Il 26 Febbraio 2016 è la data indicata dalla FIFA per le elezioni del successore di Blatter alla guida della Federazione calcistica mondiale. Negli scorsi mesi, molti sono stati i nomi che sono emersi per le future candidature al ruolo vacante: dal principe giordano Ali bin Al Hussein, già candidato alle elezioni di maggio, alla stella brasiliana Zico, il primo a rendersi disponibile, in seguito allo scandalo tangenti che ha coinvolto gli alti vertici FIFA e le successive dimissioni del cinque volte rieletto Blatter.

Il profilo che, però, sembra mettere d’accordo tutti, o quasi, è quello del Presidente della UEFA, il francese Michel Platini. Le Roi, anche se non c’è ancora niente di ufficiale, correrà alla Presidenza FIFA e, entro 48 ore ufficializzerà formalmente la sua disponibilità, come riferisce il quotidiano francese L’Equipe. Platini, che dalla sua ha già l’appoggio di quattro federazioni – il Sud America (Conmebol), l’Asia (Afc), il Nord America e i Caraibi (Concacaf) e, naturalmente l’Uefa, di cui è Presidente – punta ad ottenere l’unanimità, cercando il favore anche delle Federcalcio Africane e dell’Oceania, che da sempre sono state importanti sostenitrici di Blatter.

Ad oggi, alla luce di quanto detto, l’ex stella della Juventus può vantare circa 144 voti su 209 totali e, per questo, saranno importanti gli incontri con i rappresentanti africani e dell’Oceania. Al momento Platini rappresenta la terza alternativa rispetto alle uniche 2 candidature ufficiali pervenute alla FIFA: si tratta di Zico, come accennato in precedenza, e di Musa Bility, Presidente della Federcalcio della Liberia. In questo clima di pre – elezioni, il Presidente della Federcalcio italiana Carlo Tavecchio si sbilancia, affermando che l’Italia sosterrà il candidato dell’UEFA e, qualora dovesse essere Platini, varrà lo stesso discorso. Il numero 1 italiano, comunque, è sicuro che il francese concorrerà alla Presidenza.

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