I mondiali di nuoto che si sono disputati a Kazan si lasciano alle spalle il mistero dell’assenza, nella gara finale dei 1500, del nuotatore cinese Sun Yang. Il quale, dato per favorito alla vigilia, inspiegabilmente, non si è presentato in vasca nella gara più importante.

Ma perché Yang ha mancato la finale?

A questa domanda, non c’è ancora una risposta. E chissà, forse, se mai ci sarà nei prossimi giorni. Le domande andrebbero rivolte a lui e al suo staff. Dato che le uniche informazioni che sarebbero state diffuse riguarderebbero il pre-gara. E cioè gli attimi che hanno preceduto l’inizio della finale.

Quando il cinese, anziché entrare in camera di chiamata, è entrato nello spogliatoio con tutto il suo staff composto all’incirca da 10 persone. E li sarebbe rimasto fino alla fine, senza entrare in vasca.

Ma che cosa sarebbe successo?

Stando alle informazioni diffuse dalla stampa, tra cui anche la Gazzetta dello Sport, ci sarebbero stati attimi di forte tensione. Con urla, spintoni, e danni alle cose. Chi c’era, non parlando il cinese, ha potuto soltanto ascoltare i toni delle voci ma senza capire quello che però, Yang e gli altri si stessero dicendo, anzi urlando, dentro lo spogliatoio. Ciò che però si è potuto capire, in compenso, è la fine che ha fatto l’armadietto (foto Reuters pubblicata dalla Gazzetta dello Sport) capitato sotto il tiro di qualcuno che evidentemente era molto arrabbiato.  Yang? Forse, perché stando a quello che avrebbero rivelato alcuni atleti, quando è entrato nello spogliatoio l’atleta cinese, sarebbe stato “completamente fuori di sé”. Da qui il dubbio che l’armadietto l’abbia potuto rompere lui.

Sun Yang

Una volta fuori dallo spogliatoio, Yang avrebbe avuto “le lacrime agli occhi” e avrebbe iniziato a chiedere scusa a tutti. Per l’Italia l’assenza del campione cinese, non è stato poi così un male, dato che a vincere, è stato il nostro Gregorio Paltrinieri. Il quale, con la medaglio d’oro al collo, ha detto che avrebbe voluto che Yang fosse in gara. “Yang mi serviva” ha detto Paltrinieri, per dire che averlo in gara, per lui, avrebbe significato certamente avere degli stimoli.

Sarebbe stato sicuramente più difficile, vincere, con Sun Yang in vasca. Ma vincere, forse, sarebbe stato più bello.

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