Una voce che arriva da lontano, uno dei club calcistici più titolati al mondo, un giornalista ai più sconosciuto che non molla e non smette mai di twittare la sua verità. Questi, in estrema sintesi, gli ingredienti di ‘#nerosurosso – Così Berlusconi ha venduto il Milan ai cinesi’, di Pasquale Campopiano (Edizioni Ultra Sport, 332 pp, euro 16,50). Quel che viene narrato in questo avvincente racconto di un anno di vita vissuta (professionale e privata) non è solo la vicenda, per certi versi simile a una spy-story, che ha portato al passaggio di consegne nel club meneghino dopo oltre un trentennio da protagonista assoluto del Cavaliere, ma una spiegazione pratica e ben formulata di come negli ultimi anni il giornalismo ha cambiato pelle.

Con stile avvincente e ironico, Campopiano ripercorre l’inchiesta che ne ha mutato per sempre il percorso lavorativo e personale: una notizia ‘afferrata’ per puro caso diventa la ‘sua’ storia, anche e soprattutto grazie all’aiuto dei social network, nello specifico di Twitter. La trattativa per la clamorosa cessione del Milan ad un gruppo di imprenditori cinesi, che la stragrande maggioranza dei giornalisti e dei media tradizionali ritiene priva di fondamento, grazie all’ostinatezza (e al grande fiuto, c’è da dirlo) di un cronista fino a quel momento lontano dalle luci della ribalta prende quota e guadagna credibilità.

Tra caparre, caparrine e rinvii dell’ultim’ora non mancano i momenti difficili, e quando Campopiano vede chiudersi davanti la porte del ‘Corriere dello Sport’, il quotidiano per il cui sito scriveva, riesce a non darsi per vinto: armato della buona volontà necessaria per addentrarsi nei misteri dell’alta finanza e di uno smartphone con cui comunicare tramite Twitter, riesce a raccontare ad una platea immensa tutte le fasi dell’affare. Fino all’agognato e per certi versi insperato closing dello scorso aprile, a un anno esatto dal primo articolo con cui aveva rivelato la notizia della trattativa.

Una storia in cui si crede, un social network e la voglia di raccontarla: nel 2017 il giornalismo è sempre più questo. Un cambiamento sempre più evidente, di cui in pochi hanno dimostrato di aver compreso la portata: tra loro c’è sicuramente Pasquale Campopiano, che con l’hashtag #nerosurosso ha portato avanti uno scoop lungo 12 mesi.

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