Surf e Sci Nautico in un’unica “famiglia”. La FISW, in data 3 marzo, annuncia, tramite un comunicato firmato dal presidente Luciano Serafica, che la FISURF, Federazione Italiana di Surf, entra nella FISW, la Federazione Sci Nautico e Wakeboard. Una scelta voluta anche dal CONI. C’è un però: il comunicato FISW non motiva questa scelta. Quanto basta per chiedersi un perchè. In questa ottica, Giacomo Scalia, segretario generale IFKO (acronimo di International Federation of Kitesports Organisations) chiede un chiarimento.

 Giacomo Scalia, cosa è successo in FISURF?

Mi piacerebbe capirlo. Mi sembra tutto abbastanza strano. La Federazione, a giochi fatti, ha rilasciato un comunicato. E subito dopo ha accolto le dimissioni del direttore tecnico Andrea Bonfili”.

La FISURF, tramite un comunicato rilasciato il 4 marzo, accoglie ed accetta le dimissioni di Bonfili. Ed accenna adAlcuni commenti personali ritenuti incompatibili rispetto alla direzione intrapresa in questi ultimi tempi e rispetto al possibile ingresso di Fisurf in FISW”. E poi di “scelte complicate e di unica strada indicataci dal CONI”. Intanto c’è anche un nuovo nuovo Direttore Tecnico per il surf: è Mirco Babini. Il comunicato, questa volta firmato dalla FISW, risale al 9 marzo.

Se la scelta del nuovo tecnico è della FISW, il passaggio di consegne è evidente…

Anche questa è una situazione difficilmente comprensibile. Ho parlato con Andrea Bonfili, che, pur non “sbottonandosi” mi ha lasciato capire che questa scelta sia stata quasi necessaria. Mirco Babini è un tecnico esperto di Kiteboard ed è anche l’attuale presidente della IKA (Classe Internazionale di Kiteboarding). Parliamo di una disciplina differente. Fra l’altro, il Surf è già stato accettato dal CIO come disciplina olimpica, (gli altri sono skateboard, karate, arrampicata sportiva e baseball-softball) mentre lo Sci Nautico, no. Temo che questo scenario crei difficoltà ai nostri surfisti”.

 In che senso?

Mi spiego meglio: non vorrei che, essendo tesserati FISW, non possano partecipare alle Olimpiadi. Sarebbe un danno enorme, sopratutto per Leonardo Fioravanti, la nostra punta di diamante, che può sicuramente ambire a una medaglia. Ecco perchè vorrei un chiarimento da parte del CONI

In particolare cosa vorrebbe chiedere?

La federazione internazionale che gestiste il surf è la ISA (International Surf Association). E l’unico referente della ISA è la FISURF. Per quale motivo, adesso, una federazione estranea al surf gestirà gli atleti? Perchè il CONI sta agendo così?

 

 

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