Corsa, sapienza tattica sopra la media ma soprattutto tanta, tantissima qualità nei piedi: in poche parole si potrebbe riassumere così Christian Pulisic, astro nascente che compie oggi 19 anni e milita nel Borussia Dortmund di mister Tuchel.

Nato a Hershey, in Pennsylvania, il ragazzo si appassiona sin dall’età più tenera allo sport non certo da considerarsi ‘nazionale’ negli Stati Uniti: il calcio. I risultati sono pazzeschi.

A partire dal 2013, Pulisic inizia a far parte delle selezioni giovanili degli USA con numeri semplicemente incredibili; con l’Under 15 statunitense mette a segno 22 gol in 28 partite (lui che attaccante, poi, non è) mentre sono 28 le marcature in 34 partite con la casacca dell’Under 17 a stelle e strisce.

A quel punto, qualcosa inizia a muoversi addirittura dall’Europa, dal mondo dorato del grande calcio mondiale. Il modo in cui Il Borussia Dortmund scopre Pulisic, in realtà, è però del tutto fortuito. A confessare la vicenda, oggi, è il dirigente giallonero Zorc.

La storia narra quanto segue. Nel 2014, alcuni osservatori della squadra della Ruhr si recano in Turchia per seguire da vicino Haji Wright (che oggi milita tra le fila degli acerrimi rivali del Dortmund, lo Schalke 04), compagno di Pulisic nella nazionale statunitense, durante un torneo per selezioni Under 17.

Durante la rassegna in questione, tuttavia, a rubare l’occhio è proprio Pulisic. I dirigenti del club tedesco ritengono che la qualità tecnica del ragazzo, abbinata alla sua grande rapidità, fa proprio al caso della squadra di Dortmund (allora ancora allenata da Jurgen Klopp) e del suo gioco fatto di scambi veloci con palla a terra.

Zorc, dunque, cambia presto obiettivo e si fionda su Pulisic. Il 4 gennaio del 2015, il sedicenne americano viene messo sotto contratto dal Borussia DOrtmund, che lo assegna dapprima alla propria squadra Under 17 e poi all’Under 19.

In 15 partite nelle giovanili, Pulisic segna 10 volte e fornisce 8 assist ai compagni. “Il ragazzino è troppo bravo per stare con i pari età“, pensano dalle parti di Dortmund. Ecco allora che Christian nel gennaio del 2016, durante la lunga pausa invernale delle squadre della Bundesliga, viene lanciato da Tuchel in prima squadra in alcune partite amichevoli. Il risultato? 2 gol ed un assist in appena tre partite (di cui due giocate solo per 45′). Un predestinato.

Close