Neanche il tempo di iniziare e l’Europeo 2016 in Francia fa registrare i primi scontri tra tifosi. E’ quello che è successo ieri a Marsiglia dove un gruppo di tifosi inglesi, giunti nella città francese per la partita Inghilterra-Russia, hanno affrontato un frangia di supporters dell’Olympique Marsiglia nei pressi del Porto Vecchio. Scena che ci riporta a 18 anni fa quando, in occasione dei Mondiali del 1998, sempre prima di un altro Inghilterra – Russia, hooligans britannici, complice anche l’alto tasso alcolico, cominciarono a devastare un bar.

Come all’epoca, anche ieri, ultras francesi hanno fatto valere la loro territorialità contrastando gli “ospiti” con spranghe e catene. Allora furono decine le persone che finirono in ospedale. Ieri, grazie al tempestivo intervento della polizia locale, gli animi sono stati sedati dopo 15 minuti in cui i due schieramenti avevano cominciato ad insultarsi, lanciarsi sedie e bombe carta.

Il problema del tifo troppo caldo si va a sommare alle criticità inerenti la sicurezza per la minaccia terroristica che, dopo aver monopolizzato l’attenzione generale, si fa accompagnare anche da questo altro tipo di pericolo. Al riguardo, si è organizzata da mesi un cellula speciale anti hooligans che ha fatto lavoro di prevenzione impedendo a circa 3000 persone considerate pericolose di poter venire nello stato transalpino in collaborazione con le Federazioni della nazioni partecipanti alla manifestazione continentale. Il pericolo più grande, oltre alle rivalità storiche, potrebbe arrivare dalle frange di tifosi politicizzate, soprattutto dall’est dell’Europa e di estrema destra che hanno già annunciato di voler farsi giustizia da soli nei confronti dei tifosi di fede islamica, come ritorsione verso gli atti sanguinari dell’ISIS.

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