Non solo scandali nel calcio inglese degli ultimi tempi.

E’ in arrivo, infatti, una grossa novità per quanto concerne le sanzioni disciplinari inflitte dagli arbitri agli atleti nel corso della partite.

Se ne dibatte da tanto. C’era chi lo voleva chiamare ‘cartellino arancione’, chi, invece, non voleva neppure sentirne parlare ma, alla fine, pare proprio che dalla prossima stagione l’Inghilterra sarà il primo paese in cui verrà provata la strada della cosiddetta ‘espulsione a tempo’ all’interno di un match.

La Football Association prevede di introdurre ciò che definisce letteralmente “licenziamenti temporanei” dalla stagione 2017-2018.

Attenzione, però. Tale normativa verrà attuata inizialmente soltanto nelle leghe minori del calcio professionistico ed in quelle dilettantistiche.

I giocatori colpiti dalla disposizione dovranno lasciare il campo per 10 minuti.

Durante lo scorso fine settimana, oltre mille club inglesi hanno ricevuto la mail con la richiesta da parte della FA alla disponibilità a far parte del processo pilota.

“C’è già stata una risposta positiva da oltre 60 leghe”, ha detto un portavoce della FA. I club vengono normalmente puniti con un’ammenda pari a dieci sterline per ogni cartellino giallo ricevuto dai propri calciatori ma la FA non imporrà questa tassa per coloro che parteciperanno alla suddetta novità.

La mossa è stata sostenuta con forza dal giovane arbitro Ryan Hampson, che all’inizio di quest’anno ha organizzato uno sciopero nazionale da parte di fischietti ed assistenti in segno di protesta per la quantità di abusi che affrontano ogni domenica.

 “C’è ovviamente molto da fare ma è un passo nella giusta direzione e un grande inizio”, ha sentenziato Hampson alla BBC Radio.

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