Era nell’aria. E non poteva essere altrimenti. La FIFA ha deciso, ufficialmente, di radiare a vita dal mondo del calcio Chuck Blazer, ex Presidente della CONCACAF, la gola profonda interna alla Federazione calcistica mondiale che, collaborando con l’FBI dal 2013, ha portato alla luce gli scandali che hanno travolto la FIFA nello scorso mese. La decisione è stata presa dal Comitato etico della Federazione con a capo il Presidente Hans-Joachim Ecker. La FIFA lo ha reso noto attraverso il sito ufficiale, evidenziando l’impossibilità di fare altrimenti in seguito alle indagini interne alla CONCACAF e da parte dell’Ufficio del Procuratore del Distretto Est di New York.

Le motivazioni della radiazione di Blazer sono da ricercare nella sua condotta ai tempi della sua Presidenza alla Federazione Centro-Americana e, nello specifico, l’aver accettato, ricevuto e offerto pagamenti illeciti, tangenti, per l’organizzazione dei Mondiali 2002 e 2006. La posizione di Blazer era già in bilico nel 2013, quando il Comitato Etico, causa i problemi di salute dell’interessato, aveva, temporaneamente, sospeso le indagini a suo carico. Indagini che sono, poi, ripartite in seguito alla nomina di Presidente indipendente della camera d’inchiesta del comitato di Corner Borbely.
Le violazioni per cui è stato riconosciuto colpevole e radiato dal mondo del calcio a partire dal 9 Luglio 2015 sono inerenti, sulla base del Codice Etico della FIFA alla mancata osservazione delle norme generali di comportamento; mancata Fedeltà e Riservatezza; Obbligo di informazione, cooperazione e reporting; Conflitto di interessi; Offerta e accettazione di doni e altri benefici; Corruzione. Blazer è il primo di una lunga lista di personaggi illustri interni alla FIFA che saranno interessati al provvedimento di radiazione dal mondo del calcio.
Attendiamo.
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