Quando pensiamo a Paul Gascoigne, ormai, sono lontani i ricordi nei quali Gazza faceva impazzire le difese avversarie. Più nitide, invece, le immagini che purtroppo lo ritraggono in un vortice discendente dovuto all’arcinota dipendenza da alcol. Una spirale che sta soffocando quello che poteva essere considerato uno delle stelle più luminose del panorama calcistico inglese. Le sue battaglie mai vinte contro la bottiglia l’hanno portato ad essere immortalato più volte in uno stato che solo ad immaginarlo fa venire tanta tristezza pensando al giocatore che poteva essere. Sono di inizio estate le fotografie che lo ritraggono seminudo camminare nel suo quartiere palesemente in una situazione di semi incoscienza. Ennesimo episodio in cui l’ex laziale si fa trovare in evidente stato di ebbrezza davanti agli obiettivi. A rompere il silenzio in questa tragica situazione è la sorella di Gascoigne, Lindsay che attraverso dichiarazioni al vetriolo ha lanciato accuse pesantissime nei confronti del quotidiano inglese The Sun. “Compra bottiglie di alcool e le lascia davanti alla porta di mio fratello per fotografarlo”. Queste le parole di Linsday con le quali lascia intendere un comportamento persecutorio nei confronti del fratello da parte del tabloid britannico, nello specifico riferendosi ad una foto che vedeva Paul in stato debilitato con un bottiglia di Gin in mano subito dopo il percorso di riabilitazione intrapreso in Arizona, secondo quanto scritto nell’articolo di corredo all’immagine.

Continua, poi, dicendo che il Sun oltre a ridere dei problemi della sua famiglia, con l’intento di cercare lo scoop a tutti i costi per vendere più copie abbia messo in atto una vera e propria strategia volta ad avvicinare Gazza all’alcol, facendolo ricadere nel baratro.

Si attende ora la replica del Sun. Resta il pensiero verso un giocatore unico, nella speranza che possa, una volta per tutte, mettersi alle spalle la sua dipendenza da bevande alcoliche.

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