I Pittsburgh Steelers, una delle franchigie più vincenti nella storia del football americano, entra di prepotenza nella tecnologia del terzo millennio con l’MVP.
Nello sport a stelle e strisce questa sigla vuol dire, o voleva, solo una cosa: Most Valuable Player, ovvero il miglior giocatore della stagione. Da qualche tempo però questa sigla è anche il nome del nuovo robot intelligente che l’NFL ha introdotto negli allenamenti.
In cosa consiste questo Robot? E’ null’altro che un manichino mobile, radiocomandato, che insegue i giocatori in campo seguendo i movimenti delle linee, correndo alla stessa velocità degli umani, ma senza stancarsi mai. Gli Steelers sono stati primi a provare l’MVP, che sta per Mobile Virtual Player e l’head coach della squadra, Mike Tomlin, che con la squadra della Pennsylvania ha vinto il Super Bowl numero XLIII, pare essere molto soddisfatto, trovando infinite applicazioni e dice che la componente umoristica del vedere questi “cosi” correre per il campo non è da sottovalutare.
La tecnologia usata non è ancora in fase di produzione ed infatti gli Steelers si stanno prestando a quello che altro non è che un test ma se continueranno su questa strada, dalla stagione 2017, tutt’al più la 2018, avrà gli MVP come protagonisti degli allenamenti delle squadre NFL.
Il più grande beneficio che la lega trova in questi robot è che evitano gli infortuni, perché i compagni di squadra non sono costretti a fermarsi in maniera violenta. Una nuova frontiera nell’allenamento del Football Americano.
Ecco un video che ci mostra tutte le potenzialità di MVP

 

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