Nei giorni scorsi nei maggiori siti sportivi e non solo, tra i video più cliccati c’era quello del calcio d’inizio tra Guinea Bissau e Camerun. La singolarità di questo evento, che ha reso il video virale su tutti i social media, il fatto che il pallone sia stato scaraventato con forza  subito fuori oltre la linea laterale.

Tra le grasse risate e l’incredulità degli spettatori di una competizione, la Coppa d’Africa, vero e proprio mix, non troppo bilanciato a dire il vero, di campionissimi e dilettanti allo sbaraglio, a cui si alternano prodezze a veri e propri obbrobri tecnici e tattici, il sospetto che quel calcio d’inizio così bizzarro non sia stato solo un incidente, un lancio mal calibrato, uno schema, ma piuttosto un qualcosa di cercato e voluto è diventato sempre più forte.

Con le partite tutte ormai sotto la lente di ingrandimento, con i flussi di denaro sempre monitorati, come si fa a fare soldi facili con il calcio senza dare troppo nell’occhio rischiando praticamente nulla? Nei tantissimi bookmakers esteri, i famosi .com, specialmente quelli asiatici dove non c’è limite di puntata  e per scommettere c’è bisogno di un mediatore finanziario/agente, tante, troppe scommesse, vengono offerte.

Tra queste anche quelle inerenti al minuto del primo fallo laterale e alla squadra che lo batterà. Ospite a Sky, Ruud Gullit, appena visto questo episodio, è arrivato alla conclusione, scherzando o meno, che avvalora il sospetto:” Forse i giocatori hanno scommesso sulla prima rimessa laterale”.

Lo credete impossibile? Claus Lundekvam, ex capitano del Southampton, ha rivelato al prestigioso giornale norvegese VG NETT, di aver fatto combine di questo tipo per anni e anni: “È qualcosa di cui non vado fiero. Mi ha coinvolto per un certo numero di anni, e per un po’ l’abbiamo fatto ogni settimana. Si poteva scommettere sulla prima rimessa, sul primo corner, sul calcio di inizio, un’ammonizione o chi tirava un rigore. Queste erano tutte cose che potevamo influenzare. I risultati però, ci tiene a precisare, non gli abbiamo mai alterati, perché siamo dei professionisti”. Episodio analogo anche quello raccontato dal suo compagno di squadra e idolo dei Saints Matthew Le Tissier che, nella sua biografia, racconta di aver scommesso 10mila sterline nel 1995, a Wimbledon, sul fatto che la prima rimessa laterale sarebbe arrivata entro il primo minuto di gioco. Peccato però che il suo lancio lungo verso la linea laterale fosse troppo morbido ed il suo compagno, l’ignaro Neil Shipperley, salvò la sfera proprio sulla linea facendogli buttare i soldi.

Questo nuovo livello di match fixing, poco conosciuto e soprattutto molto difficile da scovare, vista l’assenza di errori grossolani o papere improbabili visibili a tutti che generano il sospetto e di conseguenza mettono in moto le autorità, è terreno davvero troppo fertile per le organizzazioni criminali e, come visto in precedenza, anche per gli interpreti stessi. Il presentimento è quello che per quanto si possa controllare il mercato delle scommesse, si avrà sempre una grande fetta incontrollabile ed alterata.

Ecco il video che ha fatto il giro del mondo

https://www.youtube.com/watch?v=d8ffp9eN6No

 

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