Da sempre aspro oppositore di Sepp Blatter, Diego Armando Maradona sta avendo la sua rivincita: dopo le dimissioni dello svizzero, infatti, el Pibe de oro, in attesa delle prossime elezioni, lancia delle vere e proprie bordate sulla FIFA e su altri personaggi che orbitano intorno al trono più prestigioso del mondo del calcio. Indica Luis Figo come poco affidabile, paragonandolo a Bernardo, l’amico di Zorro.

Di Platini, afferma che il francese gli avrebbe confessato la combine di 167 partite, salvo poi smentire tutto tramite Stefano Ceci, assistente del fenomeno argentino. Ma non si limita a questo. Anzi: caldeggiando la candidatura di Ali ben el Hussain, si ritaglia personalmente il ruolo di vice presidente della FIFA, nel caso il principe giordano riuscisse a vincere le elezioni del prossimo marzo 2016, in linea con la volontà del calcio mondiale di assegnare le poltrone più prestigiose ad ex giocatori del passato, così come accaduto con Michel Platini, ora presidente dell’UEFA.

Maradona, la cui candidatura è del tutto personale e spontanea, afferma di non avere un sentimento di vendetta e rivincita nei confronti di Blatter e della FIFA, ma di voler ricoprire il ruolo di vice presidente al fine di ripulire tutto lo sporco interno al mondo del calcio e di costruire nuovi campi in tutto il pianeta, dal Sud America all’Africa.

 

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