Dai Antonino, non fare così. Chissà se qualcuno a Catania avrà provato a convincere Antonino Pulvirenti a tornare sui propri passi. Nella città etnea, l’aria che si respira è quella di un vulcano che sta per esplodere. L’Etna, per fortuna, questa volta c’entra nulla con quello che sta succedendo.

C’entrano, invece, le vicende che riguardano il Catania calcio e il suo ex presidente, e forse a quanto pare anche prossimo ex proprietario. Antonino Pulvirenti infatti, dopo aver saputo della decisione del Questore, di “dasparlo” per cinque anni e della richiesta del procuratore federale Palazzi di una retrocessione in Lega Pro per il Catania con 5 punti di penalizzazione, avrebbe dunque preso la sua decisione. Vendere la società e lasciare definitivamente il mondo del calcio. “Basta, vendo tutto, lascio il Catania e il mondo del calcio”. Queste sarebbero state le dichiarazioni “a caldo” dell’ex patron della Windjet diffuse dall’Ansa. Per il quale il procuratore Palazzi avrebbe però anche chiesto l’applicazione dei benefici previsti dall’articolo 24 del codice di giustizia sportiva.

Che consentono a chi collabora con gli inquirenti di ottenere uno sconto o una commutazione della pena. Pulvirenti, infatti, una volta tratto in arresto, aveva subito deciso di confessare le sue colpe (aver comprato 5 partite al prezzo di 100 mila euro l’una) consentendo così agli inquirenti di sbrogliare il bandolo di una matassa che altrimenti sarebbe potuta essere inestricabile.

Ma tutto questo, a quanto pare, non è bastato per convincere sia Palazzi che il Questore. Il quale avrebbe giustificato l’emissione del Daspo nei confronti di Pulvirenti e dell’ex Ad Pablo Cosentino dicendo che “lo salviamo dai tifosi inferociti” i quali proprio secondo il Questore, non avrebbero mai perdonato Pulvirenti di aver fatto retrocedere il Catania.

A Pulvirenti, che è stato il primo imprenditore a portare le compagnie aeree low cost in Italia, resta la consolazione di essere anche il primo presidente “daspato” nella storia del calcio. Basterà tutto questo al “prode” Antonino? Stando alle sue dichiarazioni, sembra proprio di no. “E’ stata la mia prima e ultima volta nel calcio”. A Catania sarà difficile che qualcuno gli tributi un saluto del tipo “ciao Antonino ci mancherai”. Forse, questo, potranno dirlo i tifosi del Palermo.

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