Thiago Silva e la Juventus “promessi sposi”. Il club bianconero dopo le festività di fine avrebbe avuto l’intenzione di sferrare l’assalto al 32enne difensore brasiliano che il Psg ha pagato nell’estate 2012 ben 42 milioni al Milan. E stavolta il centrale della nazionale verdeoro, prossimo alla scadenza del contratto, sarebbe potuto arrivare a costo zero (o quasi) arricchendo la sequenza di colpi a parametro zero piazzati in questi anni dal duo Marotta-Paratici con i vari Pirlo, Evra, Khedira e Dani Alves. Sull’asse Torino-Parigi bolleva qualcosa in pentola, lo si diceva da tempo e c’erano riscontri seri ed eloquenti: non a caso l’entourage del giocatore fece sapere che “non ci sono trattative il rinnovo con il Paris St Germain“. Il contratto di Thiago era in scadenza al giugno 2017 e la Juventus si stava preparando a dare l’assalto. Gli acciacchi di Chiellini e l’età avanzata di Barzagli avevano spinto i dirigenti di Corso Galileo Ferraris ad accelerare per l’arrivo di un difensore importante (dopo il passaggio praticamente ufficiale di Caldara dall’Atalanta) che rendesse ancora più solida una difesa già forte. L’età non era quella di un giovane ma nonostante i 32 anni i bianconeri ritenevano che quella di Thiago Silva fosse una pista da percorrere sino in fondo.
Thiago Silva avrebbe sostituito alla Juventus il marocchino Benatia che i bianconeri stanno pensando seriamente di non riscattare dal Bayern Monaco e rispedire in Baviera. Il problema era trovare un’intesa sulle cifre perché il centrale brasiliano del Psg guadagna di base 8 milioni, cifre distanti anni luce dai 2.8 che percepisce attualmente Benatia nella squadra campione d’Italia ed anche dai 4 che l’ex romanista percepiva al Bayern Monaco e che la Juve ha voluto tagliare la scorsa estate.
E sul contratto di Thiago c’erano sono anche altre cifre, come apparirebbe dai documenti rivelati di recenti da Football Leaks: agli 8 milioni di base di stipendio, andrebbero a sommarsi premi vari: 400mila euro per lo scudetto, 300mila per la qualificazione in Champions, 250mila per la coppa di Francia. Si sale a 1 milione se il Psg dovesse trionfare in Champions. Ma se il centrale parteciperà al 60% delle partite stagionali, incasserà comunque altri 350mila euro.  Il Psg inoltre garantisce al suo difensore anche 12mila euro per l’affitto di casa, in una delle vie private più esclusive di Parigi, otto andata e ritorno Parigi-Rio de Janeiro, cinque posti nella loggia Vip del Parco dei Principi per ogni gara interna. Numeri che rischiavano di mettere in salita la strada che portava Thiago alla Juve ma che, all’epoca, non spaventavano Marotta.
È un giocatore eccezionale, non so quale sia la volontà del Psg per il futuro. Mi ricorda l’opportunità che si creò in passato per Pirlo, dato per finito ma che si rivelò un grande affare a costo zero per noi“, aveva detto Marotta senza nascondere l’interesse della Juventus per Thiago Silva. Alla fine però il vero problema non era l’ingaggio ma una clausola contenuta nel contratto del difensore: aveva un contratto fino al 2017, ma si sarebbe rinnovato da solo se il Psg sarebbe andato in Champions.
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Nella serata di ieri però è arrivata la doccia gelata per il popolo bianconero: il club di Al Khelaifi ha ufficializzato il rinnovo del brasiliano fino al 2020 per la soddisfazione del centrale ex Milan: “«E’ un piacere immenso aver prolungato il mio contratto col Psg. Qui ho trovato un club meraviglioso, dove ho potuto esprimermi al meglio. Sono fiero di essere da due anni il capitano di questa squadra, che ha vinto tutto in Francia e che ha guadagnato il rispetto di tutta l’Europa per le proprie prestazioni in Champions League. Ci restano ancora grandissimi sogni da realizzare e sono convinto che ci riusciremo e che continueremo a regalare soddisfazioni ai nostri tifosi»
Ora per la Juve resta la necessità di trovare un sostituto importante che possa completare il pacchetto difensivo, magari già a gennaio, ed essere pronta per il girone di ritorno della Serie A ma, soprattutto, per le fasi finali della Champions League.
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