Il 26 novembre del 2011, cambia la storia del calcio madrileno. Il Real Madrid di Jose Mourinho strapazza l’Atletico: 4-1. I tifosi blancos espongono uno striscione “Se Busca rival digno, para derby decente”. Tradotto, “cercasi un avversario degno per un derby credibile”. Una umiliazione che costerà la panchina a Gregorio Manzano. Un mese dopo, Diego Pablo Simeone è a Madrid. Il resto è storia. A proposito di curve e di tifo: Real e Atletico sono legati da un sentimento politico comune e da un destino molto simile. Entrambe le tifoserie nascono con ideologie di destra e sono state espulse dallo stadio.

Il Real Madrid trova la sua espressione negli “Ultras Sur”. Un gruppo compatto, molto legato ai valori franchisti, sebbene il “caudillo” considerasse proprio l’Atletico la squadra militare. Sono gemellati con la Lazio, ma non accedono allo stadio dal 2013, per via di dissapori con la dirigenza che ha negato la possibilità di sottoscrivere abbonamenti e negato le trasferte. I problemi derivano da alcune infiltrazioni della criminalità organizzata. Alcuni nuovi leader, hanno problemi con la giustizia: indagati per attività criminale finalizzata ad estorsione e traffico di droga. La stragrande maggioranza del gruppo è espulso dallo stadio. La società ritira la concessione degli abbonamenti. In seguito all’esclusione, alcuni gruppi interni si sono dissociati e ricollocati nel Real Madrid Fans. Per quanto concerne le rivalità, quella con l’Atletico è praticamente inesistente. Sono considerati alla stregua degli “eterni secondi”. Molto più sentita, invece, la rivalità con il Barcellona, oltre che per motivi sportivi, anche politici. Catalani, dissidenti, avversi alla “corona”. Quanto basta per essere considerati “nemici”.

ATLETICO – L’Atletico Madrid ha una tifoseria legata alla destra sociale e alla classe lavoratrice. Franco la considerava squadra militare e del governo obbligando i calciatori a trasferirsi all’Atletico che così vince il suo primo titolo. Il “Frente atletico” deriva la sua denominazione dal “frente della juventuses” (fronte della gioventù). Nazionalisti, conservatori, contro l’Europa unita, la moneta unica. Approvano l’immigrazione solo se legata a un regolare permesso di soggiorno e di lavoro. Rapporti sempre tesi con la dirigenza, ma il club li espelle definitivamente dallo stadio nel 2014 quando, in seguito a degli scontri antecedenti Atletico – Deportivo, alcuni tifosi colchoneros presero di peso e gettarono nel fiume Manzaranne un tifoso ospite del Deportivo la Coruna causandone la morte. Non hanno in simpatia Lazio gemellata con il Real. Milano è una trasferta piacevole: sono gemellati con il Milan. Simpatie anche per il Catanzaro, la cui curva è legata a Casa Pound. Scaramucce con il Real: la vera rivale è il Siviglia, i cui “Biris Norte” sono dichiaratamente di sinistra e mirano all’indipendenza dell’Andalusia.

Fonte: Social Football Tv

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