Nella prossima stagione la Pallacanestro Crema per la prima volta nella sua storia prenderà parte al campionato di serie B. Il 22 settembre si è svolta la presentazione della rosa davanti al pubblico cremasco, assiepato nel teatro San Domenico. Nulla di nuovo, solo una normale presentazione di una squadra di serie B..se non fosse che questa squadra si è resa protagonista di un gesto meraviglioso, un unicum nel mondo dello sport.

Perchè per la nuova stagione la Pallacanestro Crema ha preso un’importante decisione: no agli sponsor sulla maglia. Sì, invece, ad un hashtag diretto, pregno di significato: #NOVIOLENZACONTROLEDONNE.

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Durante la presentazione il nuovo presidente Simone Donarini ha infatti mostrato il nuovo volto della società, spiegando la scelta di rinunciare ad un main sponsor e di abbracciare la campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne. Per questo motivo sono state anche adottate nuove maglie: abbandonati gli storici colori bianco e rosso, le maglie da quest’anno si tingeranno di rosa, in contrapposizione al classico stereotipo che vede il rosa come un colore tipicamente femminile.

Per giunta, sulle canotte capeggerà un nuovo logo, ideato dall’architetto Beppe Riboli. Un grande cuore, che si abbraccia e si fonde con un pallone da basket. Il tutto è stato possibile grazie al supporto degli altri sponsor, che hanno aderito al progetto della società e hanno rinunciato a mettere il loro marchio sulle maglie.

Ma l’iniziativa non si conclude con un semplice hashtag e con un nuovo logo. La Pallacanestro Crema ha infatti annunciato che per ogni canestro segnato dai suoi giocatori devolverà 10 euro alla rete Cont-tatto, che si occupa di prevenire e intercettare fenomeni di maltrattamento nei confronti delle donne. Un supporto economico immediato, che sarà poi accompagnato da un impegno costante nella lotta a queste violenze: i dirigenti della società e i giocatori si adopereranno per diffondere una tematica così delicata in diverse scuole della Penisola, coadiuvati da un pool di psicologi e esperti.

Durante la presentazione del 22 settembre sono intervenute anche personalità di spicco. Valeria Benatti, giornalista, scrittrice e conduttrice radiofonica, ha parlato a fondo del tema della violenza sulle donne, plaudendo all’iniziativa e sottolineando l’importanza di simili gesti. Dopodiché ha preso la parola anche Flavio Tranquillo, voce storica del basket italiano, la cui presenza ha dato grande visibilità al progetto della società cremasca.

Che dire? Da anni nel basket come in tanti altri sport regna un’incontrastata tendenza: sfruttare lo spettacolo offerto sul campo per monetizzare, tramite sponsor, pubblicità, diritti televisivi e quant’altro. Per una volta, invece, le avance di Mammona sono state accantonate, lasciando spazio ad un significativo messaggio sociale. A far questo non ci ha pensato un colosso della serie A di calcio o di basket, ma una piccola società appena approdata in serie B. Quando si suol dire che i piccoli insegnano ai grandi. 

 E per un gesto simile, la Pallacanestro Crema merita un profondo ringraziamento. Chapeau.

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