Lorenzo Tarocchi, classe ’95, talento di Empoli, è uno dei giovani della nazionale azzurra.

Forte nei 400m, conquista il terzo posto ai campionati assoluti nel 2014, per poi arrivare in finale B al prestigioso Sette Colli di Roma a giugno 2017.

Quando hai deciso di iniziare a nuotare e perché?

Ho iniziato a nuotare da molto piccolo, più o meno quando avevo 5 anni, facendo i corsi di scuola nuoto, dopo di che passo dopo passo mi sono avvicinato all’agonistica.

Qual è il momento più intenso che ricordi della tua carriera di nuotatore?

Non ho un momento più intenso di tutti gli altri. Diciamo che questo è uno sport di alti e bassi e i momenti intensi possono essere sia negativi che positivi. Credo che nella “carriera” di un nuotatore ce ne siano veramente tanti. Tutto sommato, il momento che più mi è rimasto impresso è stata la prima medaglia ai campionati italiani assoluti.
Qual è lo stile con il quale ti identifichi di più?

Anche se il mio stile preferito è il dorso, quello con cui mi identifico di più e lo stile libero.

Ho sempre sentito il bisogno di libertà nella mia vita, appunto come dice la parola “stile libero”.

Ho sempre sentito il bisogno di non dover rendere conto a nessuno, soprattutto a ciò che pensano gli altri.

Cosa fai prima di una gara per concentrati e caricarti?

Prima di una gara di solito mi rilasso e cerco di non disperdere energie inutilmente. Spesso poi ascolto un po’ di musica per caricarmi!

Prossimi obiettivi?

I prossimi obiettivi ora sono i giovanili di agosto. Vediamo poi di ricominciare l’anno prossimo ancora più carichi e propositivi.

Consigli per le future leve di domani?

Consiglio a tutti i nuotatori futuri di mettere sempre il massimo impegno in quello che fanno, allenamento o gara che sia, senza mai dimenticare la leggerezza. Non bisogna mai prendersi troppo sul serio e soprattutto non montarsi la testa.

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