Nathaniel Cornelius “Nate” Robinson, uno dei giocatori più unici nella storia della NBA. Uomo di Seattle dalla prima all’ultima cellula del corpo, ha incantato il mondo dall’ “alto” dei suoi 175cm mentre vinceva gli Slam Dunk Contest, 3 per la precisione, e stoppava Yao Ming, 229 cm di muraglia cinese.

Quest’anno, mentre prosegue la sua campagna per riportare i SuperSonics in NBA, è volato in  Europa, se Europa la si può chiamare, ed è diventato un giocatore dell’Hapoel Tel Aviv, ma da Marzo gli è balenata una strana idea nella testa.

Robinson è sempre stato uno sportivo pazzesco, al liceo primeggiava nel basket, nel football e nella pallavolo ed ha ricevuto numerose borse di studio per tutte e tre discipline, salvo poi accettare quella dell’Università di Washington che gli permetteva di proseguire la sua carriera nella pallacanestro e nel football americano. Nate era tra i più promettenti giocatori nello sport dalla palla ovale e molti lo davano come possibile scelta alta al Draft ma alla fine ha scelto il basket, nonostante la passione per il prato verde gli sia rimasta dentro, passione che dimostra ogni volta che ha la possibilità di seguire la sua squadra del cuore, i Seattle Seahawks, nella NFL.

Torniamo a Marzo dunque, perché in questo mese pazzo Robinson ha tenuto dei test proprio con la squadra blu e verde per firmare un contratto in NFL, impressionando anche Pete Carroll, il coach della squadra, che al sito ufficiale della franchigia ha detto che “Nate sta diventando pronto per ciò che lo aspetta. Deve solo capire se continuare a giocare all’estero, tornare in NBA o tentare seriamente la scalata al mondo NFL perché è un bravo ragazzo e l’ho sempre stimato, il football ce l’ha nel sangue e solo il tempo ci dirà se può davvero sfondare, visti anche i suoi 32 anni“.

Robinson non gioca a Football ad alti livelli da oltre un decennio e quindi è altamente improbabile un utilizzo nella squadra di Seattle in vista della prossima stagione ma la sua esplosività, rimasta intatta nonostante l’età, può davvero essere utile a Carroll che non ha dubbi: “Il salto dalla NBA alla NFL è complicato ma se a 32 anni un uomo nel mondo è in grado di riuscirci, quello è solo uno ed è Nate Robinson“.

 

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