Nel 2014, grazie all’interesse di Michele D’Antoni e dei ragazzi di Asd Number One di Bagheria, appare il primo tavolo da Snooker in provincia di Palermo. Michele vanta già molti successi e una lunga esperienza sul panno verde nelle specialità biliardistiche della tradizione italiana, ma da qualche anno ha deciso di allargare gli orizzonti sino alla cultura d’oltremanica. E’ così che è nata la realtà snookeristica bagherese, di cui oggi si osservano già i primi importanti sviluppi. “La mia passione per il biliardo è nata grazie a mio padre” spiega D’Antoni, “Ho iniziato a girare con lui i tavoli da biliardo da quando avevo 8 anni. Mi sono avvicinato prima al Pool per poi passare ai birilli. Infine, tre anni fa è nata l’idea di aggiungere un tavolo da Snooker alla nostra sala: vedendo questa “nuova” specialità in televisione è nata in noi la curiosità di provare. Da lì a poco ci siamo interessati in molti, ed è nato un vero e proprio gruppo di appassionati.”.

In questi tre anni i progressi sono stati moltissimi. Da piccolo esperimento locale, lo snooker presso Asd Number One sta diventando una vera e propria attrazione. “Grazie alla televisione e a internet i ragazzi si tengono aggiornati sui top player, seguono i loro giocatori preferiti nei tornei internazionali, cercano possibili esercizi d’allenamento. In questo modo portano in sala delle novità anche al tavolo.” prosegue Michele, “Sono sempre più numerosi i nuovi giocatori, di cui solo un parte minoritaria viene dai birilli.”. La maggior parte, infatti, sono neofiti del biliardo, attratti proprio dalla specialità anglosassone. Diversi giocatori sono stati catturati dalla novità, molti si sono avvicinati grazie alle performance stupefacenti viste alla televisione. Un primo gruppo di players attivi ormai si è definitivamente consolidato e anche gli obiettivi per il futuro sono molti: “Vorremmo crescere in numero, portando lo Snooker anche nel resto della regione, e partecipare con qualche nostro giocatore a competizioni nazionali. Nel nostro club siamo abituati a girare con i team per partecipare a competizioni in trasferta, sarebbe bello riuscire a replicare questa consuetudine anche per lo Snooker. In effetti ci stiamo impegnando molto anche per migliorare la qualità del nostro gioco. Insomma, stiamo crescendo.”.

Nella stagione 2016/2017 a Bagheria si è tenuto il primo campionato regionale di categoria C e i risultati sono stati brillanti. Si è distinto particolarmente il giovanissimo Claudio Costanzo, appena diciottenne, che conquista il titolo regionale vincendo ben 32 frame su 36. Lui come altri ragazzi rappresentano il futuro del movimento siciliano: la media di età dei giocatori è al di sotto dei 30 anni, dato che fa ben sperare in una crescita ancor maggiore nei prossimi anni. Michele si attesta invece in terza posizione, alle spalle di Giovanni Battaglia, realizzando tuttavia il miglior break di categoria nazionale, con una serie da 32 punti.

Per la prossima stagione i suoi obiettivi sono ancora maggiori: “Da ottobre inizierà la nostra seconda stagione e saremo più numerosi dell’anno passato. Stiamo anche valutando la possibilità di dividerci in due gironi. L’inserimento del nostro centro in una rete nazionale già attiva è stato molto positivo”, prosegue, “e questo è stato possibile anche grazie all’interessamento di Leonardo Cordaro, che ha lavorato per renderci parte di una comunità nazionale già ben costituita e organizzata. Ora siamo orgogliosamente membri del movimento italiano di Snooker, quello ufficiale promosso dalla federazione”.

Anche dal punto di vista tecnico le prospettive sono alte. Fino ad oggi la crescita a Bagheria si è sviluppata in maniera “autodidatta”. La grandissima esperienza locale in campo biliardistico ha potuto offrire importanti contributi tecnici, ma non si è ancora potuto avviare un percorso accademico. Tale aspetto, ciononostante, è tra le priorità sia dei bagheresi che della Federazione Italiana, tanto che per la prima volta D’Antoni e Costanzo hanno partecipato al corso che si è tenuto presso l’Ambrosian Snooker Academy di Trezzano sul Naviglio (MI)  dal 3-4-5 ottobre.

Si tratta della quinta visita di Nolan in Italia e questo Coaching Camp è stato come sempre occasione di apprendimento e studio di livello internazionale. Forti di questa occasione per integrare le esperienze snookeristiche nascenti con insegnamenti ai massimi livelli, i ragazzi di Asd Number One hanno solo bisogno di un grosso “in bocca al lupo”, con l’augurio sincero che possano trovare sempre maggiori soddisfazioni sia al tavolo di Bagheria che con l’intera a comunità italiana di snooker.

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