A poco più di un mese dalla chiusura di Expo 2015 a Milano e in attesa della prossima esposizione universale prevista nel 2020 a Dubai, ci si interroga su come verrà utilizzata la zona che ha ospitato la manifestazione, così come i padiglioni che per un anno sono stati affollati di italiani e turisti da tutto il mondo.

In quest’ottica, la Coca-Cola in accordo con il comune del capoluogo lombardo ha deciso di donare alla città il padiglione dedicato alla bibita più famosa al mondo. Infatti, la struttura, che verrà trasferita nel quartiere Famagosta e, precisamente, nel Parco Robinson, servirà per ristrutturare uno dei due campi da basket interni ad esso.

Come riferisce l’Assessore allo Sport, Tempo libero e Verde, Chiara Bisconti, Milano può vantare 120 campi pubblici, ponendosi come capitale dello sport urbano. L’utilizzo del padiglione Coca-Cola sarà destinato a fare da copertura, regalando ai cittadini e, soprattutto agli sportivi, un’area dedicata coperta, così da essere fruibile in tutto l’arco dell’anno. Parallelamente verranno realizzati delle opere di ristrutturazione anche al campo adiacente. La particolarità dell’intervento sta nel fatto di rendere il playground utilizzabile anche dai portatori di handicap che vogliono praticare lo sport, avendo, finalmente un occhio attento anche verso i disabili, cosa che non si riscontra così spesso, purtroppo, in Italia.

I vertici di Expo e di Coca Cola si sono detti entusiasti di questa donazione soprattutto alla luce del fatto che l’installazione riguarderà un quartiere periferico come è Famagosta, favorendo l’integrazione e la riqualificazione delle zone, a volte ai margini delle decisioni comunali.

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