma Sport Experience, evento organizzato da Opes Italia, sarà anche un momento di riflessione e di valutazione di tutto quello che gira intorno allo sport in questo momento in Italia. Proprio per questo Opes Italia ha deciso di istituire il Premio Scirea. Un Premio che verrà dato al più giovane presidente di una federazione sportiva italiana. Questa prima edizione verrà assegnata ad Andrea Montemurro attuale presidente della Divisione Calcio a 5 nonché Consigliere Nazionale della F.I.G.C., della L.N.D. e membro della consiglio UEFA.

Perché Scirea– Il nome del premio la dice tutta su quello che è la volontà di Opes. Premiare l’abnegazione, il lavoro, la passione e la professionalità  nello sport e per lo sport. Tutti valori che Gaetano Scirea nella sua carriera da calciatore ha sempre incarnato alla perfezione. Un capitano di quelli che oggi se ne contano su una dita di una mano, che ha saputo essere parte fondamentale della grande Juventus degli anni 80 e della Nazionale Campione del Mondo nel 1982, senza mai andare sopra le righe, senza mai mancare di rispetto ad avversari e tifosi. Un personaggio che con la sua morte prematura, ha lasciato un vuoto incolmabile  nel mondo sportivo e non solo. Uno di quei personaggi che ha saputo sempre unire nonostante le grosse rivalità che nel calcio degli anni ’80 in Italia si facevano sempre più aspre. Un uomo schivo, lontano dai riflettori ma sempre in prima fila in campo per dare tutto per la sua squadra. « Con Gaetano Scirea se n’è andata una delle facce più pulite del nostro calcio. », così scriveva Gianni Mura all’indomani della morte del capitano della Juventus, riassumendo in una riga tutto quello che Scirea ha rappresentato per lo sport italiano. Per tutto questo e molto altro Opes ha deciso di intitolare un premio a Gaetano Scirea, perché più di tutti ha saputo racchiudere in sé tutti i valori che Opes cerca di comunicare nel suo lavoro quotidiano per lo sport.

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