E’ una squadra di Istanbul, è prima in classifica nel Campionato Turco con sette vittorie e due pareggi in nove gare, ventidue gol fatti ed appena cinque subiti. Tutto lascerebbe presupporre che si stia parlando di una delle tre grandi del calcio turco, come Besiktas, Galatasaray o Fenerbahce. Invece no: A comandare la classifica della Super Lig c’è, a sorpresa, l’Istanbul Başakşehir. Non è però l’unica sorpresa che il calcio europeo sta regalando in questi mesi. Anche in Francia con il Nizza ed in Belgio, con lo Zulte Waregem, la testa della classifica è rappresentata da squadre inedite.

ASCESA- Il primato dell’Istanbul Başakşehir però non è casuale o estemporaneo. Il Başakşehir  è una realtà in forte ascesa nel calcio turco già da qualche anno, pur essendo un società molto giovane. La squadra è nata nel 1990 come sezione calcistica dell’İstanbul Büyükşehir Belediyesi Spor Kulübü (İstanbul B.B.) da cui si è staccata nel 2014 diventando İstanbul Başakşehir F.K. e prendendo il nome dal quartiere della città che rappresenta la sponda europea del Bosforo. Proprio nel 2014 l’Istanbul Başakşehir si è affacciato tra i grandi del calcio turco arrivando per due stagioni di fila al quarto posto e qualificandosi per l’Europa League, traguardo incredibile per una realtà così giovane. Già nel 2011 l’ l’Istanbul aveva sfiorato una storica impresa perdendo solo ai calci di rigore la finale di Coppa di Turchia contro il Besiktas. Adesso i tifosi dell’ l’Istanbul Başakşehir si godono un incredibile primo posto, grazie anche alla roboante vittoria per 5-1 con l’Akishar nell’ultimo turno casalingo, riuscendo a tenere dietro il Besiktas (a meno due punti) il Galatasaray (a tre punti) ed il Fenerbahce addirittura lontano otto lunghezze. In Europa ancora non sono arrivati grossi risultati con due eliminazione nei turni preliminari di Europa League, con squadre però di calibro ed esperienza superiore come Az Alkamaar e lo Shakhtar Donetsk. Eliminazione che senz’altro serviranno come preziosa esperienza per le successive stagioni.

NIZZA E ZULTE- Come detto all’inizio però le sorprese  non si esauriscono nell’estremo oriente europeo. In Francia il Nizza di Mario Balotelli al momento è saldamente in testa con ben sei punti di vantaggio sulle inseguitrici Monaco e PSG, squadre costruite sicuramente per stare ai vertici della Ligue 1, rispetto ai rossoneri.  Una società il Nizza che può contare si 4 titoli francesi, ma raggiunti solo negli anni cinquanta. Dopo di che il buio più totale tra retrocessioni, fallimenti sfiorati e mediocri partecipazioni in prima divisione. Ora l’arrivo del consorzio americano formato da Chien Lee e Alex Zheng che ha acquistato l’80% del club, sembra aver dato nuova linfa alla società ed è pronto a cambiare la storia del Nizza. Discorso diverso per la capolista del Campionato belga, lo Zulte Waregem. La società, giovanissima, è nata nel 2001 dalla fusione tra lo Zultze V.V. e il K.S.V. Waregem partendo dalla terza divisione ed arrivando nel giro di appena tre stagioni in prima divisione diventandone una realtà solidissima. Addirittura nel 2006 arriva anche il primo trionfo con la vittoria della Coppa del Belgio, un traguardo veramente impensabile per una società piccola e giovane come quella biancorossa. Ora lo Zulte è in testa alla Pro League mettendosi alle sue spalle un colosso del calcio belga come l’Anderlecht e sfruttando il difficile avvio di stagione di due nobili come Club Bruges e Standard Liegi, lontane più che mai dalla vetta della graduatoria.

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