Quattro anni fa, nel 2012, tutto sembrava andare per il verso sbagliato per le sincronette. Nessuna qualifica olimpica, nessuna medaglia. Nessun punto dal quale ricominciare. Ma questa volta qualcosa è cambiato. Qualcuno ci ha creduto davvero. Si possono vantare di tutto.

Nove gare e nove medaglie per la nostra Italia di nuoto sincronizzato a questi Europei di Londra. Cinque giornate di competizioni, di fatica, di concentrazione. Eppure nessuna virgola fuori posto. Si è potuto ammirare una capitata, Manila Flamini, in splendida forma volare nel doppio misto con Giorgio Minisini, un esempio contro tutti quelli che nel nuoto sincronizzato maschile non hanno mai dato fiducia. Che dire poi della complicità tra lo stesso sincronetto e Mariangela Perrupato? Emozionante.

Il tutto reso ancor più forte dall’ottima performance del doppio della ormai consolidata coppia Linda Cerruti e Costanza Ferro. Ma la bellezza dell’unione di queste ragazze è emersa dagli esercizi di squadra. Tecnica, originalità, passione. Fino alla fine. Sarà la qualificazione alle Olimpiadi, sarà l’aver trovato un equilibrio, saranno tante cose, fatto sta che questa Italia piace e convince e tutti non possono far altro che continuare a tifare e a prepararsi per Rio. Complimenti ragazze!

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