Si sono appena conclusi i Master estivi di nuoto sincronizzato, nella Piscina dello Stadio di Terni. Il caldo, l’insistente odore di cloro, i trucchi ovunque sono ciò che colpisce di primo impatto. La competizione poi, suddivisa in due giornate, ha visto le atlete sfidarsi nell’esercizio del doppio e del trio nella prima giornata, e in quello della combinata, della squadra e del singolo nella seconda. L’emotività di queste ragazze che continuano ad allenarsi nonostante gli impegni familiari o lavorativi, che riescono a superare dissensi interni alla squadra per raggiungere l’obiettivo, è a dir poco sorprendente. Forse la passione vera non passa mai, in realtà, e ciò spiegherebbe la capacità di sopportare tante delusioni per un attimo di gioia. Tutto questo è emerso proprio da una delle squadre protagoniste di questa competizione, la squadra All Round, che ha ottenuto risultati non indifferenti. Tre medaglie d’oro nell’esercizio della combinata, della squadra e del trio ed una d’argento per quello del singolo.

“E’ sempre bello gareggiare. La nostra squadra è molto unita ed oggi eravamo super concentrate!” così ci racconta Greta Coggi, atleta dell’All Round, rientrata in acqua per ricominciare ad allenarsi dopo nove anni di fermo. Esempio di tenacia e caparbietà: non è mai troppo tardi per fare qualcosa in cui si crede. L’unione poi fa la forza, come si dice, e nel nuoto sincronizzato tali parole non possono essere più vere. Con il sostegno delle compagne, affrontare le gare diventa una questione molto più intensa da un lato, ma anche meno stressante dall’altro. Solo con la totale sinergia all’interno del gruppo è possibile eccellere agli occhi degli altri, agli occhi dei giudici. Lo spettacolo non deve mai mancare e non deve mai fermarsi.

FOTO: www.oasport.it

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