È passato tempo da quando lo Snooker è apparso sui nostri teleschermi, tramite Pay TV che trasmettevano le imprese di Davis, Hendry e O’Sullivan. E noi italiani non possiamo non subire il fascino del biliardo, perché il panno verde lo abbiamo nelle corde. L’approccio con la disciplina inglese non si annunciava semplice, anche perché noi veniamo da tutt’altra tradizione, però per tanti spettatori con lo Snooker è stato amore a prima vista. Dalla passione dei singoli, dall’intraprendenza degli appassionati è venuto fuori qualcosa di grande, grande, grande: lo Snooker è arrivato in Italia e cresce veloce come un 147 di Ronnie.

Davide Coltro è da sempre un appassionato di biliardo, coltiva il suo entusiasmo anche grazie al suo maestro e amico Maurizio Cavalli (storico commentatore italiano dello Snooker) che, sin dalla fine degli anni ottanta, gli trasmette il fascino delle “specialità anglosassoni”. Il lavoro lo porta lontano dai tavoli, ma nel 2013 decide di aprire a Milano l’Ambrosian Snooker Academy, prima accademia italiana di biliardo dedicata allo Snooker. Nella logica di diffusione di questa disciplina è fondamentale sottolineare la parola “Accademia”: l’idea è che il circolo ambrosiano funzioni da luogo di aggregazione per tutti gli appassionati, desiderosi di imparare le tecniche e migliorare la loro conoscenza del gioco. Missione: tramite l’apprendimento portare il messaggio lontano, ben al di là della Lombardia.

15209174_10211512805754368_745973462_n

L’Ambrosian parte come associazione sportiva dilettantistica e si affilia subito alla F.I.Bi.S (Federazione italiana Biliardo Sportivo). Inevitabilmente la presidenza nazionale della sezione Snooker viene affidata a Coltro, perchè il suo progetto per la nascita di un movimento italiano piace ai vertici federali: il presidente Andrea Mancino ed il suo braccio destro Stefano Gibertoni credono in lui. Coltro ha subito l’idea di fare le cose in grande, per questo si associa all’EBSA (European Billiards & Snooker Association), in modo da potersi inserire in un contesto più ampio, dando la possibilità a giocatori e Club di confrontarsi a livello internazionale. Uno dei primi passi concreti della presidenza di Coltro è quello di convocare uno dei profeti dello Snooker coaching: PJ Nolan, uno dei migliori allenatori viventi. Lui e Franz Meszaros, Tutor EBSA per la formazione degli arbitri internazionali, tengono i loro seminari a Milano con l’obiettivo di formare i primi tecnici ed i primi arbitri nazionali EBSA, figure alle quali verrà sostanzialmente affidato il difficile compito di far progredire il movimento dal punto di vista dei risultati, dei numeri e dell’organizzazione di gara (sempre più giocatori, sempre più forti e sempre più insegnanti preparati).

15209048_10211512806234380_1451138764_n

Si è partiti solo con l’Ambrosian iscritto alla F.I.Bi.S e dopo tre anni sono in gioco 7 regioni con 17 campionati tra regionali e provinciali, con classifiche e competizioni divise tra Serie C, B e A. Nella sezione “Snooker” del sito federale (snooker.fibis), sotto la voce “Agonistica” si trovano classifiche aggiornate di tutte le gare in corso, regionali e provinciali. Ovviamente non manca l’appuntamento annuale con il Campionato Nazionale, la competizione che assegna l’ambitissimo titolo di Campione italiano di disciplina. Per i giocatori il circolo diventa un luogo dove ritrovarsi, imparare e confrontarsi per migliorare, con la concreta opportunità di qualificarsi per la Serie A, quindi per il Campionato Italiano e magari vincerlo. Allo stesso modo, l’inserimento all’interno dell’EBSA permette all’Italia di partecipare agli europei (il 2015 a Praga è stata la prima volta nella storia dello Snooker italiano) e agli affiliati azzurri di potersi misurare in campo continentale.

15280962_10211512806954398_608374577_n

Lo stesso Coltro poi ricorda che, in questa prima fase di espansione, la collaborazione con i due mitici commentatori di questa disciplina Maurizio Cavalli e Andrea Campagna è stata fondamentale: due grandi alleati che hanno contribuito a diffondere notizie e imprese dello Snooker italiano al vasto pubblico televisivo durante tornei con i massimi indici di ascolto. Prossimi passi dichiarati dal presidente Coltro: aumentare il numero di regioni coinvolte, il numero d’iscritti nei circoli e far diventare lo Snooker una sezione autonoma all’interno della famiglia F.I.Bi.S., ora entrata a pieno titolo nell’universo CONI. Continuando sempre lungo la strada tracciata dal motto dello Snooker ambrosiano “From fans to players”: invitare quel bacino di spettatori innamorati ad avvicinarsi al tavolo verde, sogno ora possibile anche in Italia.

Close