Benvenuto Homer Simpson.

A 25 anni dalla messa in onda dell’iconico “Homer alla battuta”, la prima puntata in cui il papà di casa Simpson si cimenta in uno sport, il mondo del baseball si accorge del grande contributo dato alla causa ed in una cerimonia speciale a New York è stato introdotto nel Nirvana di questo sport.

In “Homer at the Bat” il protagonista si mette alla guida della squadra della centrale nucleare in cui lavora e nonostante le intromissioni del Signor Burns e la porta a grandi successi grazie anche all’acquisto di alcuni big dell’Original Game, ovvero Ken Griffey Jr, Ozzie Smith,  José Canseco e Wade Bogg tra gli altri ma proprio questi tre grandi giocatori, all’epoca tutti all’apice della carriera ed oggi tutti nella Hall of Fame hanno introdotto Homer Simpson in questo speciale paradiso per gli amanti dello sport.

La cerimonia è stata meravigliosa ed è cominciata con la messa in onda della famosa puntata che è entrata nella storia della tv perché mai prima del 20 febbraio 1992 un programma aveva battuto il Cosby Show nella sua fascia oraria ed alla premiazione oltre ad un Homer Simpson gigante, è arrivato a ritirare il premio anche Al Jean, lo showrunner della serie.

Lo stesso protagonista ha poi ringraziato i presenti con un messaggio preregistrato, ed allora con la voce di Dan Castellaneta, il doppiatore originale di Homer, ha echeggiato sui gradini del palazzo l’emozione del nuovo membro della Hall of Fame: “E’ con somma umiltà che entro nella Hall of Fame. Era anche giunto il momento però visto chi c’è: sono certo più grasso di Babe Ruth, Balder e di Ty Cobb ma almeno ho un dito in più di Mordecai ‘Three finger’ Brown.

All’interno della sala dedicata ad Homer, tutto su quel famoso episodio di 25 anni fa insieme ad alcuni cimeli tratti dal “Più intelligente programma tv mai creato”, almeno secondo Steven Hawking.

 

 

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