Gianfranco, il tifoso protagonista del convulso dopopartita di Lazio – Chievo, culminato con la lite con Tounkara chiarisce la propria posizione in un intervento telefonico durante la trasmissione televisiva Goal di Notte. “A partita finita sono sceso, sbagliando, per dire qualcosa a Biglia invitandolo ad andare via piuttosto che a chiedere l’aumento dello stipendio. L’argentino mi ha fissato negli occhi, rispondendomi con un “vediamoci io e te”. Voglio ribadire che non c’è stato alcuno sputo. Le immagini in possesso di chi di dovere possono confermarlo. Sono stato fermato dalla Digos. Mentre mi portavano via, Tounkara, che io non conosco, ha inveito nei miei confronti. Gli ho chiesto chi fosse. Lui, con tre o quattro amici suoi, mi ha raggiunto e poi è successo quello che è successo. É volata una manata. Non voglio essere etichettato. Vorrei solo si dicesse pubblicamente che io non l’ho sputato”.

Close