Conferenza stampa in quel di Cobham. Antonio Conte non nomina la Juventus ma tutti parlano di una sua frase sulla squadra di Corso Galileo Ferraris, titolo che ha fatto inferocire molti tifosi bianconeri.

“Vincere la Premier League sarebbe un grande successo, probabilmente il più grande perché vincere questo campionato è complicatissimo”, tradotto per alcuni quotidiani sportivi nazionali: “Vincere la Premier sarebbe meglio dei tre scudetti con la Juventus”.

Eppure le parole di Conte erano state chiare e comprensibili, forse non troppo nel suo inglese ancora un po’ da rivedere ma sicuramente in maniera maggiore nell’intervento a FoxSports di qualche giorno fa, quando ha ribadito fermamente come “vincere il campionato inglese sarebbe un gran successo di questi tempi. La parola Juventus non si è sentita, né in conferenza stampa né tantomeno durante le interviste di fronte ai teleschermi, forse per paura o forse proprio perché il campionato inglese è un mondo a parte ed i paragoni con altre realtà sarebbero sprecati.

Antonio Conte nelle sue interviste settimanali a stampa e televisioni inglesi non ha mai sbagliato un colpo, tanto con John Terry quanto con la vicenda Hazard-Real Madrid, questa è l’unica verità da raccontare. Va bene, qualche volta non comprende le domande e si rifugia voltandosi verso l’addetto stampa Steve Atkins, una volta ha chiamato la musica da discoteca “boom-boom”, una volta ha chiesto un po’ di torta ad un giornalista che ne stava mangiando una fetta, ma non è mai andato oltre. Soprattutto, cosa più importante, non ha mai dettovincere la Premier sarebbe meglio dei tre scudetti con la Juventus”. Giusto ribadirlo, perché parafrasare è diverso da rivisitare.

Ad ogni modo ci sarebbe una bella domanda da porsi, in quanto sportivi ed appassionati di calcio italiano e internazionale: vincere la Premier sarebbe meglio dei tre scudetti con la Juventus?”

Prima di ogni discorso, prima di fasciarci la testa inutilmente o di fantasticare con dibattiti sul contismo e su quanto sia difficile trionfare al primo colpo nella reggia dei manager, assicuriamoci che il Chelsea di Antonio Conte alzi in cielo la Premier League. Un crogiolo di squadre che, a detta di tutti, fa di quello inglese il campionato più difficile del mondo.

Insomma, appurato il fatto che non si stia parlando di Juventus, vincere al primo anno quando tutti gridavano “Manchester” non sarebbe forse un successo impareggiabile?

 

A volte sembra che alcuni quotidiani, a torto o a ragione, non sappiano proprio a cosa aggrapparsi. Nemmeno quando tutto va bene, quando il Chelsea canta ‘volare’ ed in panchina c’è un allenatore italiano.

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