Fino a qualche tempo fa sembrava impossibile, ma anche in Inghilterra può accadere che gli stadi si possano svuotare. E non è successo in qualche campo di qualche squadra di serie inferiore ma all’Emirates, la casa dell’Arsenal.

59.510 ufficiali – La partita è Arsenal-Sunderland andata in scena martedì sera (recupero del campionato dato che i Gunners si sono qualificati per la Finale di Fa Cup contro il Chelsea). Una partita che mette davanti l’Arsenal contro un Sunderland già retrocesso ed ormai con pochi stimoli. La squadra di Arsene Wenger è in piena lotta per il quarto posto con il Manchester City di Guardiola, l’ultimo utile per agganciare i Preliminari di Champions League. Ci si aspetta il tutto esaurito come sempre perché l’Arsenal ha sempre la percentuale di riempimento dello stadio del 99%, vale a dire che il pubblico presente all’Emirates si attesta sempre sulle 59,900 unità rispetto ai 60 mila posti disponibili. Martedì però non succede nulla di questo: molti seggiolini restano vuoti e tantissimi tifosi presenti allo stadio, quasi increduli, immortalano le gradinate vuote postandole sui vari social. L’Arsenal a fine primo tempo fornisce i dati ufficiali che parlano di 59.510 spettatori. Un dato impossibile da raggiungere se si osservano le foto scattate allo stadio che scatena anche le critiche e gli sfottò di tanti tifosi sul Web.

Situazione particolare – Certo quella dell’Arsenal è una situazione molto particolare: la piazza è in piena contestazione con Arsene Wenger, reo di una gestione fallimentare che va avanti da troppi anni. I tifosi, come hanno fatto capire a più riprese, vogliono l’esonero del manager alsaziano e sono stanchi di non lottare più per le zone alte della classifica. Anzi in questa stagione rischierebbero, per la prima volta da quando è nata, di non vedere l’Arsenal in Champions League. Va bene che i Gunners sono in finale di Fa Cup, ma i tifosi si aspettano ben altro da una società che ha investito così tanto negli anni. Detto questo però, forse, qualcosa in Premier, sta succedendo. Premesso che il campionato inglese rimane quello con il rapporto spettatori/posti disponibili più alto dopo quello tedesco, e che solo 4 squadre su 20 in Premier sono sotto il 90% di riempimento dei proprio impianti (di cui 3 sono quelle retrocesse), qualcosa che non va nel calcio inglese a livello di partecipazione c’è e come. Le proteste vibranti della scorsa stagione, che portarono la FA (di comune accordo con i club di Premier) a fissare il tetto massimo di un biglietto per il settore ospiti a 30 Sterline, e scene come quelle dell’Emirates (impensabili fino a qualche tempo fa) fanno si che un po’ il rapporto con i tifosi si stia pian piano scollando. Un processo che potrebbe essere lentissimo, va detto, perché comunque rispetto a quello che siamo abituati a vedere in Serie A il livello e l”intensità con il quale il pubblico partecipa alle partite è diametralmente diverso. Basti pensare che in questa stagione, in Italia, solo una squadra, la Juventus, può vantare più del 90% di media di riempimento dello Stadium. Tornando all’Inghilterra, resta il fatto però che qualcosa potrebbe iniziare a traballare e se anche tifoserie come quelle dell’Arsenal iniziassero a lasciare vuoti gli spalti, potrebbe veramente portare a danni irreparabili.

Dati: archistadia.it

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