In attesa della terza e ultima partita del Girone E che vedrà gli azzurri impegnati a Lille contro la Repubblica d’Irlanda, prende la parola uno dei senatori storici della compagine italiana. Daniele De Rossi spazia a 360 gradi sulla nazionale, sulla sua Roma e sulla possibilità che la Capitale possa ospitare i giochi olimpici del 2024.

Paragona l’Italia al Leicester di Ranieri, sottolineando, però, come il paragone possa calzare solo in caso di vittoria finale. Ottenuto il primo posto matematico, il centrocampista romano si concentra sul gruppo che pur non avendo grandi individualità come le altre nazionali possiede una compattezza che le altre squadre non hanno e una difesa da lui stesso definita come la migliore del mondo, con l’uomo in più che è proprio quell’Antonio Conte criticato per le convocazioni e la valigia pronta direzione Chelsea.

Si sofferma poi sulla sua situazione nella Roma, dove troppo spesso è stato dato per finito, considerato in certi casi addirittura un peso per la società capitolina. Infine una battuta sulle elezioni del Sindaco e le Olimpiadi del 2024.

Per De Rossi la salita al Colle di Virginia Raggi era qualcosa di pronosticabile vista la condizione in cui versava Roma dopo il governo degli schieramenti di destra e sinistra. Per le Olimpiadi, facendo eco alle parole del Capitano Francesco Totti, anche DDR si esprime favorevolmente alla candidatura della città, desideroso di vivere la manifestazione in loco per la prima volta nella sua vita. Ci tiene però a sottolineare come, tolti i suoi desideri, sarà necessario valutare la sostenibilità o meno del progetto e questo non spetta a lui saperlo.

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